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Bandiera Cile

Cile

Americhe · South America

Paesaggio di Cile
Foto di Hefin Owen from Wales (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Santiago
Popolazione
18.729.160
Superficie
756.102 km²
Continente
Americhe
Lingue
Spanish
Valuta
Chilean peso (CLP)

🍽️ Cibo tipico

L'empanada de pino, ripiena di carne macinata, cipolla, uovo sodo, uvetta e olive, è considerata il piatto simbolo del Cile e viene consumata soprattutto durante le celebrazioni della Fiestas Patrias di settembre. Il curanto, cottura tradizionale a base di pesce, molluschi, carne e patate cotta in una fossa scavata nel terreno con pietre roventi, è tipico dell'isola di Chiloé nel sud del paese. Il pastel de choclo, sformato di mais fresco frullato con uno strato di carne e cipolla al suo interno, è un altro piatto quotidiano diffuso in tutto il territorio.

Il Cile è uno dei principali produttori vinicoli del mondo, con la valle di Colchagua e quella di Casablanca celebri per il Carménère, vitigno bordolese quasi scomparso in Europa dopo la fillossera dell'Ottocento e riscoperto in Cile solo nel 1994. Il pisco, distillato d'uva prodotto nelle valli settentrionali di Elqui e Limarí, è oggetto di una storica disputa di denominazione d'origine con il Perù. Il completo, hot dog condito con avocado, pomodoro e maionese, è lo street food più diffuso nelle città cilene.

Il merluzzo australe e il salmone, allevato intensivamente nei fiordi della Patagonia cilena dagli anni Ottanta, rendono il Cile uno dei maggiori esportatori mondiali di salmone d'allevamento. Il mote con huesillo, bevanda a base di grano cotto e pesche essiccate, si vende per strada durante l'estate australe come rinfresco tradizionale. La cazuela, minestra con carne, patate, zucca e mais, resta il piatto domestico per eccellenza nelle case cilene.

Un piatto della tradizione gastronomica di Cile.
Foto di Mila Atkovska (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Cile.

🏙️ Città più importanti

Santiago, capitale con oltre 6 milioni di abitanti nell'area metropolitana, è dominata dalla vista della cordigliera delle Ande e ospita il Palacio de La Moneda, sede del governo dal 1846, bombardato durante il golpe militare dell'11 settembre 1973 contro Salvador Allende. Il quartiere di Providencia e la collina di San Cristóbal, con la sua statua della Vergine alta 14 metri inaugurata nel 1908, offrono i punti panoramici più noti della città.

Valparaíso, porto principale del Pacifico cileno dichiarato patrimonio UNESCO nel 2003, è famosa per i suoi ascensori storici, il primo dei quali, l'Ascensor Concepción, risale al 1883, e per i murales artistici che coprono le case colorate arroccate sulle colline. La città fu il porto più importante del Pacifico sudamericano prima dell'apertura del Canale di Panama nel 1914, evento che ne segnò il declino commerciale.

San Pedro de Atacama, nel deserto omonimo considerato il più arido del mondo, è la base per esplorare la Valle della Luna e i geyser del Tatio, che si trovano a oltre 4.300 metri di altitudine. Punta Arenas, sullo stretto di Magellano nella Patagonia meridionale, fu fondata nel 1848 e resta una delle città abitate più a sud del mondo, punto di partenza per le spedizioni verso l'Antartide.

Veduta urbana di Santiago, capitale di Cile.
Foto di www.poi.ph (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Veduta urbana di Santiago, capitale di Cile.

🌿 Flora e fauna

Il deserto di Atacama, il più arido del pianeta con zone in cui non si registrano piogge misurabili da decenni, si trasforma occasionalmente in un tappeto di fiori colorati durante il fenomeno del desierto florido, innescato da piogge eccezionali legate al Niño. Il parco nazionale di Torres del Paine, nella Patagonia cilena, protegge le celebri torri di granito formatesi 12 milioni di anni fa e ospita guanachi, puma e condor andini.

La foresta valdiviana, nel sud temperato del paese, è una delle poche foreste pluviali temperate del mondo e conserva esemplari di alerce (Fitzroya cupressoides), conifera che può superare i 3.000 anni di età, tra gli organismi viventi più longevi della Terra. L'isola di Chiloé, con il suo arcipelago di oltre 30 isole, conserva chiese in legno costruite dai gesuiti nel Seicento e Settecento, dichiarate patrimonio UNESCO nel 2000.

L'isola di Pasqua (Rapa Nui), territorio cileno nell'oceano Pacifico a oltre 3.500 chilometri dalla costa continentale, ospita i celebri moai, statue monolitiche scolpite fra il 1250 e il 1500 dagli antichi Rapa Nui, oggi patrimonio UNESCO dal 1995. La Patagonia cilena, con i suoi campi di ghiaccio come il Campo de Hielo Sur, il terzo più grande deposito di acqua dolce ghiacciata al mondo dopo Antartide e Groenlandia, resta in gran parte disabitata.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cile.
Foto di Rachyr (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cile.

🏳️ Identità e simboli

La lingua ufficiale è lo spagnolo cileno, caratterizzato da un'aspirazione marcata della s finale e da un ricco vocabolario di espressioni locali chiamate chilenismos. Il popolo mapuche, che ha resistito alla conquista spagnola fino alla cosiddetta Pacificazione dell'Araucanía completata nel 1883, rappresenta oggi il gruppo indigeno più numeroso del paese, concentrato nella regione dell'Araucanía.

