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Bandiera Danimarca

Danimarca

Europa · Northern Europe

Paesaggio di Danimarca
Foto di Giuseppe Milo (CC BY 3.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Copenhagen
Popolazione
5.793.636
Superficie
43.094 km²
Continente
Europa
Lingue
Danish
Valuta
Danish krone (DKK)

🍽️ Cibo tipico

Lo smørrebrød, fetta di pane di segale scuro guarnito con aringhe marinate, uova, gamberetti o roast beef, è il piatto quotidiano per eccellenza e si trova in centinaia di varianti nei ristoranti tradizionali di Copenaghen. Il frikadeller, polpette di maiale e manzo fritte servite con patate lesse e salsa bruna, è considerato il piatto di casa più diffuso in tutto il paese, mentre lo stegt flæsk, pancetta di maiale croccante con salsa di prezzemolo, è stato eletto piatto nazionale danese in un sondaggio popolare del 2014.

La Danimarca ha rivoluzionato la cucina mondiale contemporanea grazie al ristorante Noma di Copenaghen, aperto nel 2003 da René Redzepi e più volte premiato come miglior ristorante del mondo, capofila del cosiddetto "New Nordic Cuisine" basato su ingredienti locali e stagionali. Il caffè danese, consumato in quantità fra le più alte al mondo pro capite, accompagna la tradizione dell'hygge, il senso di conforto domestico diventato un'esportazione culturale globale negli anni Duemila.

Il liquorice, la liquirizia salata, è un gusto nazionale radicato, presente in caramelle come le Piratos, mentre la birra, con marchi storici come Carlsberg, fondato nel 1847 a Copenaghen dal birraio J.C. Jacobsen, e Tuborg, fondato nel 1873, resta bevanda identitaria del paese. Il pane di segale (rugbrød), fermentato con pasta madre, è alla base della dieta quotidiana danese da secoli, servito a colazione e a pranzo.

Un piatto della tradizione gastronomica di Danimarca.
Foto di Dietmar Rabich (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Danimarca.

🏙️ Città più importanti

Copenaghen, capitale fondata come villaggio di pescatori nel XII secolo attorno al porto naturale, conta oltre 1,3 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è celebre per il quartiere di Nyhavn, canale del 1670 fiancheggiato da case colorate un tempo abitate da marinai, e per il parco divertimenti Tivoli Gardens, aperto nel 1843 fra i più antichi al mondo ancora in funzione. La statua della Sirenetta, ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen e inaugurata nel 1913, resta il simbolo turistico più fotografato del paese.

Aarhus, seconda città danese sulla penisola dello Jutland, ospita il museo d'arte ARoS, celebre per l'installazione circolare arcobaleno sul tetto realizzata dall'artista islandese Olafur Eliasson nel 2011, e il complesso a cielo aperto Den Gamle By, che ricostruisce l'architettura urbana danese dal XVI al XX secolo. Odense, sull'isola di Fionia, è la città natale di Hans Christian Andersen, nato nel 1805, e ne conserva la casa museo nel centro storico.

Aalborg, nel nord dello Jutland, si affaccia sul Limfjord ed è nota per la produzione di akvavit, distillato di patate aromatizzato al cumino consumato tradizionalmente durante le feste. Roskilde, antica capitale vichinga fino al 1443, ospita il museo delle navi vichinghe, con cinque relitti originali risalenti all'XI secolo recuperati dal fiordo nel 1962, e uno dei festival musicali più grandi d'Europa, fondato nel 1971.

Veduta urbana di Copenhagen, capitale di Danimarca.
Foto di Scythian (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Veduta urbana di Copenhagen, capitale di Danimarca.

🌿 Flora e fauna

Il parco nazionale di Thy, nello Jutland settentrionale istituito nel 2008, protegge dune costiere, brughiere e foreste di pino ospitando popolazioni di cervo rosso e daino in libertà. L'isola di Bornholm, nel mar Baltico, presenta una geologia unica nel paese con rocce granitiche affioranti e foreste di querce che contrastano con il paesaggio prevalentemente pianeggiante del resto del territorio danese.

La foca comune e la foca grigia popolano le acque del Wadden Sea, dichiarato patrimonio UNESCO nel 2014 insieme alle porzioni tedesca e olandese, il più grande sistema di sabbie e canali di marea al mondo. Le distese di brughiera dello Jutland centrale, un tempo molto più estese, sono state in parte piantumate a conifere a partire dall'Ottocento per iniziativa della Società danese per la brughiera, fondata nel 1866.

La foresta di faggi di Gribskov, a nord di Copenaghen, è una delle più vaste del paese e ospita il faggio comune (Fagus sylvatica), albero nazionale danese, il cui foltissimo colore verde brillante primaverile è celebrato ogni anno con la tradizione locale delle prime gite fuori porta. Le zone umide dello Jutland occidentale accolgono ogni autunno migliaia di gru cinerine in migrazione verso sud.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Danimarca.
Foto di Lauren Stephan (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Danimarca.

🏳️ Identità e simboli

La lingua ufficiale è il danese, appartenente al ramo scandinavo delle lingue germaniche settentrionali, mentre nelle isole Fær Øer e in Groenlandia, territori autonomi del Regno di Danimarca, si parlano rispettivamente il faroese e il groenlandese. La monarchia danese, con la regina Margherita II salita al trono nel 1972 e succeduta dal figlio Federico X nel gennaio 2024, è la più antica monarchia continuativa d'Europa, con origini fatte risalire al re Gorm il Vecchio nel X secolo.

