
Kiribati
Oceania · Micronesia
Dati essenziali
- Capitale
- South Tarawa
- Popolazione
- 115.847
- Superficie
- 811 km²
- Continente
- Oceania
- Lingue
- English, Gilbertese
- Valuta
- Australian dollar (AUD), Kiribati dollar (KID)
🍽️ Cibo tipico
La dieta tradizionale si basa su pesce, soprattutto tonno e pesce pipistrello pescati nelle acque della Zona Economica Esclusiva, tra le più estese al mondo con oltre 3,4 milioni di km² nonostante la superficie terrestre minima. Il babai, un tipo di taro gigante coltivato in fosse scavate nel suolo corallino e concimato con materia organica, è coltura tradizionale fondamentale nell'atollo di Tarawa.
Il cocco è alimento onnipresente: la sua acqua si beve fresca, la polpa si consuma cruda o essiccata come copra per l'esportazione, principale voce economica tradizionale del paese fin dall'epoca coloniale britannica. Il te bua, liquore fermentato ricavato dalla linfa del cocco, è bevanda tradizionale consumata nelle cerimonie comunitarie dei maneaba, le case comuni dei villaggi.
🏙️ Città più importanti
Tarawa Sud, capitale de facto sull'atollo di Tarawa, ospita circa la metà della popolazione nazionale su una striscia di terra spesso larga poche centinaia di metri, rendendola una delle aree più densamente popolate al mondo in rapporto alla superficie disponibile. L'atollo fu teatro nel novembre 1943 della sanguinosa battaglia di Tarawa tra forze statunitensi e giapponesi, tra le più cruente del Pacifico nella Seconda guerra mondiale.
Betio, isolotto all'estremità sud-occidentale dell'atollo di Tarawa, conserva ancora oggi bunker e resti bellici giapponesi della Seconda guerra mondiale ed è il principale porto commerciale del paese.
Veduta urbana di South Tarawa, capitale di Kiribati.
🌿 Flora e fauna
Le isole di Kiribati, formate da atolli corallini raramente più alti di due o tre metri sul livello del mare, ospitano vegetazione adattata alla salinità come il pandano e il cocco, coltivati da secoli dalle popolazioni micronesiane. La Phoenix Islands Protected Area, istituita nel 2008, è una delle più grandi aree marine protette al mondo con oltre 400.000 km², creata per tutelare barriere coralline pressoché incontaminate.
Le lagune interne degli atolli, come quella di Kiritimati, l'isola corallina più estesa del mondo per superficie di terraferma, ospitano colonie di uccelli marini tra le più numerose del Pacifico, incluse sule e fregate, oltre a costituire zone di riproduzione per tartarughe marine.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Kiribati.
🏳️ Identità e simboli
Il gilbertese, lingua micronesiana parlata praticamente da tutta la popolazione, convive con l'inglese come lingua ufficiale ereditata dal periodo coloniale britannico, quando le isole facevano parte delle Isole Gilbert ed Ellice fino al 1976. Il maneaba, edificio comunitario tradizionale a pianta rettangolare con tetto di foglie di pandano, resta centro decisionale e sociale di ogni villaggio.
La valuta è il dollaro australiano, utilizzato ufficialmente affiancato dal dollaro di Kiribati, moneta coniata localmente ma priva di banconote proprie. Il te kabuti, tessuto in fibra di pandano intrecciata, e le danze tradizionali te buki, eseguite con movimenti rigidi delle braccia che imitano il volo delle fregate, restano espressioni culturali fondamentali.
Simboli e segni identitari di Kiribati 🇰🇮
🌤️ Clima
Il clima è equatoriale marittimo, con temperature stabili tutto l'anno attorno ai 28-30 °C e piogge concentrate soprattutto fra ottobre e aprile, influenzate dal fenomeno El Niño che può causare siccità prolungate o piogge eccessive a seconda della fase del ciclo. L'altitudine media di appena 1,8 metri sul livello del mare rende il paese tra i più esposti al mondo all'innalzamento degli oceani causato dal cambiamento climatico.
Il governo di Kiribati ha acquistato nel 2014 circa 20 km² di terra sull'isola di Vanua Levu, nelle Figi, come possibile rifugio futuro per la popolazione in caso di sommersione totale del territorio nazionale, decisione che ha attirato attenzione internazionale sulla questione dei rifugiati climatici.
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Il paesaggio di Kiribati nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
Le isole furono abitate da popolazioni micronesiane almeno dal 3000 a.C. e vennero esplorate da navigatori europei a partire dal XVI secolo, tra cui lo spagnolo Álvaro de Mendaña. Divennero protettorato britannico nel 1892 come parte delle Isole Gilbert ed Ellice, unite amministrativamente fino alla separazione del 1976.
L'indipendenza fu ottenuta il 12 luglio 1979, con il nome Kiribati, adattamento gilbertese della parola 'Gilberts'. Durante la Seconda guerra mondiale l'atollo di Tarawa fu occupato dai giapponesi dal 1941 e liberato dagli statunitensi nel 1943 dopo una battaglia che causò migliaia di morti in soli 76 ore di combattimenti.
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Tracce del passato nel patrimonio costruito di Kiribati.
✨ Curiosità varie
Kiribati è l'unico paese al mondo situato in tutti e quattro gli emisferi geografici, grazie alla sua estensione che attraversa sia l'equatore sia la linea di cambiamento data internazionale, che nel 1995 fu spostata a est proprio per allineare tutte le isole allo stesso giorno del calendario. Kiritimati, o Isola di Natale, fu sede di test nucleari britannici e statunitensi tra il 1957 e il 1962.
Con un'altitudine massima di appena poco più di due metri sul livello del mare in molte zone abitate, il paese è spesso citato come simbolo globale della vulnerabilità delle piccole nazioni insulari ai cambiamenti climatici nei negoziati internazionali sul clima.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Kiribati.