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Bandiera Cina

Cina

Asia · Eastern Asia

Paesaggio di Cina
Foto di Creator:Yu Ming (CC0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Beijing
Popolazione
1.392.730.000
Superficie
9.706.961 km²
Continente
Asia
Lingue
Chinese
Valuta
Chinese yuan (CNY)

🍽️ Cibo tipico

La cucina cinese varia radicalmente da regione a regione: il Sichuan è celebre per i suoi piatti piccanti conditi con il pepe di Sichuan e il peperoncino secco, come il mapo tofu e l'hot pot, mentre la cucina cantonese del sud predilige sapori più delicati e la tecnica della cottura al vapore, alla base dei dim sum di Canton e Hong Kong. Il riso è l'alimento base nel sud umido, mentre nel nord più arido prevalgono grano e miglio, sotto forma di noodles tirati a mano, i lamian, e di ravioli al vapore, i jiaozi, tradizionali del Capodanno cinese.

L'anatra alla pechinese, arrostita fino a rendere la pelle croccante e servita con crêpe sottili, cipollotto e salsa hoisin, è un piatto codificato già durante la dinastia Yuan nel XIII secolo e reso celebre dai ristoranti imperiali di Pechino come il Quanjude, aperto nel 1864. Il tè, coltivato in Cina da oltre 3.000 anni secondo le tradizioni locali, comprende centinaia di varietà, dal tè verde Longjing del Zhejiang al tè oolong del Fujian e al pu-erh fermentato dello Yunnan.

La salsa di soia, fermentata da semi di soia e frumento, è alla base della cucina cinese da almeno duemila anni ed è stata esportata in tutta l'Asia orientale seguendo le rotte del buddhismo. Lo Xi'an è celebre per il piatto biang biang, spaghetti larghi tagliati a mano il cui nome deriva da un carattere fra i più complessi della lingua cinese, mentre a Shanghai i xiaolongbao, ravioli ripieni di brodo, sono diventati un simbolo gastronomico esportato in tutto il mondo.

Un piatto della tradizione gastronomica di Cina.
Foto di Emanuele Bono su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Cina.

🏙️ Città più importanti

Pechino, capitale dal 1421 sotto la dinastia Ming, ospita la Città Proibita, residenza imperiale di 24 imperatori fino al 1912 e patrimonio UNESCO dal 1987, insieme a Piazza Tienanmen, la più grande piazza urbana del mondo con 440.000 metri quadrati. La città conta oltre 21 milioni di abitanti e ha ospitato le Olimpiadi estive del 2008 e quelle invernali del 2022, unica città al mondo ad aver organizzato entrambe le edizioni.

Shanghai, principale centro finanziario del paese con oltre 24 milioni di abitanti, ha visto sorgere dal 1990 il distretto di Pudong, un tempo zona rurale, oggi sede della Shanghai Tower, il grattacielo più alto della Cina con 632 metri completato nel 2015. Il Bund, lungofiume storico con edifici coloniali di inizio Novecento, resta il simbolo del passato internazionale della città, capitale finanziaria dell'Asia negli anni Trenta.

Xi'an, capitale di dieci dinastie imperiali fra cui la Qin e la Tang, ospita l'esercito di terracotta scoperto casualmente nel 1974 da alcuni contadini, oltre 8.000 statue realizzate per il mausoleo del primo imperatore Qin Shi Huang attorno al 210 a.C. Guangzhou (Canton), porto meridionale aperto al commercio europeo fin dal XVI secolo, resta il principale hub manifatturiero ed export del delta del Fiume delle Perle.

Veduta urbana di Beijing, capitale di Cina.
Foto di Pietro Donà su Unsplash

Veduta urbana di Beijing, capitale di Cina.

