
Corea del Sud
Asia · Eastern Asia
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Dati essenziali
- Capitale
- Seoul
- Popolazione
- 51.606.633
- Superficie
- 100.210 km²
- Continente
- Asia
- Lingue
- Korean
- Valuta
- South Korean won (KRW)
🍽️ Cibo tipico
Il kimchi, cavolo napa fermentato con peperoncino, aglio e salsa di pesce, accompagna praticamente ogni pasto coreano ed esistono oltre 200 varianti regionali catalogate. Il bibimbap, riso con verdure, uovo e carne mescolati con pasta di peperoncino gochujang, ha una versione celebre a Jeonju, città dichiarata capitale gastronomica UNESCO nel 2012.
Il bulgogi, sottili fette di manzo marinate in salsa di soia, zucchero e sesamo e grigliate al tavolo, resta piatto identitario per le occasioni festive. Il tteokbokki, cilindri di riso in salsa piccante di gochujang, è street food diffusissimo nei mercati come Myeongdong a Seoul, mentre il samgyeopsal, pancetta di maiale grigliata, è il piatto sociale per eccellenza da mangiare in compagnia.
Il soju, distillato tradizionalmente da riso o patate con circa 20 gradi alcolici, è la bevanda alcolica più consumata al mondo per volume grazie al mercato interno coreano. Il pollo fritto coreano, il chikin, servito con salsa dolce-piccante e accompagnato da birra nella combinazione chimaek, è nato negli anni Settanta e resta rituale sociale serale.
🏙️ Città più importanti
Seoul, capitale con oltre 9,7 milioni di abitanti, ospita il palazzo Gyeongbokgung, costruito nel 1395 dalla dinastia Joseon, e il quartiere tecnologico di Gangnam, resa celebre a livello globale dalla canzone di Psy nel 2012. Busan, secondo porto del paese, ospita ogni ottobre il Busan International Film Festival, il maggiore festival cinematografico asiatico.
Incheon, sede del principale aeroporto internazionale del paese aperto nel 2001, fu teatro dello sbarco alleato del settembre 1950 durante la guerra di Corea che ribaltò le sorti del conflitto. Gyeongju, antica capitale del regno Silla per quasi mille anni fino al 935, conserva la tomba reale di Cheonmachong e l'osservatorio astronomico Cheomseongdae, uno dei più antichi dell'Asia orientale.
Jeju, isola vulcanica al largo della costa meridionale, patrimonio naturale UNESCO dal 2007, è nota per le haenyeo, le tradizionali pescatrici di apnea femminili che si immergono senza attrezzatura per raccogliere molluschi da secoli. Daegu, quarta città del paese, è centro storico dell'industria tessile e della medicina tradizionale orientale.
Veduta urbana di Seoul, capitale di Corea del Sud.
🌿 Flora e fauna
Il monte Halla, vulcano spento sull'isola di Jeju alto 1.947 metri, è la vetta più alta del paese e ospita il cratere craterico Baengnokdam sulla cima. La tigre siberiana, oggi scomparsa dalla penisola sudcoreana, restava fino a metà XX secolo simbolo nazionale ed è ancora presente nelle bandiere e nei loghi olimpici.
Le foreste di pino rosso coprono gran parte delle montagne interne, mentre l'orso nero asiatico, quasi estinto, è oggetto di programmi di reintroduzione nel parco nazionale del Jirisan dagli anni 2000. La zona demilitarizzata al confine con la Corea del Nord, priva di presenza umana da 70 anni, è diventata inaspettatamente un rifugio per la grue dalla cresta rossa, specie in pericolo.
Il ginkgo biloba, albero millenario diffuso nei templi buddisti coreani, colora di giallo intenso le strade urbane in autunno, come nel celebre viale del tempio di Naejangsan. La foca annellata e la lontra eurasiatica sopravvivono nelle acque costiere più remote, protette da riserve naturali marine istituite dagli anni Novanta.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Corea del Sud.
🏳️ Identità e simboli
Il coreano, scritto con l'alfabeto hangul creato nel 1443 dal re Sejong il Grande per rendere la scrittura accessibile al popolo, resta fondamento dell'identità linguistica nazionale, celebrato ogni 9 ottobre con il Hangul Day. Il taekwondo, arte marziale codificata nel 1955, è sport olimpico dal 2000 e resta praticato da milioni di coreani fin dall'infanzia.
