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Bandiera Burkina Faso

Burkina Faso

Africa · Western Africa

Paesaggio di Burkina Faso
Foto di Damian Patkowski su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Ouagadougou
Popolazione
19.751.535
Superficie
272.967 km²
Continente
Africa
Lingue
French
Valuta
West African CFA franc (XOF)

🍽️ Cibo tipico

Il tô, pasta densa di miglio o sorgo pestato servita con salsa di gombo o foglie di baobab, è l'alimento base quotidiano nelle case rurali, mangiato con le mani intingendo piccole porzioni nella salsa comune al centro del piatto.

Il riso gras, riso cotto nel brodo di carne con pomodoro e cipolla, si serve nelle occasioni festive insieme al poulet bicyclette, pollo ruspante allevato in libertà chiamato così perché tradizionalmente trasportato vivo in bicicletta ai mercati cittadini.

Il dolo, birra di miglio fermentata prodotta artigianalmente dalle donne nei cabaret di villaggio, accompagna cerimonie e mercati settimanali; il karité, di cui il Burkina Faso è fra i primi produttori mondiali, dà il burro usato sia in cucina sia in cosmesi.

Un piatto della tradizione gastronomica di Burkina Faso.
Foto di Ye Shan (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Burkina Faso.

🏙️ Città più importanti

Ouagadougou, capitale dal 1919, è sede dal 1969 del FESPACO, il più importante festival panafricano di cinema, che si tiene ogni due anni e ha lanciato registi come Idrissa Ouédraogo, premiato a Cannes nel 1990 con Tilaï.

Bobo-Dioulasso, seconda città e capitale economica nel sud-ovest, conserva la grande moschea in stile sudanese-saheliano costruita in fango e legno di rônier, ristrutturata periodicamente secondo la tecnica tradizionale del crepissage annuale.

Gorom-Gorom, nel Sahel settentrionale, ospita ogni giovedì uno dei mercati più noti dell'Africa occidentale, punto di incontro fra popolazioni tuareg, fulani e songhai per la vendita di bestiame, sale e tessuti tradizionali.

Veduta urbana di Ouagadougou, capitale di Burkina Faso.
Foto di Wegmann (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Veduta urbana di Ouagadougou, capitale di Burkina Faso.

🌿 Flora e fauna

Il parco nazionale di Arly e la riserva del Nazinga, nel sud, ospitano elefanti di savana e antilopi come il cobo e il bufalo, in un ecosistema di savana arborata sempre più minacciato dalla desertificazione e dal bracconaggio.

Il baobab (Adansonia digitata) punteggia il paesaggio saheliano ed è albero sacro in molte tradizioni locali, usato per foglie commestibili, corteccia da fibra e polpa del frutto ricca di vitamina C, essiccata e venduta nei mercati.

La Grande Muraglia Verde, progetto panafricano lanciato nel 2007 per fermare l'avanzata del Sahara con una fascia di alberi lunga 8.000 chilometri dal Senegal a Gibuti, attraversa anche il territorio burkinabé con piantumazioni di acacia e neem.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Burkina Faso.
Foto di David Clode su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Burkina Faso.

🏳️ Identità e simboli

Il paese conta oltre 60 gruppi etnici, il maggiore dei quali sono i Mossi, che fondarono a partire dal XV secolo i regni di Ouagadougou e Yatenga governati ancora oggi simbolicamente dal Moro Naba, sovrano tradizionale mossi con funzioni cerimoniali.

Il francese è lingua ufficiale ma il mooré, lingua dei Mossi, e il dioula restano veicolari; le maschere rituali bwa e gourounsi, in fibra vegetale e pigmenti naturali, sono fra le espressioni artistiche più studiate dagli etnografi occidentali.

Il nome Burkina Faso, che unisce "terra degli uomini integri" in mooré e dioula, fu scelto nel 1984 dal presidente Thomas Sankara al posto del precedente Alto Volta, nome coloniale legato al bacino dei fiumi Volta.

Simboli e segni identitari di Burkina Faso 🇧🇫
Foto di Pymouss (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Burkina Faso 🇧🇫

🌤️ Clima

Il clima è di tipo sudano-saheliano, con una stagione secca dominante da novembre ad aprile segnata dall'harmattan, vento sahariano polveroso, e una breve stagione delle piogge da giugno a settembre concentrata soprattutto nel sud.

Le temperature massime nella stagione secca, specialmente in marzo-aprile, superano frequentemente i 40 °C nelle regioni del Sahel settentrionale come Dori e Gorom-Gorom, fra le zone più calde dell'Africa occidentale.

Le precipitazioni, comprese fra 300 millimetri nel nord sahariano e 900 nel sud più umido, sono diminuite negli ultimi decenni causando ricorrenti crisi alimentari, come quella grave del 1973-74 che colpì tutto il Sahel.

Il paesaggio di Burkina Faso nella sua veste climatica dominante.
Foto di ERCC - Emergency Response Coordination Centre (Public domain) su Unsplash

Il paesaggio di Burkina Faso nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

L'Impero Mossi, frammentato in diversi regni fra cui Ouagadougou e Yatenga, resistette a lungo alle incursioni degli imperi islamici del Mali e Songhai fra il XV e il XVIII secolo, mantenendo tradizioni religiose animiste accanto a un'organizzazione statale strutturata.

Colonizzato dalla Francia e chiamato Alto Volta dal 1919, il paese ottenne l'indipendenza il 5 agosto 1960; una serie di colpi di stato ha segnato la sua storia post-coloniale, incluso quello che portò al potere Thomas Sankara nel 1983.

Sankara, soprannominato il "Che Guevara africano", promosse riforme radicali su sanità, istruzione e diritti delle donne prima di essere assassinato nell'ottobre 1987 in un colpo di stato guidato dal suo compagno Blaise Compaoré, al potere fino al 2014.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Burkina Faso.
Foto di Barke11 (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Burkina Faso.

✨ Curiosità varie

Il FESPACO di Ouagadougou, fondato nel 1969, è il festival cinematografico più antico e importante del continente africano, con il suo premio principale, lo Stallone d'Oro di Yennenga, ispirato alla leggendaria principessa fondatrice della dinastia mossi.

Il Burkina Faso è un paese interamente privo di sbocco al mare, circondato da sei stati confinanti, condizione che rende le sue esportazioni di cotone e oro fortemente dipendenti dai porti di Abidjan e Lomé, sulla costa atlantica.

Dal 2015 il paese è colpito da una grave crisi di sicurezza legata a gruppi jihadisti nel Sahel, che ha causato lo spostamento interno di oltre due milioni di persone, una delle maggiori crisi di sfollamento dell'Africa occidentale contemporanea.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Burkina Faso.
Foto di Jeff Attaway from Dakar, Senegal (CC BY 2.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Burkina Faso.

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