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Bandiera Kenya

Kenya

Africa · Eastern Africa

Paesaggio di Kenya
Foto di Damian Patkowski su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Nairobi
Popolazione
51.393.010
Superficie
580.367 km²
Continente
Africa
Lingue
English, Swahili
Valuta
Kenyan shilling (KES)

🍽️ Cibo tipico

L'ugali, pasta densa di farina di mais bollita, è alimento base servito accanto a sukuma wiki, verdure a foglia saltate, e nyama choma, carne grigliata tipicamente di capra o manzo, piatto centrale delle riunioni sociali nei nyama choma joints diffusi in ogni città. Il chapati, pane piatto di origine indiana portato dai lavoratori indiani della ferrovia Uganda Railway costruita fra il 1896 e il 1901, è oggi parte integrante della cucina keniota quotidiana.

Il Kenya è tra i maggiori esportatori mondiali di tè, con oltre 500.000 tonnellate prodotte annualmente sugli altopiani attorno a Kericho, dove le piantagioni furono introdotte dai coloni britannici nei primi del Novecento. Il caffè arabica, coltivato sulle pendici del Monte Kenya, è rinomato per l'acidità vivace ed è tra le voci di esportazione più importanti del paese insieme al tè.

Il githeri, misto di mais e fagioli bolliti insieme, è piatto tradizionale del popolo kikuyu diffuso in tutto il paese nelle mense scolastiche e familiari. Il mursik, latte fermentato affumicato con cenere di particolari piante, è bevanda tradizionale della comunità kalenjin, celebre anche per aver prodotto numerosi campioni olimpici di mezzofondo.

Un piatto della tradizione gastronomica di Kenya.
Foto di Thomas Bennie su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Kenya.

🏙️ Città più importanti

Nairobi, capitale fondata nel 1899 come deposito ferroviario lungo la linea Uganda Railway, conta oggi oltre 4,4 milioni di abitanti nell'area metropolitana ed è l'unica capitale al mondo con un parco nazionale, il Nairobi National Park, entro i confini urbani, dove vivono ancora rinoceronti neri e leoni a pochi chilometri dai grattacieli.

Mombasa, sulla costa dell'Oceano Indiano, è il porto più importante dell'Africa orientale e conserva Fort Jesus, fortezza costruita dai portoghesi nel 1593 per controllare le rotte commerciali, oggi patrimonio UNESCO dal 2011. La città vecchia, con architettura swahili, araba e indiana, testimonia secoli di commerci attraverso l'Oceano Indiano.

Kisumu, sulle rive del lago Vittoria, è il terzo centro urbano del paese e fu fondata nel 1901 come capolinea ferroviario; la sua economia si basa storicamente sulla pesca di persico del Nilo e tilapia nel lago più grande dell'Africa.

Veduta urbana di Nairobi, capitale di Kenya.
Foto di Harshil Gudka su Unsplash

Veduta urbana di Nairobi, capitale di Kenya.

🌿 Flora e fauna

Il Masai Mara, riserva naturale nel sud-ovest confinante con il Serengeti tanzaniano, ospita la Grande Migrazione, spostamento annuale di oltre un milione e mezzo di gnu e centinaia di migliaia di zebre attraverso il fiume Mara, evento naturale tra i più spettacolari al mondo. Il Monte Kenya, con i suoi 5.199 metri la seconda vetta più alta d'Africa, conserva ghiacciai equatoriali oggi in forte ritiro, dichiarato patrimonio UNESCO nel 1997.

Il lago Nakuru, all'interno della Rift Valley, è famoso per le immense colonie di fenicotteri minori che si nutrono di alghe spirulina, colorando le rive di rosa in determinate stagioni. Le foreste di Kakamega, ultimo lembo di foresta pluviale originaria dell'Africa orientale rimasto in Kenya, ospitano scimmie colobo e centinaia di specie di uccelli.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Kenya.
Foto di Steve Enoch su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Kenya.

🏳️ Identità e simboli

Il kiswahili e l'inglese sono le due lingue ufficiali; il kiswahili, lingua franca nata dal contatto fra bantu e commercianti arabi lungo la costa, è oggi parlato da decine di milioni di persone in tutta l'Africa orientale. Il Kenya conta oltre 40 gruppi etnici, tra cui kikuyu, luhya, luo, kalenjin e masai, ciascuno con lingue e tradizioni proprie.

La valuta è lo scellino keniota, introdotto dopo l'indipendenza del 12 dicembre 1963. Il safari, parola swahili che significa 'viaggio', è diventata termine internazionale grazie al turismo faunistico keniota, sviluppato fin dagli anni Trenta nelle riserve coloniali.

La bandiera nero-rosso-verde con lo scudo masai al centro, adottata nel 1963, richiama i colori del partito indipendentista KANU. Il mezzofondo è disciplina simbolo del paese, con atleti kalenjin degli altopiani di Iten che dominano da decenni le competizioni internazionali di maratona.

Simboli e segni identitari di Kenya 🇰🇪
Foto di Sergey Pesterev su Unsplash

Simboli e segni identitari di Kenya 🇰🇪

🌤️ Clima

Il Kenya ha un clima equatoriale modificato dall'altitudine, con Nairobi che gode di temperature miti tutto l'anno grazie ai suoi 1.795 metri sul livello del mare, mentre le pianure costiere attorno a Mombasa restano calde e umide con medie superiori ai 28 °C. Le due stagioni delle piogge, quella lunga da marzo a maggio e quella breve da ottobre a dicembre, regolano i cicli agricoli e la migrazione degli erbivori nel Mara.

Il nord del paese, semidesertico attorno al lago Turkana, il più grande lago desertico al mondo, riceve meno di 200 mm di pioggia annui, rendendo la regione tra le più aride del continente e teatro di ricorrenti siccità che colpiscono le comunità pastorali.

Il paesaggio di Kenya nella sua veste climatica dominante.
Foto di Sergey Pesterev su Unsplash

Il paesaggio di Kenya nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Il territorio fu dichiarato protettorato britannico nel 1895 e colonia nel 1920, con l'espropriazione delle terre più fertili degli altopiani centrali a favore dei coloni bianchi, che innescò decenni di tensioni con la popolazione kikuyu. La rivolta Mau Mau, scoppiata nel 1952, portò a una brutale repressione britannica con decine di migliaia di detenuti nei campi di internamento.

L'indipendenza fu ottenuta il 12 dicembre 1963 sotto la guida di Jomo Kenyatta, primo presidente della repubblica, che restò al potere fino alla morte nel 1978. Il paese ha attraversato periodi di tensione etnica, culminati nelle violenze post-elettorali del 2007-2008 che causarono oltre 1.000 morti prima dell'accordo di condivisione del potere mediato dall'ONU.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Kenya.
Foto di sutirta budiman su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Kenya.

✨ Curiosità varie

Il Kenya ha dato i natali a Wangari Maathai, prima donna africana a vincere il Premio Nobel per la Pace nel 2004 per il suo movimento Green Belt, che ha portato alla piantumazione di oltre 50 milioni di alberi. Il paese è considerato la culla dell'umanità grazie ai ritrovamenti fossili nella Rift Valley, tra cui il celebre 'Turkana Boy', scheletro di Homo erectus vecchio circa 1,6 milioni di anni.

Il maratoneta Eliud Kipchoge, originario di Kapsisiywa, è stato il primo uomo a completare una maratona sotto le due ore, nell'evento speciale INEOS 1:59 Challenge di Vienna nell'ottobre 2019, un traguardo non riconosciuto come record ufficiale ma celebrato in tutto il mondo.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Kenya.
Foto di Photos By Beks su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Kenya.

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