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Bandiera Kazakistan

Kazakistan

Asia · Central Asia

Paesaggio di Kazakistan
Foto di MODIS Land Rapid Response Team, NASA GSFC (Public domain) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Astana
Popolazione
18.272.430
Superficie
2.724.900 km²
Continente
Asia
Lingue
Kazakh, Russian
Valuta
Kazakhstani tenge (KZT)

🍽️ Cibo tipico

Il piatto nazionale è il beshbarmak, carne di montone o cavallo bollita servita su pasta sfoglia larga con brodo cipollato, il cui nome significa letteralmente 'cinque dita' perché tradizionalmente si mangia con le mani. Il kazy, salame di carne equina affumicata preparato con le costole del cavallo, è alimento cerimoniale servito nelle feste importanti come il Nauryz, il capodanno persiano-turco celebrato il 21 marzo. Il kumis, latte di giumenta fermentato leggermente alcolico, è bevanda tradizionale delle steppe consumata da secoli dai popoli nomadi turchi.

Il Kazakistan è tra i maggiori produttori mondiali di grano, con oltre 20 milioni di tonnellate raccolte annualmente nelle steppe settentrionali del Kazakistan del Nord, e il pane baursak, palline di pasta fritta, accompagna quasi ogni pasto. Il tè, spesso servito con latte e sale secondo tradizione nomade, si beve in ciotole basse chiamate piala durante tutto il giorno nelle case kazake. Il shashlik, spiedini di carne marinata grigliati su carbone, deriva dalla tradizione caucasica ma è diffusissimo nei mercati e nei ristoranti di Almaty.

Un piatto della tradizione gastronomica di Kazakistan.
Foto di Syced (CC0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Kazakistan.

🏙️ Città più importanti

Astana, ribattezzata Nur-Sultan dal 2019 al 2022 in onore dell'ex presidente Nursultan Nazarbayev e poi rinominata di nuovo Astana, divenne capitale nel 1997 sostituendo Almaty, con un'architettura futuristica firmata da Norman Foster, autore della piramide di pace e riconciliazione del 2006. La torre Baiterek, alta 105 metri e simbolo della città, rappresenta l'albero della vita della mitologia kazaka.

Almaty, ex capitale fino al 1997 e tuttora principale centro economico con circa 2 milioni di abitanti, sorge ai piedi dei monti Tian Shan e ospita la cattedrale dell'Ascensione, costruita interamente in legno nel 1907 senza chiodi, tra gli edifici lignei più alti al mondo. La città fu fondata come forte russo Verny nel 1854 lungo la via della seta.

Baikonur, nel sud del paese, ospita dal 1955 il più antico e grande cosmodromo operativo al mondo, da cui partì lo Sputnik nel 1957 e Yuri Gagarin nel 1961; oggi la Russia lo affitta dal Kazakistan con un contratto rinnovato fino al 2050.

Veduta urbana di Astana, capitale di Kazakistan.
Foto di Kawa no kami (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Veduta urbana di Astana, capitale di Kazakistan.

🌿 Flora e fauna

Le steppe kazake, che coprono oltre un terzo del territorio nazionale, sono tra le più estese pianure erbose del mondo e ospitano la saiga, antilope dalle corna a spirale la cui popolazione è crollata drasticamente negli anni Novanta per il bracconaggio prima di riprendersi grazie a programmi di conservazione internazionale. Il parco nazionale di Altyn-Emel custodisce la duna cantante di Aksai-Espe, che emette un suono simile a un ronzio quando la sabbia scivola sui pendii.

Il lago Balkhash, il quindicesimo lago più grande al mondo, è unico per avere acque dolci nella metà occidentale e salmastre in quella orientale, separate da uno stretto naturale. I monti Tian Shan, al confine con il Kirghizistan, ospitano ghiacciai che alimentano i principali fiumi dell'Asia centrale e boschi relitti di mele selvatiche, Malus sieversii, considerate antenate delle mele coltivate moderne.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Kazakistan.
Foto di Post of Kazakhstan (Public domain) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Kazakistan.