La valuta è la corona danese (DKK), rimasta al di fuori dell'euro nonostante l'adesione all'Unione Europea nel 1973, in seguito a un referendum del 2000 che respinse l'ingresso nella moneta unica. Lego, l'azienda di mattoncini da costruzione fondata nel 1932 a Billund da Ole Kirk Christiansen, è una delle esportazioni culturali più celebri del paese insieme al design scandinavo di marchi come Bang & Olufsen e Georg Jensen.

La bandiera danese, il Dannebrog, con la sua croce bianca su campo rosso, è considerata secondo la tradizione la bandiera nazionale più antica del mondo ancora in uso, con un'origine leggendaria fatta risalire alla battaglia di Lyndanisse del 1219 in Estonia. Il calcio e la pallamano sono gli sport più popolari, con la nazionale di calcio vincitrice a sorpresa del campionato europeo 1992.

Simboli e segni identitari di Danimarca 🇩🇰
Foto di Louise Dahl-Wolfe (Public domain) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Danimarca 🇩🇰

🌤️ Clima

La Danimarca ha un clima temperato oceanico, mitigato dalla Corrente del Nord Atlantico, con inverni miti per la latitudine, medie attorno a 0-2 °C a Copenaghen a gennaio, ed estati fresche con massime raramente sopra i 22-24 °C in luglio. Il paese, quasi interamente pianeggiante con il punto più alto, Møllehøj, a soli 170,86 metri, è esposto a venti costanti da ovest tutto l'anno.

Le precipitazioni sono distribuite abbastanza uniformemente nell'anno, con una media di circa 700-800 millimetri, leggermente più abbondanti nella parte occidentale dello Jutland esposta al mare del Nord. Le giornate invernali sono molto brevi, con appena 7 ore di luce a dicembre a Copenaghen, mentre in estate la luce si protrae fino a tarda sera.

Il cambiamento climatico ha reso più frequenti le mareggiate lungo la costa occidentale dello Jutland, spingendo il governo a investire in barriere costiere e dighe, mentre la Danimarca è diventata leader mondiale nell'energia eolica offshore, a partire dal primo parco eolico marino al mondo, Vindeby, installato nel 1991 al largo dell'isola di Lolland.

Il paesaggio di Danimarca nella sua veste climatica dominante.
Foto di Ludvig Karsten (Public domain) su Unsplash

Il paesaggio di Danimarca nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

L'era vichinga, fra VIII e XI secolo, vide i danesi condurre incursioni e insediamenti in gran parte dell'Europa settentrionale, fondando anche colonie in Inghilterra e Normandia, mentre re Canuto il Grande governò contemporaneamente Danimarca, Inghilterra e Norvegia nell'XI secolo. La conversione al cristianesimo, avviata da Harald Dente Azzurro attorno al 965, come ricorda la pietra runica di Jelling, segnò la nascita dello stato danese unificato.

L'Unione di Kalmar, dal 1397 al 1523, unì temporaneamente Danimarca, Norvegia e Svezia sotto un'unica corona, mentre la perdita della Norvegia nel 1814, dopo le guerre napoleoniche, e la sconfitta contro la Prussia nel 1864, con la cessione dello Schleswig-Holstein, ridimensionarono drasticamente il potere danese in Europa. La Danimarca rimase neutrale nella prima guerra mondiale ma fu occupata dalla Germania nazista dal 1940 al 1945, pur mantenendo un governo formalmente autonomo fino al 1943.

Il paese aderì alla NATO nel 1949 e alla Comunità Economica Europea nel 1973, sviluppando nel dopoguerra uno dei più estesi sistemi di welfare state al mondo, finanziato da una delle pressioni fiscali più alte del pianeta. La Groenlandia ottenne l'autogoverno nel 1979, ampliato nel 2009, mentre resta parte del Regno di Danimarca insieme alle isole Fær Øer, autonome dal 1948.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Danimarca.
Foto di Dennis G. Jarvis (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Danimarca.

✨ Curiosità varie

La Danimarca è stata ripetutamente classificata fra i paesi più felici al mondo nei rapporti annuali delle Nazioni Unite, un risultato spesso attribuito al concetto di hygge e a un forte senso di fiducia sociale reciproca. Il paese è anche pioniere mondiale nella mobilità ciclabile: a Copenaghen circa il 49% degli spostamenti casa-lavoro avviene in bicicletta, sostenuto da centinaia di chilometri di piste dedicate.

Il Regno di Danimarca è geograficamente il più esteso d'Europa se si contano i suoi territori d'oltremare, includendo la Groenlandia, la più grande isola del mondo, per una superficie complessiva molto superiore a quella della sola penisola danese e delle isole del Baltico. LEGO produce ogni anno miliardi di mattoncini nella fabbrica di Billund, città che ospita anche il primo parco a tema Legoland al mondo, aperto nel 1968.

Il filosofo Søren Kierkegaard, nato a Copenaghen nel 1813, è considerato il padre dell'esistenzialismo, mentre lo scrittore Hans Christian Andersen, autore de "La sirenetta" e "Il brutto anatroccolo", ha reso Odense meta di pellegrinaggio letterario internazionale. La Danimarca è inoltre il paese d'origine del gioco di ruolo Lego e patria della fisica quantistica grazie a Niels Bohr, premio Nobel nel 1922, che fondò a Copenaghen nel 1921 l'istituto che porta ancora il suo nome.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Danimarca.
Foto di Swedish National Heritage Board from Sweden (Public domain) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Danimarca.

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