
Brasile
Americhe · South America

Dati essenziali
- Capitale
- Brasília
- Popolazione
- 209.469.333
- Superficie
- 8.515.767 km²
- Continente
- Americhe
- Lingue
- Portuguese
- Valuta
- Brazilian real (BRL)
🍽️ Cibo tipico
La feijoada, stufato di fagioli neri con carni di maiale suine come orecchio, piedino e costine, si serve tradizionalmente il sabato accompagnata da riso, farofa di farina di manioca e fettine d'arancia che ne bilanciano la sapidità. La churrascaria, dove i tagli di carne come la picanha vengono grigliati su spiedi lunghi e serviti a rodízio, è nata nella tradizione gaucha del Rio Grande do Sul e si è diffusa in tutto il paese e all'estero. La caipirinha, cocktail nazionale a base di cachaça, lime e zucchero, prende il nome dai contadini, i caipiras, delle zone rurali dell'interno.
Il pão de queijo, palline di pane al formaggio a base di farina di manioca tipiche del Minas Gerais, si trova ormai in ogni bar del paese servito caldo appena uscito dal forno. L'acarajé, frittella di fagioli dall'occhio fritta nell'olio di palma dendê e farcita di gamberetti e vatapá, è un piatto delle baianas de acarajé di Salvador de Bahia, discendenti dirette dell'eredità culinaria yoruba portata dagli schiavi africani. Il açaí, bacca dell'Amazzonia frullata e servita gelida con granola e banana, è diventato negli ultimi decenni un simbolo dello stile di vita da spiaggia carioca.
Nel nord, il tacacá, brodo di tucupi fermentato dalla manioca con gamberetti secchi e foglie di jambu, un'erba che intorpidisce leggermente la lingua, si vende dai carrelli ambulanti di Belém. La moqueca, stufato di pesce con latte di cocco, olio di dendê e pomodoro, ha due varianti regionali distinte, quella bahiana e quella capixaba dell'Espírito Santo, entrambe candidate come piatto identitario costiero. Il guaraná, bacca amazzonica ricca di caffeina usata per la celebre bibita gassata, viene coltivato soprattutto nella regione di Maués, in Amazzonia.
Un piatto della tradizione gastronomica di Brasile.
🏙️ Città più importanti
San Paolo, con oltre 12 milioni di abitanti nel comune e più di 21 milioni nell'area metropolitana, è la città più popolosa dell'emisfero australe e ospita il MASP, il Museo d'Arte di San Paolo progettato da Lina Bo Bardi e inaugurato nel 1968 con la sua celebre struttura sospesa su quattro pilastri rossi. Il quartiere della Liberdade custodisce la più grande comunità di origine giapponese fuori dal Giappone, frutto dell'immigrazione iniziata nel 1908 con la nave Kasato Maru.
Rio de Janeiro, capitale fino al 1960 quando il governo si trasferì nella nuova Brasília, è nota per il Cristo Redentore, statua di 38 metri inaugurata nel 1931 sulla vetta del Corcovado a 710 metri d'altezza, e per il Pan di Zucchero, servito da una funivia costruita nel 1912. Il carnevale di Rio, con la sfilata delle scuole di samba nel Sambódromo progettato da Oscar Niemeyer e inaugurato nel 1984, attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori.
Brasília, costruita in appena 41 mesi e inaugurata il 21 aprile 1960, fu progettata dall'urbanista Lucio Costa con una pianta a forma di aereo e gli edifici pubblici disegnati da Oscar Niemeyer, tra cui la Cattedrale Metropolitana con le sue 16 colonne a forma di corona di spine. Salvador de Bahia, prima capitale coloniale del Brasile dal 1549 al 1763, conserva nel Pelourinho oltre 800 edifici storici coloniali dichiarati patrimonio UNESCO nel 1985.
Veduta urbana di Brasília, capitale di Brasile.