Il won, valuta nazionale, e il gusto per il kpop, genere musicale globale lanciato da gruppi come BTS debuttati nel 2013, definiscono parte dell'immagine culturale contemporanea del paese, il cosiddetto hallyu, l'onda coreana. Il concetto confuciano di rispetto per l'anzianità e la gerarchia sociale resta radicato nei rapporti familiari e lavorativi.
Il Chuseok, festa del raccolto celebrata a metà autunno con offerte agli antenati e il dolce tteok a forma di mezzaluna songpyeon, resta la festività più importante dopo il capodanno lunare. Il bagno pubblico jjimjilbang, con saune a temperature diverse, resta pratica sociale quotidiana diffusa in tutte le città.
Simboli e segni identitari di Corea del Sud 🇰🇷
🌤️ Clima
Il clima è temperato con quattro stagioni marcate: gli inverni a Seoul scendono regolarmente sotto lo zero fra dicembre e febbraio, con venti freddi dalla Siberia, mentre le estati, da giugno ad agosto, sono calde e umide con la stagione monsonica chiamata jangma che porta piogge intense.
L'isola di Jeju ha un clima più mite subtropicale che consente la coltivazione di agrumi come i mandarini hallabong, tipici solo di quest'isola. I tifoni provenienti dal Pacifico colpiscono occasionalmente le coste meridionali fra agosto e settembre, con impatti su Busan e Jeju.
L'autunno, da settembre a novembre, è considerato il periodo migliore per visitare il paese grazie ai colori del foliage nelle montagne del Seoraksan, mentre le nevicate invernali rendono popolari le stazioni sciistiche di Pyeongchang, che ospitarono le Olimpiadi invernali del 2018.
📜 Fatti storici rilevanti
Il regno Silla unificò la penisola coreana nel 668, dando inizio a un lungo periodo di sviluppo culturale con capitale a Gyeongju. La dinastia Joseon governò dal 1392 al 1897, promuovendo il confucianesimo come filosofia di stato e fondando Seoul come capitale nel 1394.
L'occupazione giapponese, dal 1910 al 1945, impose assimilazione culturale forzata, incluso il divieto della lingua coreana nelle scuole dal 1938. La divisione della penisola lungo il 38° parallelo dopo la Seconda guerra mondiale portò alla guerra di Corea, 1950-1953, che costò milioni di vite e si concluse con un armistizio, non un trattato di pace, ancora in vigore.
Il miracolo economico sul fiume Han, guidato dal presidente Park Chung-hee dagli anni Sessanta, trasformò il paese da economia agricola devastata dalla guerra a potenza industriale globale in poche decadi. La transizione democratica arrivò nel 1987 con le prime elezioni presidenziali dirette dopo decenni di governi militari.
Tracce del passato nel patrimonio costruito di Corea del Sud.
✨ Curiosità varie
La zona demilitarizzata, larga circa 4 chilometri e lunga 250, divide le due Coree dal 1953 e resta una delle frontiere più militarizzate al mondo, paradossalmente diventata santuario per la fauna selvatica per l'assenza di attività umana. Panmunjeom, il villaggio della tregua, è l'unico punto dove le delegazioni delle due Coree si incontrano faccia a faccia.
La Corea del Sud ha uno dei tassi di connessione internet più alti al mondo e fu pioniera negli internet cafè, i PC bang, diffusi dagli anni Novanta. Il paese ospitò le Olimpiadi estive di Seoul nel 1988 e quelle invernali di Pyeongchang nel 2018, oltre ai Mondiali di calcio del 2002 co-organizzati con il Giappone.
Il servizio militare obbligatorio, di circa 18-21 mesi, riguarda tutti i cittadini maschi dai 18 ai 28 anni, incluse celebrità del kpop come membri dei BTS che hanno dovuto assolverlo. Il paese ha uno dei tassi di penetrazione della chirurgia plastica più alti al mondo, concentrata nel distretto di Gangnam a Seoul.
Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Corea del Sud.