🏳️ Identità e simboli

Il kazako, lingua turca scritta storicamente in caratteri cirillici dal 1940, è in fase di transizione verso l'alfabeto latino, riforma avviata nel 2017 e prevista per il completamento entro il 2031. Il russo resta lingua ufficiale di comunicazione interetnica in un paese che conta oltre 130 gruppi etnici diversi secondo i censimenti ufficiali.

La valuta è il tenge, introdotta nel 1993 dopo l'indipendenza dall'Unione Sovietica proclamata il 16 dicembre 1991. Le yurte, tende circolari in feltro montate su strutture di legno, restano simbolo dell'identità nomade kazaka e vengono ancora usate durante le transumanze estive nelle regioni montuose.

La bandiera azzurra con sole e aquila steppica dorata, adottata nel 1992, riflette il cielo infinito delle steppe centroasiatiche. L'ippica tradizionale, con giochi equestri come il kokpar, disputato trascinando una carcassa di capra tra due squadre a cavallo, resta sport nazionale praticato da secoli.

Simboli e segni identitari di Kazakistan 🇰🇿
Foto di User:Kei (Public domain) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Kazakistan 🇰🇿

🌤️ Clima

Il Kazakistan ha un clima continentale estremo, con escursioni termiche fra i -40 °C invernali di Astana, tra le capitali più fredde al mondo, e i 40 °C estivi delle regioni meridionali attorno a Shymkent. Le steppe settentrionali ricevono precipitazioni scarse, spesso inferiori ai 300 mm annui, rendendo l'agricoltura dipendente dall'irrigazione nelle zone meridionali.

Il Mar d'Aral, in gran parte prosciugato dagli anni Sessanta per la deviazione dei fiumi Amu Darya e Syr Darya destinati all'irrigazione del cotone, ha perso oltre il 90% del suo volume originario, lasciando un deserto salino noto come Aralkum, tra i disastri ambientali causati dall'uomo più gravi del Novecento.

Il paesaggio di Kazakistan nella sua veste climatica dominante.
Foto di Radosław Botev (CC BY 3.0 pl) su Unsplash

Il paesaggio di Kazakistan nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Le steppe kazake furono per secoli terra di popoli nomadi turco-mongoli, unificati politicamente nel Khanato Kazako fondato nel 1465 da Kerei e Janibek khan. La colonizzazione russa, avviata nel XVIII secolo, si intensificò nell'Ottocento con la costruzione della ferrovia transaraliana e l'arrivo di coloni slavi nelle terre agricole del nord.

Sotto l'Unione Sovietica, il Kazakistan subì la carestia del 1930-1933, in cui morì oltre un terzo della popolazione kazaka nomade a causa della collettivizzazione forzata del bestiame. Il poligono nucleare di Semipalatinsk, attivo dal 1949 al 1989, fu teatro di oltre 450 test atomici sovietici, con conseguenze sanitarie sulla popolazione locale ancora studiate oggi.

L'indipendenza fu dichiarata il 16 dicembre 1991, ultima repubblica sovietica a separarsi dall'URSS, sotto la guida di Nursultan Nazarbayev, presidente ininterrottamente fino alle dimissioni del 2019 dopo quasi trent'anni di potere.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Kazakistan.
Foto di Kurgan Museum (Public domain) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Kazakistan.

✨ Curiosità varie

Il Kazakistan è il nono paese al mondo per estensione territoriale ma il più grande stato senza sbocco diretto su un oceano, con una superficie di oltre 2,7 milioni di km². Il cavallo fu probabilmente addomesticato per la prima volta nelle steppe kazake circa 5.500 anni fa, secondo reperti archeologici della cultura Botai.

Il film satirico 'Borat' del 2006, ambientato fittiziamente nel paese, causò inizialmente proteste diplomatiche ma paradossalmente contribuì a far conoscere il Kazakistan a livello globale, tanto che il governo lanciò in seguito una campagna turistica ispirata al motto del film stesso.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Kazakistan.
Foto di МаратД (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Kazakistan.

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