
India
Asia · Southern Asia
Dati essenziali
- Capitale
- New Delhi
- Popolazione
- 1.352.617.328
- Superficie
- 3.287.590 km²
- Continente
- Asia
- Lingue
- English, Hindi, Tamil
- Valuta
- Indian rupee (INR)
🍽️ Cibo tipico
La cucina indiana varia radicalmente da nord a sud: nel Punjab domina il pane tandoori cotto nei forni di argilla a oltre 480 °C, mentre nel Tamil Nadu il riso fermentato dà vita a dosa e idli, serviti con sambar e chutney di cocco. Il masala chai, tè speziato con cardamomo, zenzero e chiodi di garofano, si vende a ogni angolo di strada nei bicchierini di terracotta chiamati 'kulhad'. La cucina vegetariana, seguita da circa il 30% della popolazione secondo i censimenti nazionali, ha reso l'India uno dei paesi con la più alta varietà di piatti a base di legumi e verdure al mondo.
Il curry, termine generico usato in Occidente, in India non esiste come piatto unico ma indica centinaia di miscele di spezie regionali, dal garam masala del nord al sambar masala del sud. Il biryani, riso aromatico cotto a strati con carne o verdure e zafferano, ha origini persiane portate dai Moghul e trova nella città di Hyderabad la sua variante più celebre, il 'Hyderabadi biryani'. I dolci come i gulab jamun, palline fritte in sciroppo di zucchero rosato, e il rasgulla bengalese, a base di formaggio fresco, sono immancabili nelle celebrazioni religiose come Diwali.
Lo street food di Mumbai, come il vada pav, panino con polpetta di patate speziate fritta, viene venduto da migliaia di bancarelle e considerato l'hamburger indiano per eccellenza. Il thali, piatto assortito con più portate servite su vassoio di metallo o foglia di banano, riflette la varietà regionale in un unico pasto, particolarmente diffuso in Gujarat e Rajasthan. Il latte fermentato, sotto forma di lassi dolce o salato, è la bevanda tradizionale che accompagna i pasti piccanti nelle regioni più calde del subcontinente.
Un piatto della tradizione gastronomica di India.
🏙️ Città più importanti
Delhi, capitale con circa 32 milioni di abitanti nell'area metropolitana secondo le stime ONU del 2023, ospita il Forte Rosso, costruito dall'imperatore Shah Jahan nel 1648 e patrimonio UNESCO dal 2007, e il Qutub Minar, minareto in arenaria alto 73 metri eretto nel 1193. La città è divisa fra Old Delhi, dal tessuto urbano moghul con i vicoli di Chandni Chowk, e New Delhi, progettata dall'architetto britannico Edwin Lutyens negli anni Venti come capitale imperiale.
Mumbai, principale centro finanziario del paese con oltre 20 milioni di abitanti nell'area metropolitana, ospita la Bollywood, l'industria cinematografica più prolifica al mondo per numero di film prodotti annualmente, superando Hollywood. La Porta dell'India, arco monumentale eretto nel 1924 per commemorare la visita di Giorgio V, si affaccia sul Mar Arabico accanto all'iconico hotel Taj Mahal Palace, costruito nel 1903. Gli slum di Dharavi, tra i più densamente popolati al mondo con oltre un milione di abitanti in appena 2,1 km², ospitano anche una fiorente economia informale di riciclo.
Varanasi, sulle rive del Gange nell'Uttar Pradesh, è considerata la città più sacra dell'induismo e una delle più antiche abitate ininterrottamente al mondo, con oltre 3.000 anni di storia documentata. I suoi 88 ghat, scalinate che scendono al fiume, ospitano riti quotidiani di cremazione e bagni purificatori seguiti da migliaia di pellegrini ogni giorno. La città vecchia, con vicoli larghi appena un metro, custodisce oltre 2.000 templi induisti, tra cui il celebre Kashi Vishwanath dedicato a Shiva.
Veduta urbana di New Delhi, capitale di India.
