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Bandiera Malta

Malta

Europa · Southern Europe

Paesaggio di Malta
Foto di Giuseppe Milo (CC BY 3.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Valletta
Popolazione
484.630
Superficie
316 km²
Continente
Europa
Lingue
English, Maltese
Valuta
Euro (EUR)

🍽️ Cibo tipico

Il pastizz, sfoglia ripiena di ricotta o piselli, è lo street food per eccellenza maltese, venduto nei tradizionali pastizzerija aperti spesso 24 ore su 24 nelle strade di La Valletta. Il fenkata, tradizionale pranzo a base di coniglio in umido con vino rosso e aglio, affonda le radici nel periodo dei Cavalieri di Malta, quando la caccia al coniglio era riservata alla nobiltà.

Il ftira, pane piatto maltese con farina locale e semi di sesamo, viene farcito con tonno, capperi, olive e pomodori secchi, diventando un simbolo della cucina povera contadina dell'isola. Il gbejna, formaggio di pecora o capra prodotto sull'isola di Gozo secondo metodi tramandati da generazioni, viene consumato fresco o stagionato ed essiccato al sole.

L'influenza siciliana e nordafricana si riflette nel timpana, pasticcio di pasta al forno con ragù e melanzane, mentre l'imqaret, dolce fritto ripieno di datteri, richiama le tradizioni arabe risalenti alla dominazione islamica dell'arcipelago fra il IX e l'XI secolo. Il Kinnie, bibita amara a base di arance e erbe aromatiche prodotta dal 1952, è la bevanda analcolica nazionale per eccellenza.

Un piatto della tradizione gastronomica di Malta.
Foto di Damiz2692 (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Malta.

🏙️ Città più importanti

La Valletta, capitale fondata nel 1566 dal Gran Maestro Jean Parisot de Valette dopo il Grande Assedio del 1565, è patrimonio UNESCO dal 1980 e conta circa 6.000 abitanti nel centro storico fortificato. La città ospita la Concattedrale di San Giovanni, con il celebre dipinto della Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio, unica opera firmata dal pittore, realizzata nel 1608.

Mdina, l'antica capitale detta 'la Città Silenziosa', fu residenza dell'aristocrazia maltese fin dall'epoca medievale e conserva un impianto urbano arabo-normanno pressoché intatto, con vietato l'accesso alle auto private. Birgu, una delle Tre Città affacciate sul Grand Harbour, fu sede dei Cavalieri Ospitalieri prima della fondazione di La Valletta e conserva il Forte Sant'Angelo, roccaforte risalente al periodo medievale.

Victoria, capitale dell'isola di Gozo con circa 6.700 abitanti, è dominata dalla Cittadella fortificata di origine medievale, ricostruita dai Cavalieri nel Cinquecento dopo un devastante raid ottomano del 1551. Sliema e San Giuliano, sulla costa nord-orientale, formano oggi il principale polo turistico e finanziario del paese, con una crescita edilizia rapidissima dagli anni Duemila.

Veduta urbana di Valletta, capitale di Malta.
Foto di Matthew Axiak (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Veduta urbana di Valletta, capitale di Malta.

🌿 Flora e fauna

La macchia mediterranea maltese, adattata alla scarsità d'acqua e ai terreni calcarei, è dominata da timo, capperi selvatici e ginestre che colorano le campagne fra marzo e maggio. L'albero nazionale, il Ghargar (Pyrus x maltensis), una varietà endemica di pero selvatico, cresce oggi solo in pochi esemplari protetti nella valle di Buskett.

Il fiordaliso maltese (Cheirolophus crassifolius), simbolo botanico dell'arcipelago, cresce esclusivamente sulle scogliere calcaree dell'isola ed è protetto come specie endemica a rischio. La macchia costiera ospita anche il limonium, pianta salina che tinge di viola le rocce vicino al mare durante l'estate.

Le grotte e le fessure calcaree dell'isola di Gozo custodiscono microhabitat unici per felci rare, mentre i boschetti di Buskett, unica area boschiva estesa dell'arcipelago, furono piantati dai Cavalieri di Malta nel Cinquecento come riserva di caccia. La scarsità d'acqua dolce rende la vegetazione autoctona fortemente xerofila, adattata a suoli aridi e ventosi.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Malta.
Foto di Charles J. Sharp (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Malta.

🏳️ Identità e simboli

Le lingue ufficiali sono il maltese, unica lingua semitica scritta in caratteri latini e parlata da circa 520.000 persone, e l'inglese, retaggio del dominio britannico durato dal 1814 al 1964. Malta è una repubblica parlamentare dal 1974, dopo essere stata monarchia costituzionale nei primi dieci anni di indipendenza ottenuta il 21 settembre 1964.

