
Cuba
Americhe · Caribbean
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Dati essenziali
- Capitale
- Havana
- Popolazione
- 11.338.138
- Superficie
- 109.884 km²
- Continente
- Americhe
- Lingue
- Spanish
- Valuta
- Cuban convertible peso (CUC), Cuban peso (CUP)
🍽️ Cibo tipico
Il congrí, riso e fagioli neri cotti insieme con cipolla, aglio e cumino, accompagna quasi ogni pasto cubano insieme alla carne di maiale arrostita, il lechón asado, cotta tradizionalmente in fossa per le feste di fine anno. La ropa vieja, carne di manzo sfilacciata stufata con peperoni e pomodoro, prende il nome dal suo aspetto simile a stracci ed è considerata uno dei piatti nazionali insieme ai tostones, banane verdi fritte e schiacciate due volte. Il pane cubano, sottile e croccante, viene servito con burro accanto quasi ogni pasto nelle case dell'Avana e delle province orientali.
Il rum, distillato dalla canna da zucchero coltivata su gran parte dell'isola dal XVI secolo, ha reso celebri marchi come Havana Club, fondato nel 1934 a Santa Cruz del Norte, e alimenta cocktail simbolo come il mojito e il daiquiri, quest'ultimo nato a fine Ottocento vicino Santiago de Cuba. Il caffè cubano, tostato scuro e servito zuccherato in piccole tazzine come il cortadito, è un rito quotidiano diffuso nei bar di quartiere, i cosiddetti "ventanitas". Il tabacco della Vuelta Abajo, nella provincia di Pinar del Río, produce le foglie con cui si arrotolano ancora a mano i sigari Cohiba e Montecristo nelle fabbriche storiche dell'Avana.
La yuca con mojo, radice di manioca bollita condita con agrumi, aglio e olio caldo, accompagna spesso carni arrosto nei pranzi domenicali. I frutti tropicali come mango, guayaba e mamey crescono abbondanti nei cortili rurali e finiscono in dolci come il dulce de leche cortado e i pastelitos venduti nei panifici di quartiere. Il razionamento alimentare introdotto con la libreta de abastecimiento nel 1962 continua a influenzare le abitudini di consumo, spingendo molte famiglie a integrare la dieta con mercati paralleli e orti urbani.

Un piatto della tradizione gastronomica di Cuba.
🏙️ Città più importanti
L'Avana, capitale fondata nel 1519 dagli spagnoli, conserva nel suo centro storico, La Habana Vieja, dichiarato patrimonio UNESCO nel 1982, edifici coloniali come la Cattedrale barocca del 1777 e il Capitolio Nacional, ispirato al Campidoglio di Washington e completato nel 1929. Il Malecón, lungomare di oltre 8 chilometri costruito a partire dal 1901, è il principale luogo di ritrovo serale della città e teatro di forti mareggiate nella stagione degli uragani.
Santiago de Cuba, seconda città del paese fondata nel 1515, fu la prima capitale coloniale dell'isola e resta il centro culturale dell'oriente cubano, patria del son e culla della rivoluzione castrista, iniziata proprio qui con l'assalto alla caserma Moncada il 26 luglio 1953. Trinidad, sulla costa meridionale, fondata nel 1514, conserva un impianto urbano coloniale quasi intatto, dichiarato patrimonio dell'umanità nel 1988 grazie alle sue case in stile barocco costruite con la ricchezza degli zuccherifici della vicina Valle de los Ingenios.
Cienfuegos, fondata nel 1819 da coloni francesi provenienti da Bordeaux e Louisiana, mostra un impianto urbano neoclassico unico a Cuba, riconosciuto dall'UNESCO nel 2005. Camagüey, terza città del paese, si distingue per il suo labirinto di stradine tortuose progettato nel XVII secolo per confondere i pirati, e per le sue tinajones, grandi giare di terracotta usate storicamente per raccogliere l'acqua piovana.

Veduta urbana di Havana, capitale di Cuba.
🌿 Flora e fauna
Il parco nazionale Alejandro de Humboldt, nella provincia di Guantánamo e dichiarato patrimonio UNESCO nel 2001, protegge una delle zone a maggiore biodiversità dei Caraibi, con oltre 900 specie vegetali endemiche fra cui numerose palme uniche al mondo. La Ciénaga de Zapata, la più grande zona umida delle Antille, ospita il coccodrillo cubano (Crocodylus rhombifer), specie endemica in pericolo, e il tocororo (Priotelus temnurus), uccello nazionale dai colori identici a quelli della bandiera.
Il colibrì zunzuncito (Mellisuga helenae), endemico di Cuba, è l'uccello più piccolo del mondo con appena 5-6 centimetri di lunghezza e un peso inferiore ai due grammi. Le foreste di pino della Sierra Maestra, catena montuosa che culmina nel Pico Turquino a 1.974 metri, punto più alto dell'isola, custodiscono ancora popolazioni relitte di specie vegetali rare fra cui diverse orchidee endemiche.
Le paludi di mangrovie che orlano gran parte della costa cubana, oltre 5.700 chilometri complessivi, rappresentano una delle barriere naturali più estese dei Caraibi contro gli uragani. La palma reale (Roystonea regia), simbolo nazionale raffigurato nello stemma cubano, punteggia le pianure agricole ed è oggetto di leggende contadine legate alla sua resistenza ai venti tropicali.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cuba.
🏳️ Identità e simboli
La lingua ufficiale è lo spagnolo cubano, con un'inflessione caraibica caratterizzata dalla caduta delle consonanti finali, mentre la santería, sincretismo fra cattolicesimo e religioni yoruba portate dagli schiavi africani a partire dal XVI secolo, resta praticata ampiamente pur senza status ufficiale. La musica, dal son al mambo passando per la salsa e la trova, è parte identitaria fondamentale, celebrata a livello mondiale dal successo del Buena Vista Social Club negli anni Novanta.
La valuta è il peso cubano (CUP), dopo l'unificazione monetaria del 2021 che pose fine al doppio sistema con il peso convertibile CUC in vigore dal 1994. Il baseball, introdotto nell'isola nell'Ottocento da studenti tornati dagli Stati Uniti, è lo sport nazionale per eccellenza e ha prodotto generazioni di campioni olimpici, mentre il boxe cubano è considerato fra i più forti al mondo.
La bandiera, disegnata nel 1849 da esuli cubani a New York e adottata ufficialmente nel 1902, presenta cinque strisce blu e bianche con un triangolo rosso e una stella bianca a cinque punte, simbolo dell'indipendenza. Il sigaro, il rum e l'automobile americana d'epoca, spesso reimmatricolata e riparata artigianalmente dopo l'embargo statunitense del 1962, sono diventati immagini iconiche del paese nell'immaginario internazionale.