🌿 Flora e fauna

Il panda gigante, simbolo nazionale della Cina, sopravvive allo stato selvatico solo nelle foreste di bambù delle montagne del Sichuan, dello Shaanxi e del Gansu, con una popolazione stimata in circa 1.860 esemplari secondo il censimento del 2014, che ha portato l'IUCN a declassarlo da specie in pericolo a vulnerabile nel 2016. Le riserve di Wolong e Jiuzhaigou, quest'ultima famosa per i suoi laghi multicolore alimentati da depositi di carbonato di calcio, sono fra le aree protette più visitate del paese.

Il deserto del Gobi, che si estende fra Cina e Mongolia per oltre 1,3 milioni di km², è uno dei più grandi deserti freddi del mondo, mentre a sud il bacino del fiume Yangtze ospita l'ultimo esemplare selvatico di alligatore cinese, specie critically endangered oggetto di programmi di riproduzione in cattività dagli anni Settanta. Le foreste dello Yunnan, nel sud-ovest, sono considerate tra gli hotspot di biodiversità più ricchi dell'Asia, con oltre 17.000 specie di piante censite.

Il fiume Yangtze, il più lungo dell'Asia con 6.300 km, ospita la diga delle Tre Gole, completata nel 2006 e capace di generare 22.500 megawatt, la centrale idroelettrica più potente al mondo, la cui costruzione ha comportato lo spostamento di oltre 1,3 milioni di persone. Il fiume Giallo (Huang He), culla della civiltà cinese, prende il nome dal colore ocra dei sedimenti di loess che trasporta dall'altopiano dello Shaanxi.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cina.
Foto di Pietro Donà su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cina.

🏳️ Identità e simboli

Il mandarino standard (putonghua), basato sulla parlata di Pechino, è la lingua ufficiale, ma il paese conta decine di lingue e dialetti reciprocamente incomprensibili come il cantonese, lo shanghainese e l'hokkien, unificati dalla comune scrittura logografica cinese. La Cina riconosce ufficialmente 56 gruppi etnici, di cui gli han rappresentano oltre il 90% della popolazione, mentre uiguri, tibetani, zhuang e mongoli abitano regioni autonome con proprie tradizioni culturali e linguistiche.

La valuta è lo yuan renminbi (CNY), la cui gestione del tasso di cambio è stata a lungo oggetto di tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Il confucianesimo, sistema filosofico ed etico sviluppato da Confucio nel VI secolo a.C., ha plasmato per oltre duemila anni la struttura sociale e burocratica cinese, sopravvivendo anche alle campagne antitradizionaliste della Rivoluzione culturale del 1966-1976.

La bandiera, adottata il 1° ottobre 1949 alla proclamazione della Repubblica Popolare, presenta una grande stella gialla che rappresenta il Partito Comunista Cinese e quattro stelle minori simboleggianti le classi sociali unite sotto la sua guida. Il ping pong, sport nazionale non ufficiale, è dominato dalla Cina in ambito olimpico fin dagli anni Sessanta, mentre le arti marziali come il kung fu restano un'eredità culturale diffusa in tutto il mondo attraverso il cinema.

Simboli e segni identitari di Cina 🇨🇳
Foto di Pietro Donà su Unsplash

Simboli e segni identitari di Cina 🇨🇳

🌤️ Clima

La Cina, per la sua vastità territoriale di oltre 9,5 milioni di km², attraversa climi estremamente diversi: subartico nel nord del Heilongjiang, dove le temperature invernali scendono sotto i -30 °C, monsonico umido nel sud attorno a Guangzhou, con estati calde e piovose, e desertico arido nello Xinjiang, dove il bacino del Turfan registra alcune delle temperature estive più alte del paese, oltre 47 °C.

Il monsone estivo porta la maggior parte delle precipitazioni annue nella Cina meridionale e orientale fra maggio e settembre, alimentando le risaie del delta dello Yangtze, mentre l'altopiano tibetano, a oltre 4.000 metri di media, mantiene un clima freddo e secco tutto l'anno con forte escursione termica giornaliera. Le tempeste di sabbia provenienti dal deserto del Gobi colpiscono regolarmente Pechino in primavera, un fenomeno aggravato dalla desertificazione delle steppe della Mongolia Interna.

