
Bangladesh
Asia · Southern Asia
Dati essenziali
- Capitale
- Dhaka
- Popolazione
- 161.356.039
- Superficie
- 147.570 km²
- Continente
- Asia
- Lingue
- Bengali
- Valuta
- Bangladeshi taka (BDT)
🍽️ Cibo tipico
Il piatto nazionale, l'ilish bhapa, hilsa al vapore marinata in senape e olio di mostarda, celebra il pesce nazionale del Bangladesh, l'Ilish o Tenualosa ilisha, pescato soprattutto nel delta del Padma durante la stagione dei monsoni. Il riso, base di ogni pasto, si accompagna a dal, la zuppa di lenticchie, e a bhorta, purè piccante di melanzane, patate o pesce essiccato schiacciato con peperoncino e olio di senape crudo. Il panta bhat, riso fermentato in acqua durante la notte e servito con cipolla, peperoncino verde e pesce fritto, è il piatto tradizionale del Pohela Boishakh, il capodanno bengalese di metà aprile.
Il biryani di Dhaka, in particolare il kacchi biryani con agnello marinato e patate, è il piatto simbolo delle occasioni festive e dei matrimoni, spesso servito con borhani, bevanda a base di yogurt speziato. Il mishti doi, yogurt dolce fermentato in vasetti di terracotta e caramellato con zucchero di canna, è un dolce originario di Bogura ma diffuso in tutto il paese. Il roshogolla e il sandesh, dolci a base di paneer fresco tipici del Bengala, condividono le origini con la tradizione culinaria bengalese indiana ma restano una delle poche eredità gastronomiche non divise dalla partizione del 1947.
Il tè, coltivato nelle piantagioni di Sylhet dal periodo coloniale britannico a partire dagli anni Cinquanta dell'Ottocento, resta una delle voci di esportazione storiche del paese insieme alla iuta, di cui il Bangladesh è stato per decenni il primo produttore mondiale. Il pitha, dolcetto di riso a vapore o fritto con ripieno di cocco o melassa, è preparato tradizionalmente in inverno durante il festival Nabanno che celebra il raccolto del riso.
Un piatto della tradizione gastronomica di Bangladesh.
🏙️ Città più importanti
Dhaka, capitale con oltre 10 milioni di abitanti nel solo centro urbano e più di 22 milioni nell'area metropolitana, è fra le città più densamente popolate al mondo ed è nota come la "città delle moschee" per le oltre 700 presenti sul suo territorio, fra cui la Star Mosque ottocentesca decorata a mosaico di ceramica stellata. Il Lalbagh Fort, fortezza incompiuta iniziata nel 1678 dal principe moghul Muhammad Azam, domina il quartiere della città vecchia lungo il fiume Buriganga.
Chittagong, principale porto marittimo del paese sul Golfo del Bengala con circa 2,5 milioni di abitanti, gestisce oltre il 90% del commercio estero nazionale ed è affiancata dal cantiere di demolizione navale di Sitakunda, fra i più grandi al mondo per lo smantellamento di navi giunte a fine vita utile. Khulna, terza città del paese, è la porta d'accesso alle Sundarbans, la più vasta foresta di mangrovie del pianeta.
Sylhet, città nordorientale nota per le piantagioni di tè disposte su colline verdissime, è meta di pellegrinaggio per la tomba del santo sufi Shah Jalal, giunto nella regione nel XIV secolo. Cox's Bazar, sulla costa sudorientale, ospita la spiaggia naturale continua più lunga del mondo, circa 120 chilometri senza interruzioni, diventata negli ultimi anni anche sede di uno dei più grandi insediamenti di rifugiati rohingya al mondo.
Veduta urbana di Dhaka, capitale di Bangladesh.
🌿 Flora e fauna
Le Sundarbans, delta condiviso con l'India all'estuario del Gange e del Brahmaputra, coprono nella sola parte bangladese oltre 6.000 km² di mangrovie e sono patrimonio UNESCO dal 1997, oltre a ospitare la più grande popolazione al mondo di tigre del Bengala allo stato selvatico, stimata in poche centinaia di esemplari adattati a nuotare fra i canali di marea. Il pesce persico gigante e il coccodrillo marino, Crocodylus porosus, popolano le stesse acque salmastre insieme a delfini di fiume del Gange, cetacei d'acqua dolce fortemente minacciati.
Il Bangladesh è attraversato da oltre 700 fiumi che formano il più grande delta fluviale del mondo, alimentato dallo scioglimento delle nevi himalayane attraverso Gange, Brahmaputra e Meghna. La foresta di Madhupur, nel centro del paese, un tempo estesa foresta di sal, Shorea robusta, si è drasticamente ridotta a causa della deforestazione agricola avvenuta nella seconda metà del Novecento.
Il fiore nazionale è il giglio d'acqua bianco, shapla, che cresce spontaneo negli stagni e nei canali durante la stagione dei monsoni ed è raffigurato nell'emblema nazionale del paese. Le colline di Chittagong Hill Tracts, uniche zone montuose del paese con vette che superano di poco i 1.000 metri, conservano foreste pluviali dove sopravvivono elefanti asiatici ed è la regione abitata da minoranze etniche come i Chakma.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Bangladesh.