Simboli e segni identitari di Cuba 🇨🇺
🌤️ Clima
Cuba ha un clima tropicale mitigato dagli alisei, con temperature medie annue attorno ai 25 °C sulla costa e leggere escursioni verso l'interno collinare della Sierra Maestra. La stagione secca va da novembre ad aprile, quella umida da maggio a ottobre, quando si concentra la stagione degli uragani atlantici, fra i rischi principali per l'isola insieme alle inondazioni costiere.
L'uragano Irma, nel settembre 2017, colpì duramente la costa settentrionale causando gravi danni all'Avana e alle province centrali, mentre l'uragano Ian, nel 2022, devastò la provincia di Pinar del Río, cuore della produzione di tabacco. Le precipitazioni medie annue si aggirano fra 1.100 e 1.800 millimetri, concentrate soprattutto nei mesi estivi con forti temporali pomeridiani.
Il riscaldamento delle acque caraibiche ha reso più frequenti gli eventi di sbiancamento corallino lungo la barriera dei Giardini della Regina, arcipelago protetto a sud dell'isola dal 1996. La siccità ricorrente nella regione orientale, in particolare attorno a Guantánamo, la zona più arida del paese, mette periodicamente sotto pressione le riserve idriche agricole.

Il paesaggio di Cuba nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
Cuba fu abitata dai Taíno prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo nel 1492 e divenne colonia spagnola fondamentale per lo smercio degli schiavi africani destinati alle piantagioni di zucchero, coltura che rese l'isola la principale produttrice mondiale nell'Ottocento. Le guerre d'indipendenza, iniziate nel 1868 con il Grito de Yara, culminarono nell'intervento statunitense del 1898 e nell'indipendenza formale del 1902, sotto forte tutela nordamericana sancita dall'emendamento Platt.
La rivoluzione guidata da Fidel Castro, Che Guevara e Raúl Castro rovesciò il regime di Fulgencio Batista il 1° gennaio 1959, instaurando uno stato socialista che nazionalizzò le imprese straniere e ruppe i rapporti con Washington. La crisi dei missili dell'ottobre 1962, scatenata dall'installazione di testate sovietiche sull'isola, portò il mondo sull'orlo di una guerra nucleare prima della loro rimozione concordata fra Kennedy e Chruščëv.
Il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991 aprì il durissimo Período Especial, anni di carestia economica dopo la fine degli aiuti sovietici, che spinsero Cuba ad aprirsi parzialmente al turismo internazionale. Fidel Castro cedette il potere al fratello Raúl nel 2006 per motivi di salute, mentre Miguel Díaz-Canel è diventato presidente nel 2018, primo capo di stato non appartenente alla generazione rivoluzionaria del 1959.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cuba.
✨ Curiosità varie
Cuba ha uno dei sistemi sanitari pubblici più capillari dell'America Latina e da decenni invia medici in missione in decine di paesi in via di sviluppo, una pratica diplomatica nota come "diplomazia medica". L'isola vanta inoltre uno dei tassi di alfabetizzazione più alti del continente, oltre il 99%, risultato della grande campagna nazionale del 1961.
Le automobili americane degli anni Quaranta e Cinquanta, rimaste in circolazione per decenni a causa dell'embargo statunitense in vigore dal 1962, sono diventate un simbolo turistico dell'Avana, mantenute in funzione grazie a riparazioni artigianali tramandate di generazione in generazione. L'isola produce ancora oggi zucchero di canna su larga scala, pur lontano dai livelli record del periodo sovietico.
Ernest Hemingway visse a Cuba per oltre vent'anni, soprattutto nella tenuta Finca Vigía vicino all'Avana, dove scrisse gran parte de "Il vecchio e il mare", ambientato nel villaggio di pescatori di Cojímar. Il Tropicana, cabaret aperto nel 1939 all'Avana, resta uno dei locali di spettacolo più celebri dei Caraibi, sopravvissuto praticamente inalterato attraverso rivoluzione e cambi di regime.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cuba.