🌿 Flora e fauna
Il Parco Nazionale di Kaziranga, in Assam, patrimonio UNESCO dal 1985, protegge circa due terzi della popolazione mondiale di rinoceronte indiano unicorno, stimata in oltre 2.600 esemplari secondo il censimento del 2022. Le foreste di mangrovie delle Sundarbans, al confine con il Bangladesh, formano il più grande delta di mangrovie al mondo e ospitano l'ultima popolazione significativa di tigri adattate a nuotare nell'acqua salmastra. I Ghati occidentali, catena montuosa che attraversa sei stati indiani, sono riconosciuti hotspot di biodiversità globale con oltre 5.000 specie vegetali endemiche.
La foresta pluviale delle Isole Andamane e Nicobare, nell'Oceano Indiano orientale, conserva ecosistemi rimasti isolati per milioni di anni, con specie endemiche come la volpe volante di Nicobare. Il deserto del Thar, nel Rajasthan, nonostante l'aridità ospita l'oritteropo del deserto e piante adattate come l'acacia khejri, considerata sacra dalla comunità Bishnoi che dal Settecento protegge la vegetazione locale. L'Himalaya indiano, con vette come il Kangchenjunga a 8.586 metri, terza montagna più alta del mondo, presenta fasce vegetazionali che vanno dalla foresta subtropicale alle praterie alpine oltre i 4.000 metri.
Il Parco Nazionale di Ranthambore, nel Rajasthan, ex riserva di caccia dei maharaja, è oggi uno dei luoghi migliori al mondo per osservare la tigre del Bengala allo stato selvatico, con circa 80 esemplari censiti nel 2023. Le foreste di teak del Madhya Pradesh, sfruttate per secoli per la costruzione navale britannica, coprono ancora vaste aree centrali del paese. I giardini botanici di Calcutta, fondati dagli inglesi nel 1786, ospitano il celebre baniano gigante, albero singolo la cui chioma copre oltre 14.500 m², tra i più estesi al mondo.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di India.
🏳️ Identità e simboli
L'India riconosce 22 lingue ufficiali a livello costituzionale, con hindi e inglese come lingue di collegamento amministrativo, mentre si contano oltre 1.600 lingue e dialetti censiti dal governo. È la più grande democrazia del mondo per popolazione, con circa 1,43 miliardi di abitanti secondo le stime ONU del 2023, che l'hanno resa il paese più popoloso del pianeta superando la Cina. La moneta è la rupia indiana, e il sistema politico è una repubblica federale parlamentare composta da 28 stati e 8 territori dell'Unione.
L'induismo è la religione maggioritaria, seguita da circa l'80% della popolazione, ma il paese ospita anche la seconda comunità musulmana più numerosa al mondo dopo l'Indonesia, oltre a sikh, buddisti, giainisti e cristiani. Il sistema delle caste, ufficialmente abolito dalla Costituzione del 1950 redatta sotto la guida di B.R. Ambedkar, continua a influenzare le dinamiche sociali soprattutto nelle aree rurali. Il cricket è lo sport più seguito e la nazionale ha vinto la Coppa del Mondo tre volte, l'ultima nel 2011 giocata proprio a Mumbai.
La bandiera tricolore, adottata nel 1947, presenta zafferano, bianco e verde con al centro il Chakra di Ashoka a 24 raggi, simbolo ripreso dalle colonne dell'imperatore Maurya del III secolo a.C. Il paese è la più grande industria cinematografica al mondo per numero di biglietti venduti annualmente, e Bollywood, con sede a Mumbai, produce oltre 1.500 film l'anno in diverse lingue regionali.
Simboli e segni identitari di India 🇮🇳
🌤️ Clima
L'India ha un clima monsonico dominato dal monsone di sud-ovest, che porta tra giugno e settembre circa l'80% delle precipitazioni annue, fondamentali per l'agricoltura che impiega ancora oltre il 40% della forza lavoro. Il Rajasthan occidentale può registrare temperature estive superiori ai 48 °C, mentre l'Himalaya settentrionale conosce nevicate abbondanti da dicembre a marzo, con temperature che scendono sotto i -20 °C alle quote più elevate.
Cherrapunji, nello stato del Meghalaya, è tra i luoghi più piovosi al mondo, con precipitazioni medie annue superiori agli 11.000 mm registrate storicamente dalle stazioni meteorologiche britanniche. Le città costiere come Chennai e Mumbai sono esposte a cicloni tropicali del Golfo del Bengala e del Mar Arabico, con eventi come il ciclone Amphan del 2020 che causò danni ingenti nel Bengala Occidentale.
