
Afghanistan
Asia · Southern Asia
Dati essenziali
- Capitale
- Kabul
- Popolazione
- 37.172.386
- Superficie
- 652.230 km²
- Continente
- Asia
- Lingue
- Dari, Pashto, Turkmen
- Valuta
- Afghan afghani (AFN)
🍽️ Cibo tipico
Il piatto nazionale è il Kabuli palaw: riso basmati cotto a vapore con agnello, uvetta e julienne di carote caramellate, servito nei matrimoni e nelle feste dell'Eid. Il naan cotto sulla parete del tandoor accompagna praticamente ogni pasto ed è venduto ancora caldo dai nanwai di quartiere. Il tè verde con cardamomo, il chai sabz, si offre a ogni ospite prima ancora di chiedergli perché è venuto.
Fra i piatti di casa più diffusi ci sono i mantu, ravioli al vapore ripieni di carne macinata e cipolla coperti di yogurt acido e menta secca, e gli ashak, la loro versione ripiena di porri. Il qorma-e-sabzi con spinaci e il challow bianco compongono il pranzo ordinario nelle città. Il dolce più tipico è il firni, budino di riso e latte profumato all'acqua di rose e coperto di pistacchi.
Kandahar è famosa per i melograni e per l'uva passa verde, mentre i pistacchi selvatici arrivano dalle colline di Badghis e le mandorle da Samangan. Il frutto secco afghano è stato per decenni una delle poche voci d'esportazione legali del paese, insieme allo zafferano coltivato a Herat dagli anni Duemila.
Un piatto della tradizione gastronomica di Afghanistan.
🏙️ Città più importanti
Kabul sorge a circa 1.790 metri di altitudine in una conca chiusa fra le montagne, il che la rende una delle capitali più alte dell'Asia e le regala inverni con la neve. La città è cresciuta oltre i quattro milioni di abitanti, con quartieri collinari come Tapa-e-Maranjan costruiti su pendii ripidissimi. Il bazar di Mandawi e il giardino di Babur, dove è sepolto il fondatore dell'impero moghul morto nel 1530, restano i due poli opposti della città.
Kandahar, nel sud pashtun, è la città dove Ahmad Shah Durrani fondò nel 1747 il primo stato afghano e dove si trova il suo mausoleo. Herat, a ovest, guarda verso l'Iran e conserva la Moschea del Venerdì rivestita di piastrelle e i minareti superstiti del complesso funerario di Gawhar Shad, del XV secolo.
Mazar-i-Sharif deve il nome e l'esistenza al santuario azzurro attribuito ad Alì, davanti al quale ogni 21 marzo si alza lo stendardo della festa di Nowruz. Jalalabad, a soli 570 metri sul livello del mare vicino al passo Khyber, è invece la città calda dove la borghesia di Kabul andava a svernare fra agrumeti e palme.
Veduta urbana di Kabul, capitale di Afghanistan.
🌿 Flora e fauna
L'Hindu Kush attraversa il paese da nordest a sudovest e supera i 7.400 metri con il Noshaq, la vetta più alta dell'Afghanistan. Nel corridoio del Wakhan sopravvivono il leopardo delle nevi e la pecora di Marco Polo, l'Ovis ammon polii dalle corna a spirale che dà il nome alla regione dei Pamir. Le stesse valli ospitano lo stambecco siberiano, principale preda dei leopardi.
Band-e Amir, nel Bamiyan, è diventato nel 2009 il primo parco nazionale del paese: sei laghi di un azzurro innaturale trattenuti da dighe naturali di travertino formate dai depositi calcarei dell'acqua. Più a ovest, a Badghis, si trovano le più estese foreste di pistacchio selvatico dell'Asia centrale, ridotte però dal taglio per legna da ardere.
Il tulipano selvatico e la Fritillaria fioriscono sulle steppe del nord per poche settimane di primavera, prima che il caldo secco asciughi tutto. Fra i grandi predatori resistono ancora il leopardo persiano e il lupo, mentre la gru damigella attraversa i passi dell'Hindu Kush durante la migrazione fra Siberia e India.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Afghanistan.
🏳️ Identità e simboli
Il pashto e il dari, la varietà afghana del persiano, sono entrambe lingue ufficiali, e il dari funziona da lingua franca fra i gruppi hazara, tagiki e uzbeki. La società pashtun si regge storicamente sul Pashtunwali, un codice non scritto che impone ospitalità, protezione dell'ospite e obbligo di vendetta. Le decisioni comunitarie si prendono nella jirga, l'assemblea degli anziani.