🌿 Flora e fauna
La foresta amazzonica, che nel territorio brasiliano si estende su circa 4,2 milioni di chilometri quadrati, ospita la più grande biodiversità del pianeta, con oltre 40.000 specie vegetali censite e animali simbolo come il giaguaro, l'ara giacinta e il delfino rosa di fiume, l'Inia geoffrensis, che vive nei corsi d'acqua torbidi del Rio Negro. Il Rio delle Amazzoni stesso, con una portata media di oltre 200.000 metri cubi al secondo, è il fiume più portentoso del mondo e durante le piene stagionali inonda foreste intere creando l'ecosistema unico della várzea.
Il Pantanal, la più estesa zona umida tropicale del pianeta con circa 150.000 chilometri quadrati condivisi con Bolivia e Paraguay, ospita la maggiore concentrazione di giaguari dell'America Latina e milioni di uccelli acquatici, tra cui il tuiuiú, la grande cicogna simbolo della regione. Il Cerrado, savana tropicale che occupa circa il 21% del territorio nazionale, è considerato la savana più ricca di biodiversità del mondo, con specie come il lupo dalla criniera, Chrysocyon brachyurus, dalle lunghe zampe simili a quelle di una volpe su trampoli.
La Mata Atlântica, foresta atlantica ridotta a circa il 12% della sua estensione originaria dalla colonizzazione portoghese iniziata nel 1500, conserva ancora specie endemiche come la scimmia leontopiteco dorato, il mico-leão-dourado, salvato dall'estinzione da programmi di riproduzione in cattività avviati negli anni Ottanta. L'ipê, albero dai fiori gialli o violacei che sboccia in agosto e settembre prima della stagione delle piogge, è considerato il fiore simbolo del paesaggio urbano brasiliano.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Brasile.
🏳️ Identità e simboli
Il portoghese è la lingua ufficiale, parlata con un accento e un vocabolario distinti da quelli europei, arricchito da parole di origine tupi-guarani come "abacaxi" (ananas) e "ipanema", nome del celebre quartiere carioca che significa "acque cattive" in lingua tupi. La bandiera, adottata il 19 novembre 1889 dopo la proclamazione della repubblica, porta il motto positivista "Ordem e Progresso" scritto su una fascia bianca attraverso il globo blu, con 27 stelle che rappresentano gli stati e il Distretto Federale.
Il samba, nato nei terreiros delle comunità afro-brasiliane di Rio all'inizio del Novecento, e la bossa nova, sviluppata negli anni Cinquanta da musicisti come João Gilberto e Antônio Carlos Jobim, sono i due generi musicali più identificati con il paese a livello internazionale. Il calcio è lo sport nazionale per eccellenza: il Brasile è l'unica nazionale ad aver vinto cinque Coppe del Mondo, l'ultima nel 2002, e ha dato i natali a Pelé, Garrincha e Zico.
La valuta è il real brasiliano (BRL), introdotto nel 1994 come parte del Plano Real per porre fine a un'iperinflazione che negli anni precedenti aveva superato il 2.000% annuo. Il candomblé e l'umbanda, religioni sincretiche che uniscono divinità yoruba a elementi cattolici e indigeni, sono praticate soprattutto a Salvador de Bahia, dove le feste di Iemanjá l'8 dicembre riuniscono migliaia di devoti sulle spiagge.
Simboli e segni identitari di Brasile 🇧🇷
🌤️ Clima
Il Brasile, esteso su oltre 8,5 milioni di chilometri quadrati, comprende climi molto diversi: l'Amazzonia ha un clima equatoriale caldo-umido con temperature medie attorno ai 27 °C tutto l'anno e precipitazioni che a Manaus superano i 2.300 millimetri annui, concentrate soprattutto fra dicembre e maggio. Il nordest semiarido, il sertão, riceve invece meno di 500 millimetri di pioggia annui ed è soggetto a siccità ricorrenti che spingono periodicamente intere comunità rurali verso le città costiere.