La valuta è il peso cileno (CLP), e il paese è membro dell'OCSE dal 2010, primo sudamericano ad aderirvi, grazie a una delle economie più stabili e aperte al commercio internazionale della regione. Il vino e il rame, di cui il Cile è il primo produttore mondiale con circa un quarto dell'offerta globale estratta soprattutto dalla miniera di Chuquicamata e da Escondida, sono i pilastri dell'export nazionale.

La bandiera, disegnata nel 1817, presenta una stella bianca a cinque punte su sfondo blu accanto a due bande orizzontali bianca e rossa, simili nella struttura a quella texana adottata successivamente. Pablo Neruda, premio Nobel per la letteratura nel 1971, e Gabriela Mistral, prima Nobel latinoamericana nel 1945, sono le figure letterarie più celebrate del paese.

Simboli e segni identitari di Cile 🇨🇱
Foto di simenon from Chile (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Cile 🇨🇱

🌤️ Clima

Il Cile si estende per oltre 4.300 chilometri da nord a sud e attraversa quasi tutte le zone climatiche del pianeta, dal deserto ipearido di Atacama nel nord, dove ad Arica non piove quasi mai, al clima subpolare della Terra del Fuoco nell'estremo sud. La zona centrale, attorno a Santiago, ha un clima mediterraneo con estati calde e secche e inverni miti e piovosi, ideale per la viticoltura.

La Patagonia cilena, nel sud, è caratterizzata da un clima oceanico freddo con venti fortissimi e precipitazioni abbondanti che superano i 4.000 millimetri annui in alcune zone dei fiordi, alimentando i campi di ghiaccio più estesi dell'emisfero australe fuori dall'Antartide. Il fenomeno de El Niño e La Niña influenza fortemente le precipitazioni del Cile centrale, alternando periodi di siccità pluriennale, come quella che ha colpito il paese dal 2010, a inverni eccezionalmente piovosi.

Il deserto di Atacama, nella sua zona più arida attorno a Calama, è considerato uno dei luoghi più secchi della Terra e per questo ospita alcuni dei più importanti osservatori astronomici del mondo, come l'ALMA a oltre 5.000 metri di altitudine, grazie ai cieli limpidissimi quasi tutto l'anno.

Il paesaggio di Cile nella sua veste climatica dominante.
Foto di Diego Delso (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Il paesaggio di Cile nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Prima dell'arrivo degli spagnoli il territorio cileno era abitato dai mapuche, che riuscirono a resistere alla conquista incaica e successivamente a quella spagnola per oltre tre secoli lungo il fiume Biobío. La conquista spagnola iniziò nel 1541 con la fondazione di Santiago da parte di Pedro de Valdivia, e il Cile rimase capitania generale dipendente dal vicereame del Perù fino all'indipendenza.

L'indipendenza fu dichiarata il 12 febbraio 1818 dopo la vittoria dell'esercito guidato da Bernardo O'Higgins e José de San Martín nella battaglia di Chacabuco del 1817. La Guerra del Pacifico, combattuta fra il 1879 e il 1883 contro Perù e Bolivia, permise al Cile di annettersi le ricche regioni minerarie del nord, incluso il deserto di Atacama, privando la Bolivia dello sbocco al mare.

Il governo socialista di Salvador Allende, eletto nel 1970, fu rovesciato dal colpo di stato militare dell'11 settembre 1973 guidato da Augusto Pinochet, che instaurò una dittatura durata fino al 1990, segnata da migliaia di desaparecidos secondo le indagini della Commissione Rettig del 1991. Il ritorno alla democrazia avvenne dopo il plebiscito del 1988, in cui il No alla continuazione di Pinochet prevalse col 56% dei voti.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cile.
Foto di Carlos yo (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cile.

✨ Curiosità varie

Il Cile è il paese con la forma più estrema al mondo, largo in media appena 180 chilometri ma lungo oltre 4.300, il che lo fa attraversare da climi desertici a subpolari nello stesso territorio nazionale. L'isola di Pasqua, con i suoi circa 900 moai censiti, resta uno dei misteri archeologici più affascinanti del Pacifico, con teorie ancora dibattute sul crollo demografico della civiltà che li costruì.

Il Cile è il primo produttore mondiale di rame, con la miniera di Escondida che da sola copre oltre il 5% della produzione globale, e ha sperimentato per primo, dopo la crisi del 1973-75, politiche economiche neoliberiste ispirate ai cosiddetti Chicago Boys, economisti formatisi negli Stati Uniti. Il deserto di Atacama, grazie alla sua estrema aridità, ospita alcuni dei più grandi osservatori astronomici del pianeta, tra cui il futuro Extremely Large Telescope in costruzione a Cerro Armazones.

Nel 2010, il salvataggio dei 33 minatori intrappolati per 69 giorni nella miniera di San José, nel deserto di Atacama, fu seguito da oltre un miliardo di telespettatori in tutto il mondo e divenne un simbolo di resilienza nazionale. Il Cile è inoltre uno dei paesi più sismici del pianeta, avendo registrato nel 1960 il terremoto più forte mai misurato dalla sismologia moderna, di magnitudo 9,5 con epicentro a Valdivia.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cile.
Foto di McKay Savage from London, UK (CC BY 2.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cile.

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