
Indonesia
Asia · South-Eastern Asia
Dati essenziali
- Capitale
- Jakarta
- Popolazione
- 267.663.435
- Superficie
- 1.904.569 km²
- Continente
- Asia
- Lingue
- Indonesian
- Valuta
- Indonesian rupiah (IDR)
🍽️ Cibo tipico
Il nasi goreng, riso fritto condito con kecap manis, la salsa di soia dolce tipica indonesiana, è considerato il piatto nazionale ed è servito ovunque, dai warung di strada ai ristoranti di lusso di Giacarta. Il rendang, stufato di manzo cotto per ore in latte di cocco e spezie fino a caramellizzarsi, originario della cultura Minangkabau di Sumatra Occidentale, è stato votato piatto più gustoso al mondo da un sondaggio CNN nel 2011. Il sate, spiedini di carne grigliata serviti con salsa di arachidi, varia da regione a regione, con il sate padang piccante e il sate lilit balinese a base di pesce macinato avvolto su canne di citronella.
Il gado-gado, insalata di verdure lessate condita con salsa di arachidi piccante, riflette l'influenza cinese e malese nella cucina giavanese quotidiana. Il tempeh, torta di soia fermentata originaria di Giava, è oggi considerato uno dei contributi indonesiani più importanti alla cucina mondiale vegetariana grazie al suo alto contenuto proteico. Il caffè kopi luwak, prodotto dai chicchi digeriti e poi espulsi dallo zibetto delle palme, è tra i caffè più costosi al mondo e viene coltivato soprattutto a Sumatra, Giava e Bali.
Il durian, frutto dall'odore pungente ma dalla polpa cremosa, è vietato in molti hotel e mezzi pubblici ma resta amatissimo nei mercati di tutto l'arcipelago, soprattutto a Medan e Palembang. Il babi guling, maiale arrostito intero farcito di spezie, è piatto rituale nella tradizione induista balinese, servito soprattutto durante le cerimonie religiose dell'isola. Il sambal, salsa piccante a base di peperoncino pestato con aglio e scalogno, esiste in centinaia di varianti regionali e accompagna praticamente ogni pasto indonesiano.
Un piatto della tradizione gastronomica di Indonesia.
🏙️ Città più importanti
Giacarta, capitale storica con oltre 10 milioni di abitanti nella sola area municipale e circa 30 milioni nell'area metropolitana, sta sprofondando fino a 25 cm l'anno in alcune zone costiere per l'eccessivo prelievo di acque sotterranee, motivo per cui il governo ha avviato dal 2019 la costruzione della nuova capitale Nusantara nel Kalimantan orientale. La città conserva il quartiere coloniale olandese di Kota Tua, con edifici del Seicento risalenti al periodo della Compagnia olandese delle Indie Orientali. Il monumento nazionale Monas, obelisco alto 132 metri inaugurato nel 1975, domina il centro cittadino simboleggiando l'indipendenza raggiunta nel 1945.
Yogyakarta, centro culturale di Giava, è sede del sultanato ancora attivo con il Kraton, palazzo reale costruito nel 1755 che conserva tradizioni di corte come la danza wayang e il batik. Nei dintorni sorgono i templi di Borobudur, il più grande monumento buddista al mondo costruito nell'VIII secolo dalla dinastia Sailendra, e Prambanan, complesso induista del IX secolo con oltre 240 templi, entrambi patrimonio UNESCO. Denpasar, capoluogo di Bali, è porta d'accesso all'isola che accoglie oltre 6 milioni di turisti l'anno attratti dalle spiagge di Kuta e dalle risaie terrazzate di Ubud.
Surabaya, seconda città del paese con circa 2,9 milioni di abitanti, fu teatro nel novembre 1945 di una delle battaglie più cruente della guerra d'indipendenza contro le forze britanniche e olandesi, ricordata ogni anno come 'Giorno degli Eroi'. Medan, principale città di Sumatra con circa 2,4 milioni di abitanti, riflette il multiculturalismo indonesiano con influenze malesi, cinesi, indiane e batak visibili nell'architettura e nella cucina locale.
Veduta urbana di Jakarta, capitale di Indonesia.
