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Bandiera Mongolia

Mongolia

Asia · Eastern Asia

Paesaggio di Mongolia
Foto di James Glazier (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Ulan Bator
Popolazione
3.170.208
Superficie
1.564.110 km²
Continente
Asia
Lingue
Mongolian
Valuta
Mongolian tögrög (MNT)

🍽️ Cibo tipico

La cucina mongola è basata su carne e latticini: il buuz, ravioli al vapore ripieni di montone, si consuma tradizionalmente durante il Capodanno lunare Tsagaan Sar, mentre il khorkhog, montone cotto con pietre roventi in un contenitore chiuso, resta il piatto festivo per eccellenza nelle steppe.

L'airag, latte di giumenta fermentato con una gradazione alcolica del 2-3%, accompagna la vita nomade da millenni ed è offerto come segno di ospitalità in ogni ger, la tenda tradizionale. Il tè al burro e sale, suutei tsai, si beve più volte al giorno anche a temperature di -30 °C.

La carne essiccata al vento, borts, permetteva ai guerrieri dell'epoca di Gengis Khan di conservare provviste per mesi durante le campagne militari, una tecnica ancora praticata dai pastori nomadi che costituiscono oggi circa il 30% della popolazione.

Un piatto della tradizione gastronomica di Mongolia.
Foto di Bfreeproductions (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Mongolia.

🏙️ Città più importanti

Ulan Bator, capitale con circa 1,6 milioni di abitanti su 3,3 milioni totali del paese, è la capitale più fredda al mondo con temperature medie invernali attorno ai -20 °C; la piazza Sükhbaatar, ribattezzata Chinggis Khaan nel 2013, ospita il monumento equestre al fondatore dell'impero mongolo.

Karakorum, capitale dell'impero mongolo fondata da Ögedei Khan nel 1235, oggi conserva solo poche vestigia archeologiche accanto al monastero di Erdene Zuu, costruito nel 1586 con pietre recuperate dalle rovine della città imperiale.

Attorno a Ulan Bator si sono sviluppati i distretti di ger, agglomerati informali di tende tradizionali dove vive quasi la metà della popolazione urbana, alimentando gravi problemi di inquinamento invernale legato alla combustione di carbone.

Veduta urbana di Ulan Bator, capitale di Mongolia.
Foto di Marcin Konsek (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Veduta urbana di Ulan Bator, capitale di Mongolia.

🌿 Flora e fauna

Il deserto del Gobi, che occupa circa il 30% del territorio nazionale, ospita rare piante adattate all'aridità come il saxaul, arbusto capace di sopravvivere con meno di 100 mm di pioggia annua e fondamentale contro la desertificazione. Nelle steppe centrali domina la Stipa, erba delle praterie che nutre milioni di capi di bestiame.

Le foreste di larice della taiga settentrionale, al confine con la Siberia russa, coprono circa l'8% del paese e ospitano l'ultima popolazione selvatica di cavalli di Przewalski, reintrodotta a partire dal 1992 nel parco di Khustain Nuruu dopo l'estinzione in natura negli anni Sessanta.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Mongolia.
Foto di Yanish E (CC BY 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Mongolia.

🏳️ Identità e simboli

La lingua ufficiale è il mongolo khalkha, scritto in alfabeto cirillico dal 1941 su imposizione sovietica, sebbene la scrittura mongola tradizionale verticale sia tornata in uso ufficiale parziale dal 2025. La popolazione conta circa 3,4 milioni di abitanti su una superficie di 1,56 milioni di km², rendendola tra le nazioni meno densamente popolate al mondo.

La valuta è il tögrög, introdotto nel 1925 dalla neonata Repubblica Popolare Mongola. Il naadam, festival dei 'tre giochi virili' - lotta, tiro con l'arco e corsa di cavalli - si celebra ogni luglio dal 1922 come festa nazionale ispirata alle antiche competizioni militari dei khanati.

La bandiera, adottata nel 1992, reca il simbolo soyombo, emblema buddista-sciamanico usato dal XVII secolo che rappresenta sole, luna, fuoco e yin-yang.

Simboli e segni identitari di Mongolia 🇲🇳
Foto di Администрация города Улан-Удэ (Public domain) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Mongolia 🇲🇳

🌤️ Clima

Il clima è tra i più continentali estremi del pianeta, con escursioni termiche annue che superano i 60 °C: a Ulan Bator si registrano -25 °C in gennaio e oltre 25 °C in luglio. Le precipitazioni medie non superano i 200-250 mm annui, rendendo il paese in gran parte semidesertico.

I dzud, inverni eccezionalmente rigidi preceduti da estati siccitose, colpiscono periodicamente il paese: quello del 2009-2010 causò la morte di oltre 8 milioni di capi di bestiame, decimando l'economia pastorale nomade.

Il paesaggio di Mongolia nella sua veste climatica dominante.
Foto di Alexandr frolov (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Il paesaggio di Mongolia nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

L'impero mongolo, fondato da Temujin, incoronato Gengis Khan nel 1206 dal Grande Kuriltai, divenne il più vasto impero contiguo della storia, estendendosi dal Mar Giallo all'Europa orientale sotto i suoi successori. Suo nipote Kublai Khan fondò la dinastia Yuan in Cina nel 1271.

Dopo secoli di dominio manciù a partire dal 1691, la Mongolia dichiarò l'indipendenza nel 1911 con la caduta della dinastia Qing, per poi diventare nel 1924 la seconda repubblica socialista al mondo dopo l'URSS, sotto forte influenza sovietica.

La transizione democratica avvenne pacificamente nel 1990 con la rivoluzione democratica di gennaio, che portò alla prima costituzione multipartitica del 1992 e alla fine del regime a partito unico durato quasi settant'anni.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Mongolia.
Foto di Unknown (Public domain) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Mongolia.

✨ Curiosità varie

La Mongolia ha la più alta densità di cavalli pro capite al mondo, con circa 3-4 milioni di esemplari per 3,4 milioni di abitanti, e l'equitazione viene insegnata ai bambini fin dai tre anni d'età nelle famiglie nomadi. Il paese detiene inoltre il record del monumento equestre più alto del mondo, la statua di Gengis Khan a Tsonjin Boldog, alta 40 metri e inaugurata nel 2008.

Circa il 30% della popolazione mongola conduce ancora vita nomade o seminomade, spostando le ger secondo le stagioni in una delle ultime culture pastorali su larga scala rimaste sul pianeta.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Mongolia.
Foto di Orgio89 (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Mongolia.

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