L'inquinamento atmosferico invernale a Delhi, aggravato dalla combustione stagionale delle stoppie agricole nel Punjab e nell'Haryana, porta regolarmente l'indice di qualità dell'aria oltre i livelli di allerta sanitaria fissati dall'OMS. Il riscaldamento globale sta accelerando lo scioglimento dei ghiacciai himalayani, con conseguenze dirette sulla portata dei fiumi Gange e Indo, vitali per centinaia di milioni di persone.
📜 Fatti storici rilevanti
La civiltà della Valle dell'Indo, fiorita fra il 3300 e il 1300 a.C. con centri urbani come Mohenjo-daro e Harappa, oggi in territorio pachistano, rappresenta una delle culle più antiche dell'urbanizzazione umana. L'Impero Maurya, guidato da Ashoka nel III secolo a.C. dopo la sanguinosa battaglia di Kalinga, unificò gran parte del subcontinente e diffuse il buddismo attraverso editti scolpiti su rocce e colonne ancora visibili oggi. L'Impero Moghul, fondato da Babur nel 1526, raggiunse il massimo splendore sotto Akbar e Shah Jahan, quest'ultimo autore del Taj Mahal, completato nel 1653 in memoria della moglie Mumtaz Mahal.
La Compagnia britannica delle Indie Orientali estese progressivamente il proprio controllo dal Settecento, culminando nella Corona britannica che assunse il governo diretto dopo la ribellione dei Sepoy del 1857. Il movimento indipendentista, guidato da Mahatma Gandhi con la strategia della non violenza e le celebri Marce del Sale del 1930, portò all'indipendenza il 15 agosto 1947, seguita dalla drammatica partizione che creò il Pakistan e causò milioni di morti e sfollati.
Jawaharlal Nehru divenne il primo primo ministro della Repubblica, proclamata il 26 gennaio 1950 con l'entrata in vigore della Costituzione. Le guerre con il Pakistan del 1947, 1965 e 1971 e il conflitto irrisolto sul Kashmir hanno segnato profondamente la storia recente del paese. Dal 1991, con le riforme economiche liberalizzatrici avviate dal ministro delle finanze Manmohan Singh, l'India ha conosciuto una crescita economica sostenuta diventando oggi la quinta economia mondiale per PIL nominale.
Tracce del passato nel patrimonio costruito di India.
✨ Curiosità varie
Il Taj Mahal, mausoleo in marmo bianco completato nel 1653 ad Agra, attira ogni anno oltre 6 milioni di visitatori ed è considerato uno dei monumenti più fotografati al mondo. L'India ha lanciato nel 2023 la missione Chandrayaan-3, diventando il primo paese ad allunare vicino al polo sud lunare, un traguardo tecnologico celebrato in tutto il mondo. Il paese produce più film all'anno di qualsiasi altra industria cinematografica, con oltre 1.500 lungometraggi nel solo 2022 secondo i dati del Central Board of Film Certification.
Il gioco degli scacchi, il sistema numerico decimale e il concetto matematico dello zero furono sviluppati o perfezionati in India, come dimostrano i testi del matematico Brahmagupta nel VII secolo. Il festival di Kumbh Mela, celebrato a rotazione in quattro città sacre, richiama la più grande radunanza umana pacifica al mondo, con oltre 150 milioni di partecipanti stimati nell'edizione del 2019 ad Allahabad. L'India ospita anche il tempio d'oro di Amritsar, luogo più sacro del sikhismo, che ogni giorno serve gratuitamente pasti a decine di migliaia di persone nella sua cucina comunitaria, la più grande al mondo.
Il paese conta più di 22 lingue ufficiali riconosciute e centinaia di dialetti locali, un'eterogeneità linguistica unica al mondo che si riflette anche sulle banconote della rupia, dove sono stampate 17 lingue diverse. Mumbai ospita il sistema di consegna dei pasti 'dabbawala', che dal 1890 trasporta ogni giorno oltre 200.000 pranzi con un margine di errore stimato inferiore a un caso su sei milioni, studiato persino dalla Harvard Business School.