🌿 Flora e fauna
Le foreste pluviali del Kalimantan e di Sumatra ospitano l'orangutan, primate arboricolo minacciato dalla deforestazione per le piantagioni di palma da olio, che ha ridotto la copertura forestale indonesiana di oltre il 50% dagli anni Sessanta. Il Parco Nazionale di Komodo, patrimonio UNESCO dal 1991, protegge l'omonimo drago di Komodo, la lucertola più grande al mondo con esemplari che superano i 3 metri di lunghezza, presente solo su poche isole dell'arcipelago delle Piccole Sonde. La Rafflesia arnoldii, il fiore più grande del mondo con un diametro fino a un metro, cresce nelle foreste di Sumatra ed emana un odore di carne in decomposizione per attirare gli insetti impollinatori.
Le foreste di torbiera del Kalimantan centrale immagazzinano enormi quantità di carbonio e sono state teatro di devastanti incendi stagionali, come quelli del 2015 che produssero una coltre di fumo su gran parte del sud-est asiatico. Le barriere coralline del Triangolo dei Coralli, che comprende le acque indonesiane orientali, ospitano oltre 600 specie di coralli, la biodiversità marina più ricca del pianeta secondo i censimenti del WWF. Le risaie terrazzate di Bali, coltivate con il sistema d'irrigazione subak riconosciuto patrimonio UNESCO nel 2012, rappresentano un modello agricolo cooperativo in uso da oltre mille anni.
L'isola di Sumatra ospita ancora popolazioni residue di tigre di Sumatra, sottospecie critica con meno di 400 esemplari stimati allo stato selvatico secondo il WWF. Il Parco Nazionale di Ujung Kulon, a Giava occidentale, è l'ultimo rifugio del rinoceronte di Giava, tra i mammiferi più rari al mondo con appena una settantina di esemplari sopravvissuti. Le foreste di mangrovie che orlano migliaia di isole indonesiane costituiscono, secondo stime scientifiche, circa un quinto della superficie mondiale di questo ecosistema.
Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Indonesia.
🏳️ Identità e simboli
L'indonesiano, o Bahasa Indonesia, è la lingua ufficiale adottata nel 1945 come lingua unificante di un arcipelago dove si parlano oltre 700 lingue locali diverse, tra cui il giavanese parlato da circa 84 milioni di persone. Con oltre 275 milioni di abitanti secondo il censimento del 2020, l'Indonesia è il paese musulmano più popoloso al mondo, pur riconoscendo costituzionalmente sei religioni ufficiali oltre all'islam. Il paese è composto da oltre 17.000 isole, di cui circa 6.000 abitate, distribuite su un arco di circa 5.100 km fra Oceano Indiano e Pacifico.
La filosofia di stato Pancasila, formulata da Sukarno nel 1945, si basa su cinque principi tra cui la fede in un Dio unico e l'unità nazionale, e resta il fondamento ideologico della Repubblica. La moneta è la rupia indonesiana, e il paese è una repubblica presidenziale suddivisa in 38 province, compresa la neonata capitale amministrativa Nusantara nel Kalimantan orientale annunciata nel 2019. Il badminton è tra gli sport nazionali più seguiti, con l'Indonesia che ha vinto numerose medaglie olimpiche fin dal debutto della disciplina ai Giochi di Barcellona 1992.
Il motto nazionale 'Bhinneka Tunggal Ika', ovvero 'Unità nella diversità', riassume la sfida di tenere insieme centinaia di gruppi etnici, dai giavanesi ai batak, dai balinesi ai papuani. La bandiera rosso-bianca, adottata nel 1945, richiama i colori dell'antico regno di Majapahit del XIII secolo, considerato il primo grande impero unificatore dell'arcipelago.
Simboli e segni identitari di Indonesia 🇮🇩
🌤️ Clima
L'Indonesia ha un clima equatoriale con temperature costanti tutto l'anno, generalmente comprese fra 25 e 32 °C nelle zone costiere, mentre le regioni montuose di Giava e Sumatra possono scendere sotto i 15 °C nelle ore notturne. La stagione delle piogge, da ottobre ad aprile, porta precipitazioni intense specialmente su Sumatra e Kalimantan, dove si registrano fino a 3.000 mm annui in alcune aree.