Il sud del paese, dove si trova Porto Alegre, ha un clima subtropicale con inverni freschi in cui le temperature possono scendere vicino allo zero e occasionalmente si registra neve sulle vette della Serra Gaúcha, come a São Joaquim, che con le sue nevicate invernali è chiamata la "Svizzera brasiliana". Rio de Janeiro e San Paolo hanno invece un clima tropicale d'altitudine mitigato dalla vicinanza all'oceano, con estati calde e umide fra dicembre e marzo, stagione in cui si concentrano anche i temporali pomeridiani più intensi.
Il Pantanal vive un ciclo annuale di inondazione e prosciugamento: durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile, gran parte della pianura resta sommersa, mentre nella stagione secca, da maggio a ottobre, le acque si ritirano concentrando la fauna attorno alle pozze residue, il momento migliore per l'osservazione della fauna selvatica. Negli ultimi decenni gli incendi stagionali nel Pantanal e nel Cerrado, spesso legati alla siccità e all'espansione agricola, hanno raggiunto picchi record, come nel 2020 quando bruciò circa il 30% dell'area della zona umida.
Il paesaggio di Brasile nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
Il territorio fu raggiunto dal navigatore portoghese Pedro Álvares Cabral il 22 aprile 1500, che sbarcò vicino all'attuale Porto Seguro nella Bahia; prima dell'arrivo europeo la regione era abitata da centinaia di popoli indigeni, tra cui i tupi, che diedero il nome a molte parole entrate poi nel portoghese brasiliano. Il Brasile rimase colonia portoghese per oltre tre secoli, con un'economia basata prima sulla canna da zucchero nel Nordeste e poi sull'oro scoperto nel Minas Gerais alla fine del Seicento, estratto grazie al lavoro forzato di milioni di schiavi africani.
Nel 1808, in fuga dalle armate napoleoniche, la famiglia reale portoghese si trasferì a Rio de Janeiro, che divenne per alcuni anni sede della corona portoghese, un caso unico di capitale coloniale che ospitò il proprio sovrano. L'indipendenza fu proclamata il 7 settembre 1822 da Pedro I, che divenne il primo imperatore del Brasile; la monarchia durò fino al 15 novembre 1889, quando un colpo di stato militare instaurò la repubblica, un anno dopo l'abolizione della schiavitù, avvenuta il 13 maggio 1888 con la Lei Áurea, l'ultimo paese delle Americhe a farlo.
Il paese ha vissuto una dittatura militare dal 1964 al 1985, un periodo segnato da censura e repressione del dissenso, seguito da una transizione democratica culminata nella nuova costituzione del 1988. Negli anni Duemila il Brasile ha vissuto una fase di forte crescita economica sotto le presidenze di Luiz Inácio Lula da Silva, ospitando i Mondiali di calcio nel 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, le prime disputate in Sudamerica.
Tracce del passato nel patrimonio costruito di Brasile.
✨ Curiosità varie
Il Brasile è l'unico paese sudamericano di lingua portoghese e condivide un confine con tutti gli stati del continente eccetto Cile ed Ecuador, per un totale di oltre 16.000 chilometri di frontiere terrestri. Il paese ha quattro fusi orari ufficiali, e Brasília osserva un orario diverso da quello dell'isola di Fernando de Noronha, situata più a est nell'Atlantico.
Il carnevale di Salvador de Bahia è considerato il più grande carnevale di strada del mondo per numero di partecipanti, con i trio elétricos, camion sonori inventati proprio a Salvador nel 1950, che trainano intere folle lungo i circuiti cittadini. Il Brasile produce circa un terzo del caffè mondiale, ed è il primo esportatore globale dal XIX secolo, con lo stato di Minas Gerais che da solo genera più della metà della produzione nazionale.
Le cascate di Iguaçu, condivise con l'Argentina, comprendono circa 275 cascate distinte lungo un fronte di quasi 3 chilometri e furono descritte da Eleanor Roosevelt, in visita nel 1944, con la frase "povero Niagara". Il Rio delle Amazzoni cambia periodicamente direzione del proprio corso nel corso dei millenni geologici, e la sua foce forma l'isola fluviale di Marajó, grande quasi come la Svizzera.
Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Brasile.