L'inquinamento atmosferico nelle megalopoli del nord-est, in particolare a Pechino durante la stagione invernale del riscaldamento a carbone, ha spinto il governo a varare dal 2013 severi piani di riduzione delle emissioni che hanno effettivamente migliorato la qualità dell'aria nell'ultimo decennio. Le inondazioni stagionali del bacino dello Yangtze restano un rischio ricorrente, come dimostrato dalle alluvioni del 1998 e del 2020 che hanno colpito decine di milioni di persone.

Il paesaggio di Cina nella sua veste climatica dominante.
Foto di Emanuele Bono su Unsplash

Il paesaggio di Cina nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

La civiltà cinese, una delle più antiche e continue al mondo, affonda le radici nella dinastia Shang, attiva dal XVI secolo a.C. lungo il fiume Giallo, e vide l'unificazione dell'impero nel 221 a.C. sotto Qin Shi Huang, che diede avvio anche alla costruzione della Grande Muraglia. La dinastia Tang, fra il 618 e il 907 d.C., segnò un'epoca d'oro culturale ed economica, mentre la dinastia Ming, dal 1368 al 1644, costruì la Città Proibita e finanziò le spedizioni marittime dell'ammiraglio Zheng He fino all'Africa orientale.

Il declino dell'ultima dinastia Qing, segnato dalle Guerre dell'oppio contro il Regno Unito a metà Ottocento e dalla rivolta dei Boxer del 1900, culminò nella caduta dell'impero e nella proclamazione della Repubblica di Cina nel 1912 guidata da Sun Yat-sen. La guerra civile fra nazionalisti e comunisti, interrotta dall'invasione giapponese del 1937-1945, si concluse nel 1949 con la vittoria comunista di Mao Zedong e la fuga dei nazionalisti a Taiwan.

Il Grande balzo in avanti, lanciato da Mao nel 1958, provocò una carestia devastante con milioni di morti, mentre la Rivoluzione culturale del 1966-1976 sconvolse la società cinese con persecuzioni politiche di massa. Le riforme economiche avviate da Deng Xiaoping a partire dal 1978 aprirono gradualmente il paese al mercato globale, trasformando la Cina nella seconda economia mondiale nel giro di quattro decenni.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cina.
Foto di Emanuele Bono su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cina.

✨ Curiosità varie

La Grande Muraglia cinese, costruita e ricostruita in fasi diverse per oltre duemila anni a partire dal III secolo a.C., si estende secondo le stime più recenti dell'amministrazione statale per oltre 21.000 chilometri comprendendo tutte le sue diramazioni. La Cina è il paese più popoloso al mondo insieme all'India, avendo superato il miliardo e mezzo di abitanti, nonostante la politica del figlio unico, in vigore dal 1979 al 2015, ne abbia frenato per decenni la crescita.

L'esercito di terracotta di Xi'an, con le sue migliaia di statue ognuna dal volto diverso, fu costruito per accompagnare l'imperatore Qin Shi Huang nell'aldilà e rimase sepolto e sconosciuto per oltre duemila anni fino alla scoperta del 1974. La Cina ha inventato la carta, la stampa, la polvere da sparo e la bussola, le cosiddette quattro grandi invenzioni che hanno cambiato la storia mondiale ben prima della loro diffusione in Europa.

La stazione spaziale cinese Tiangong, assemblata in orbita fra il 2021 e il 2022, e le missioni lunari Chang'e, che hanno riportato campioni di suolo lunare sulla Terra nel 2020, testimoniano l'ambizioso programma spaziale cinese avviato negli anni Novanta. Il treno a levitazione magnetica di Shanghai, in funzione dal 2004 fra l'aeroporto di Pudong e il centro città, raggiunge i 431 km/h, restando fra i treni commerciali più veloci al mondo.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cina.
Foto di Pietro Donà su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cina.

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