Il fenomeno El Niño provoca periodicamente siccità prolungate che aggravano gli incendi delle foreste di torbiera, come accaduto nel 2015 e nel 2019 con conseguenze sanitarie regionali dovute all'inquinamento da fumo, il cosiddetto 'haze'. L'arcipelago si trova lungo la Cintura di Fuoco del Pacifico, con oltre 130 vulcani attivi, tra cui il Merapi a Giava, tra i più monitorati al mondo per la frequenza delle eruzioni.
Le acque calde intorno all'equatore rendono l'Indonesia vulnerabile a fenomeni climatici estremi legati al riscaldamento degli oceani, incluso lo sbiancamento dei coralli osservato nelle acque di Bali e Raja Ampat dal 2016. Il livello del mare in aumento minaccia direttamente Giacarta, tanto da aver spinto il governo a pianificare il trasferimento della capitale verso l'entroterra del Borneo.
Il paesaggio di Indonesia nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
Il regno di Srivijaya, fiorito a Sumatra fra il VII e il XIII secolo, controllò le rotte commerciali dello stretto di Malacca diffondendo il buddismo in tutto il sud-est asiatico. Il successivo impero di Majapahit, con capitale a Giava orientale, raggiunse nel XIV secolo sotto il primo ministro Gajah Mada la massima estensione territoriale, considerata precursore dell'attuale confine nazionale indonesiano. L'arrivo dei portoghesi nel 1512 e successivamente degli olandesi nel 1602, con la fondazione della Compagnia olandese delle Indie Orientali, segnò l'inizio di oltre tre secoli di dominio coloniale centrato sul commercio delle spezie delle Molucche.
L'occupazione giapponese durante la Seconda guerra mondiale, dal 1942 al 1945, indebolì il potere coloniale olandese e favorì la nascita del movimento nazionalista guidato da Sukarno, che proclamò l'indipendenza il 17 agosto 1945. Seguirono quattro anni di guerra contro gli olandesi, conclusi con il riconoscimento formale della sovranità indonesiana nel dicembre 1949. Il regime del generale Suharto, salito al potere nel 1967 dopo il sanguinoso periodo del 1965-66 in cui furono uccise centinaia di migliaia di presunti comunisti, governò per 32 anni fino alla crisi economica asiatica del 1998.
La caduta di Suharto nel maggio 1998, dopo settimane di proteste studentesche, aprì l'era della 'Reformasi' e portò alle prime elezioni presidenziali dirette nel 2004. Il maremoto dell'Oceano Indiano del 26 dicembre 2004, generato da un terremoto di magnitudo 9,1 al largo di Sumatra, causò oltre 160.000 morti solo in territorio indonesiano, uno dei disastri naturali più letali della storia moderna.
Tracce del passato nel patrimonio costruito di Indonesia.
✨ Curiosità varie
L'Indonesia è l'arcipelago più grande del mondo, con oltre 17.000 isole che si estendono su una superficie equivalente alla distanza fra Londra e Baghdad. Il Krakatoa, vulcano che eruttò catastroficamente nel 1883 con un boato udito fino a 4.800 km di distanza in Australia, provocò tsunami che uccisero oltre 36.000 persone ed è tra gli eventi vulcanici più devastanti mai documentati. Il paese ospita anche Toba, il più grande lago vulcanico al mondo a Sumatra, formatosi da una supereruzione avvenuta circa 74.000 anni fa che secondo alcuni studiosi rischiò di ridurre drasticamente la popolazione umana globale.
Il drago di Komodo, scoperto scientificamente solo nel 1910, resta l'unico grande predatore rettile vivente e può uccidere prede grandi come i bufali grazie al morso velenoso. L'Indonesia è il quarto paese più popoloso al mondo e il più grande stato a maggioranza musulmana, pur avendo un sistema costituzionale laico che riconosce sei religioni ufficiali. La nuova capitale Nusantara, in costruzione nel Kalimantan orientale dal 2022, è pensata per sostituire Giacarta entro i prossimi decenni come simbolo di sviluppo sostenibile lontano dalle coste a rischio.
Il batik, tecnica di tintura a cera su tessuto, è stato dichiarato patrimonio culturale immateriale dall'UNESCO nel 2009 e resta un simbolo identitario indonesiano indossato anche nelle occasioni ufficiali di governo. Bali, pur essendo una sola delle oltre 17.000 isole del paese, attira da sola oltre un quarto di tutti i turisti internazionali diretti in Indonesia, grazie alla combinazione unica di cultura induista, spiagge e risaie.