Il lapislazzuli estratto a Sar-e-Sang, in Badakhshan, viene commerciato da oltre 6.000 anni ed è la stessa pietra macinata che coloriva di blu oltremare le tavole rinascimentali europee. La valuta è l'afghani (AFN), reintrodotta nel 2002 con la rimozione di tre zeri dopo l'iperinflazione degli anni Novanta.
Lo sport nazionale è il buzkashi, in cui cavalieri si contendono la carcassa di una capra da trascinare in un cerchio segnato a terra. Il gudiparan bazi, il combattimento fra aquiloni con filo abrasivo, è invece il passatempo urbano più popolare, vietato durante il primo governo talebano e tornato subito dopo il 2001.
Simboli e segni identitari di Afghanistan 🇦🇫
🌤️ Clima
L'Afghanistan ha un clima continentale arido: Kabul, a quasi 1.800 metri, scende sotto lo zero per gran parte di gennaio, mentre Jalalabad, 1.200 metri più in basso, supera i 40 °C in estate. Le precipitazioni annue restano quasi ovunque sotto i 400 millimetri e cadono soprattutto fra dicembre e aprile. Il paese dipende quindi dallo scioglimento delle nevi dell'Hindu Kush, che alimenta l'Helmand, l'Amu Darya e il Kabul.
Nel sud-ovest, fra Herat e il Sistan, soffia da fine maggio a settembre il bad-e sad-o-bist roz, il "vento dei 120 giorni", che solleva sabbia e può superare i 100 km/h. Nel Registan e nel deserto di Margo l'escursione fra giorno e notte supera regolarmente i 20 gradi.
Le siccità pluriennali, come quella iniziata nel 2021, hanno prosciugato i qanat, i canali sotterranei tradizionali chiamati qui karez, da cui dipende l'irrigazione di molte valli. Sull'altro versante, le piene improvvise di primavera nelle valli strette del Nuristan e del Panjshir provocano ogni anno frane e distruzione di ponti.
Il paesaggio di Afghanistan nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
La regione fu la Battriana ellenistica dopo il passaggio di Alessandro Magno nel 330 a.C., e la città greca di Ai-Khanoum sull'Amu Darya ne resta la prova archeologica. Con l'impero Kushan, fra il I e il III secolo, l'area divenne un centro del buddhismo: i due Buddha di Bamiyan, alti 55 e 38 metri, furono scolpiti nella roccia nel VI secolo e distrutti dai talebani nel marzo 2001.
Lo stato afghano moderno nasce nel 1747, quando Ahmad Shah Durrani viene proclamato re a Kandahar da una loya jirga. Nell'Ottocento il paese diventa il campo del "Grande Gioco" fra Impero britannico e Impero russo, con tre guerre anglo-afghane: 1839-42, 1878-80 e quella del 1919 che porta all'indipendenza piena il 19 agosto, ancora festa nazionale.
L'invasione sovietica del dicembre 1979 apre un decennio di guerra chiuso con il ritiro delle truppe il 15 febbraio 1989 e la successiva guerra civile fra i mujaheddin. I talebani prendono Kabul nel 1996, vengono rovesciati dall'intervento statunitense nell'autunno 2001 e tornano al potere il 15 agosto 2021, dopo il ritiro delle forze NATO.
Tracce del passato nel patrimonio costruito di Afghanistan.
✨ Curiosità varie
Il corridoio del Wakhan, la sottile striscia di terra lunga circa 350 km che porta l'Afghanistan a confinare con la Cina, fu disegnato nel 1893 come cuscinetto per impedire il contatto diretto fra i possedimenti russi e quelli britannici. Il confine con il Pakistan, la Linea Durand tracciata nello stesso anno, non è mai stato riconosciuto ufficialmente da Kabul.
Il fuso orario nazionale è UTC+4:30, uno dei pochissimi al mondo sfalsati di mezz'ora. Il calendario ufficiale è quello solare Hijri e l'anno nuovo cade con Nowruz, il 21 marzo, festeggiato tradizionalmente con il samanak, una crema di germogli di grano cotta tutta la notte.
Il Minareto di Jam, alto 65 metri e costruito attorno al 1190 dai Ghuridi, si trova in una gola remota del Ghor ed è stato il primo sito afghano iscritto nell'elenco UNESCO, nel 2002. Il paese è senza sbocco al mare: per esportare, la frutta secca deve passare dal porto pakistano di Karachi o dai valichi iraniani verso Chabahar.
Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Afghanistan.