La valuta è l'euro, adottato nel 2008, sostituendo la lira maltese in uso dal 1972. Il cattolicesimo è la religione predominante, praticata da oltre il 90% della popolazione, con la festa di San Paolo naufrago, patrono dell'isola, celebrata ogni 10 febbraio in memoria del naufragio dell'apostolo narrato negli Atti degli Apostoli nel 60 d.C. circa.

La bandiera bianca e rossa, con la Croce di Giorgio aggiunta nel 1943 in riconoscimento del coraggio maltese durante l'assedio nazifascista della Seconda guerra mondiale, è fra i simboli nazionali più identitari. Il calcio e il water polo sono gli sport più seguiti, mentre le feste patronali estive con fuochi d'artificio scandiscono la vita sociale di ogni villaggio.

Simboli e segni identitari di Malta 🇲🇹
Foto di KNOW MALTA by Peter Grima (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Malta 🇲🇹

🌤️ Clima

Il clima è mediterraneo tipico, con estati calde e secche che a Valletta raggiungono medie di 31 °C in agosto e inverni miti attorno ai 15 °C in gennaio, fra i più temperati d'Europa. Le precipitazioni, concentrate fra ottobre e marzo, si attestano su una media annua di circa 550 mm, fra le più basse del Mediterraneo.

Malta è uno dei paesi europei con il maggior numero di ore di sole annue, oltre 3.000, fattore che ha reso l'arcipelago meta turistica tutto l'anno fin dagli anni Sessanta. La scarsità di risorse idriche naturali ha spinto il paese a diventare pioniere nella dissalazione dell'acqua marina, con impianti che coprono oggi oltre il 60% del fabbisogno idrico nazionale.

I venti dominanti, in particolare il grigal da nord-est e lo scirocco dal Sahara, influenzano fortemente la navigazione nel canale fra Malta e Gozo, storicamente insidioso per i naviganti. Gli inverni possono comunque portare tempeste improvvise, con mareggiate che colpiscono duramente il porto di Marsaxlokk, principale scalo peschereccio dell'isola.

Il paesaggio di Malta nella sua veste climatica dominante.
Foto di V. Epiney (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Il paesaggio di Malta nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Malta fu abitata fin dal 5900 a.C. circa, come testimoniano i templi megalitici di Ġgantija a Gozo, fra le strutture in pietra autonome più antiche del mondo, precedenti alle piramidi egizie. L'arcipelago passò sotto il controllo fenicio, romano, arabo dal IX secolo e normanno dal 1091, prima di essere ceduto ai Cavalieri Ospitalieri da Carlo V nel 1530 in cambio del simbolico tributo annuale di un falco.

Il Grande Assedio del 1565, in cui i Cavalieri di Malta respinsero l'invasione ottomana guidata da Solimano il Magnifico, segnò una svolta storica per il Mediterraneo cristiano e portò alla fondazione di La Valletta l'anno successivo. Napoleone occupò l'isola nel 1798 durante la spedizione egiziana, ma i maltesi si ribellarono e nel 1800 l'arcipelago passò sotto il controllo britannico, formalizzato dal Trattato di Parigi del 1814.

Durante la Seconda guerra mondiale, Malta subì pesantissimi bombardamenti dell'Asse fra il 1940 e il 1942, tanto da valere all'intera popolazione l'assegnazione della Croce di Giorgio da parte di re Giorgio VI nell'aprile 1942. L'indipendenza dal Regno Unito fu ottenuta il 21 settembre 1964, con l'ingresso nell'Unione Europea seguito nel maggio 2004.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Malta.
Foto di Frank Vincentz (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Malta.

✨ Curiosità varie

Malta è uno dei paesi più densamente popolati al mondo, con oltre 1.600 abitanti per km² su appena 316 km² di superficie totale, distribuita fra le isole di Malta, Gozo e Comino. I templi di Ġgantija e Ħaġar Qim, patrimonio UNESCO dal 1980, precedono Stonehenge di oltre un millennio e restano fra i più antichi edifici religiosi indipendenti conosciuti.

L'isola di Comino, con appena una manciata di residenti permanenti, ospita la celebre Laguna Blu, meta balneare che attira ogni estate decine di migliaia di visitatori giornalieri in barca. Il film 'Il Conte di Montecristo' e numerose produzioni internazionali, incluse scene de 'Il Gladiatore' del 2000, sono state girate a Malta grazie ai suoi scenari storici e agli studi cinematografici di Rinella.

La lingua maltese conserva ancora oggi radici arabe sicule mescolate a prestiti italiani, siciliani e inglesi, rendendola un caso unico di lingua semitica scritta con alfabeto latino in Europa. L'Ordine di Malta, pur avendo perso il controllo territoriale dell'isola nel 1798, sopravvive ancora oggi come soggetto di diritto internazionale con sede a Roma.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Malta.
Foto di Frank Vincentz (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Malta.

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