🏳️ Identità e simboli
Il bengalese, o bangla, è la lingua ufficiale ed è al centro dell'identità nazionale: il Movimento della Lingua del 21 febbraio 1952, quando la polizia pachistana uccise studenti che manifestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale accanto all'urdu, è oggi celebrato come Giornata internazionale della lingua madre dall'UNESCO dal 1999. La bandiera, verde con un disco rosso decentrato verso l'asta, simboleggia il sole nascente sulla terra fertile del delta e il sangue versato nella guerra di indipendenza del 1971.
Il rickshaw dipinto a mano, mezzo di trasporto onnipresente a Dhaka con oltre un milione di esemplari circolanti nella sola capitale secondo alcune stime, è stato inserito nel patrimonio culturale immateriale UNESCO nel 2023 per la sua arte decorativa popolare. La valuta è il taka, il cui nome deriva da un'antica unità di peso in argento usata già in epoca moghul.
Il Bangladesh è una repubblica parlamentare nata dalla separazione dal Pakistan nel 1971, con un forte legame identitario legato alla poesia e alla musica di Rabindranath Tagore, premio Nobel per la letteratura nel 1913, autore dell'inno nazionale Amar Shonar Bangla. Il cricket è lo sport più seguito e la nazionale bangladese, ammessa allo status di Test cricket nel 2000, gioca le partite casalinghe soprattutto allo stadio Sher-e-Bangla di Dhaka.
Simboli e segni identitari di Bangladesh 🇧🇩
🌤️ Clima
Il Bangladesh ha un clima monsonico tropicale con tre stagioni: un inverno secco da novembre a febbraio con temperature attorno ai 12-25 °C, un'estate premonsonica calda e umida fino a maggio, e la stagione dei monsoni da giugno a ottobre che porta oltre l'80% delle precipitazioni annue, con punte superiori a 4.000 millimetri nella regione di Sylhet.
Gli uragani ciclonici del Golfo del Bengala, chiamati localmente cicloni, colpiscono regolarmente le coste meridionali: il ciclone Bhola del 1970 causò fra le 300.000 e le 500.000 vittime, restando uno dei disastri naturali più letali della storia moderna, mentre sistemi di allerta precoce sviluppati dopo il ciclone Sidr del 2007 hanno ridotto drasticamente il numero di morti negli eventi successivi.
Il paese, con oltre due terzi del territorio a meno di 5 metri sul livello del mare, è fra i più esposti al mondo all'innalzamento degli oceani legato ai cambiamenti climatici, con proiezioni che indicano la possibile perdita di fino al 17% del territorio nazionale entro il 2050 secondo alcune stime governative, minacciando la vita di decine di milioni di persone nel delta.
Il paesaggio di Bangladesh nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
La regione del Bengala orientale fu per secoli un centro fiorente di commercio della mussolina, tessuto finissimo prodotto a Dhaka ed esportato fino all'Europa, la cui produzione fu poi soppressa dalle politiche coloniali britanniche nell'Ottocento a favore dei tessuti manifatturieri di Manchester. La Compagnia britannica delle Indie Orientali assunse il controllo della regione dopo la battaglia di Plassey del 1757, che vide la sconfitta del nawab del Bengala Siraj ud-Daulah.
Con la partizione dell'India del 1947 la regione divenne Pakistan Orientale, unito politicamente ma separato da oltre 1.600 chilometri di territorio indiano dal Pakistan Occidentale, con crescenti tensioni linguistiche, economiche e politiche nei decenni successivi. La guerra di liberazione del 1971, scoppiata dopo l'operazione Searchlight del 25 marzo e costata secondo alcune stime fino a tre milioni di vittime, portò alla nascita del Bangladesh indipendente il 16 dicembre 1971 con l'aiuto militare indiano.
Sheikh Mujibur Rahman, padre della patria e primo presidente del nuovo stato, fu assassinato in un colpo di stato militare il 15 agosto 1975. Sua figlia Sheikh Hasina, alla guida del paese per la maggior parte del periodo dal 1996 fino alle dimissioni forzate nell'agosto 2024 in seguito a proteste studentesche di massa, ha dominato la politica bangladese degli ultimi decenni.
✨ Curiosità varie
Il Bangladesh è il paese più densamente popolato al mondo fra quelli non insulari o città-stato, con oltre 170 milioni di abitanti concentrati su appena 148.000 km², una superficie inferiore a quella dello stato italiano dell'Emilia-Romagna moltiplicata per pochi multipli. Il fiume Brahmaputra, che nel suo tratto bangladese prende il nome di Jamuna, ha una delle portate più variabili al mondo fra stagione secca e monsonica.
Il paese ospita nella regione di Cox's Bazar il più grande insediamento di rifugiati al mondo, il campo di Kutupalong, che accoglie centinaia di migliaia di rohingya fuggiti dal Myanmar soprattutto dopo la crisi del 2017. Il Bangladesh è stato per decenni il secondo esportatore mondiale di abbigliamento pronto dopo la Cina, un settore che dà lavoro a milioni di operaie tessili, spesso in condizioni denunciate dopo il crollo del complesso Rana Plaza nel 2013, in cui morirono 1.134 persone.
Il ponte Padma, inaugurato nel giugno 2022 dopo anni di lavori, è la struttura infrastrutturale più costosa mai realizzata dal Bangladesh con fondi propri, dopo il ritiro del finanziamento della Banca Mondiale nel 2012 per accuse di corruzione poi archiviate. Il paese è attraversato dal Tropico del Cancro solo per un breve tratto meridionale, mentre la maggior parte del territorio si trova pienamente nella fascia subtropicale asiatica.
Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Bangladesh.