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Bandiera Tanzania

Tanzania

Africa · Eastern Africa

Paesaggio di Tanzania
Foto di MARIOLA GROBELSKA su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Dodoma
Popolazione
56.318.348
Superficie
945.087 km²
Continente
Africa
Lingue
English, Swahili
Valuta
Tanzanian shilling (TZS)

🍽️ Cibo tipico

L'ugali, polenta di farina di mais o miglio, è l'alimento base della Tanzania continentale, accompagnato da sukuma wiki, verdure a foglia saltate, o da stufati di carne di capra. A Zanzibar, l'influenza omanita, indiana e persiana, radicata dal dominio del sultanato dal 1698 al 1964, si esprime nel biryani speziato e nel pilau con chiodi di garofano, ingrediente che rese l'isola il primo produttore mondiale negli anni Sessanta.

Lo street food di Stone Town propone lo Zanzibar Mix, zuppa piccante servita al mercato notturno di Forodhani, aperto ogni sera sul lungomare dal tramonto. La pesca del pesce Nyanza nel Lago Vittoria, il più grande lago africano con 68.800 km², sostiene le comunità costiere insieme alla coltivazione del riso nella valle del fiume Kilombero.

Un piatto della tradizione gastronomica di Tanzania.
Foto di Chema Photo su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Tanzania.

🏙️ Città più importanti

Dar es Salaam, con oltre 6,7 milioni di abitanti nell'area metropolitana, è la città più popolosa della Tanzania e il principale porto commerciale del paese, sebbene la capitale amministrativa sia formalmente Dodoma dal 1996. Stone Town, cuore storico di Zanzibar City dichiarato patrimonio UNESCO nel 2000, conserva porte intagliate in legno di stile arabo-indiano e il palazzo delle meraviglie, House of Wonders, costruito nel 1883.

Arusha, ai piedi del monte Meru, è la porta d'accesso al circuito settentrionale dei parchi safari e ospitò dal 1994 al 2015 il Tribunale penale internazionale per il Ruanda. Mwanza, sulla sponda meridionale del Lago Vittoria, è nota per gli affioramenti granitici Bismarck Rock, formazioni rocciose che dominano il porto lacustre.

Veduta urbana di Dodoma, capitale di Tanzania.
Foto di Martin Sanchez su Unsplash

Veduta urbana di Dodoma, capitale di Tanzania.

🌿 Flora e fauna

Il Serengeti, parco nazionale istituito nel 1951 esteso per circa 14.750 km², ospita la grande migrazione annuale di oltre 1,5 milioni di gnu e 250.000 zebre attraverso praterie di savana punteggiate da acacie a ombrello. Il monte Kilimanjaro, vetta più alta d'Africa a 5.895 metri, presenta fasce vegetazionali che vanno dalla foresta pluviale montana alla brughiera afroalpina fino al deserto alpino sommitale, con ghiacciai in forte ritiro dagli anni Duemila.

Il cratere di Ngorongoro, caldera vulcanica collassata circa 2-3 milioni di anni fa con un diametro di 19,2 km, ospita una delle più alte densità di predatori dell'Africa in un ecosistema chiuso. Le foreste di Mahale e Gombe, sulla sponda orientale del Lago Tanganica, protette rispettivamente dal 1985 e dal 1968, custodiscono popolazioni di scimpanzé studiate da Jane Goodall a partire dal 1960.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Tanzania.
Foto di Justin Lane su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Tanzania.

🏳️ Identità e simboli

Il kiswahili, lingua ufficiale insieme all'inglese, è parlato come lingua franca da quasi tutta la popolazione, mentre coesistono oltre 120 gruppi etnici tra cui sukuma, chagga e maasai. La Tanzania nacque nel 1964 dall'unione tra il Tanganica, indipendente dal Regno Unito nel 1961, e Zanzibar, indipendente nello stesso anno dopo la rivoluzione del gennaio 1964 contro il sultanato.

La valuta è lo scellino tanzaniano, in uso dal 1966. La bandiera, adottata nel 1964, riprende i colori del Tanganica African National Union e dell'Afro-Shirazi Party di Zanzibar, con una fascia diagonale nera bordata di giallo su verde e blu, simboli rispettivamente della popolazione, dei minerali e dell'Oceano Indiano.

Simboli e segni identitari di Tanzania 🇹🇿
Foto di Matt Cramblett su Unsplash

Simboli e segni identitari di Tanzania 🇹🇿

🌤️ Clima

Il clima tanzaniano varia da tropicale caldo-umido sulla costa e a Zanzibar a temperato sugli altopiani centrali, con Dar es Salaam che registra temperature medie tra 25 °C e 31 °C tutto l'anno. Le due stagioni delle piogge, le masika lunghe da marzo a maggio e le vuli brevi da ottobre a dicembre, regolano il calendario agricolo di gran parte del paese.

Le cime del Kilimanjaro e del monte Meru creano microclimi montani con temperature che scendono sotto lo zero in quota, mentre la regione centrale attorno a Dodoma è semi-arida con precipitazioni inferiori ai 600 mm annui. I ghiacciai sommitali del Kilimanjaro hanno perso oltre l'80% della loro estensione dal 1912 secondo rilevazioni glaciologiche.

Il paesaggio di Tanzania nella sua veste climatica dominante.
Foto di Felix Rottmann su Unsplash

Il paesaggio di Tanzania nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Il Tanganica fu colonia tedesca dal 1885 come Africa Orientale Tedesca, passata sotto mandato britannico nel 1919 dopo la Prima guerra mondiale. Zanzibar fu invece protettorato britannico dal 1890, dopo secoli di dominio del sultanato omanita instauratosi nel 1698 con la cacciata dei portoghesi.

Il Tanganica ottenne l'indipendenza il 9 dicembre 1961 sotto Julius Nyerere, mentre Zanzibar la ottenne il 10 dicembre 1963, seguita dalla rivoluzione del 12 gennaio 1964 che rovesciò il sultano. Il 26 aprile 1964 le due nazioni si unirono formando la Repubblica Unita di Tanzania, con Nyerere primo presidente e ideatore della politica dell'ujamaa, il socialismo africano avviato dal 1967.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Tanzania.
Foto di Evans Dims su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Tanzania.

✨ Curiosità varie

Il Kilimanjaro è la montagna più alta al mondo scalabile senza attrezzatura tecnica da alpinismo, con oltre 50.000 tentativi di ascesa registrati ogni anno lungo sette rotte ufficiali. La Tanzania ospita circa un quarto della popolazione mondiale di leoni all'interno dei propri parchi nazionali, secondo stime dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Zanzibar fu per secoli il principale mercato di schiavi dell'Africa orientale, con il mercato di Stone Town chiuso solo nel 1873 sotto pressione britannica; oggi il sito ospita un memoriale con statue incatenate inaugurato nel 1998. Freddie Mercury, leader dei Queen, nacque a Stone Town il 5 settembre 1946 da una famiglia di origine parsi indiana.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Tanzania.
Foto di Abdallah Mbelele su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Tanzania.

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