←Tutti i paesi
Bandiera Cipro

Cipro

Europa · Southern Europe

Paesaggio di Cipro
Foto di Alden Cornell (CC BY 3.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Nicosia
Popolazione
1.189.265
Superficie
9251 km²
Continente
Europa
Lingue
Greek, Turkish
Valuta
Euro (EUR)

🍽️ Cibo tipico

Il meze cipriota, composizione di decine di piccoli piatti che possono includere halloumi grigliato, polpo marinato, hummus e souvlaki, rappresenta il modo tradizionale di mangiare in compagnia nelle taverne dell'isola. L'halloumi, formaggio semiduro a base di latte di capra e pecora che non si scioglie in cottura, ha ottenuto la denominazione d'origine protetta europea nel 2021 dopo una lunga disputa fra le comunità greco-cipriota e turco-cipriota sulla sua origine. Il koupepia, foglie di vite ripiene di riso e carne macinata, condivide radici con la cucina greca e turca, riflettendo la storia mista dell'isola.

Il commandaria, vino dolce prodotto nei villaggi collinari attorno a Limassol da uve xynisteri e mavro, è considerato uno dei vini più antichi al mondo ancora prodotti, con documentazione che ne attesta l'esistenza fin dal periodo delle Crociate nel XII secolo. Lo zivania, distillato di vinacce simile alla grappa, è il liquore tradizionale ciprioto servito come digestivo. Le olive coltivate sulle colline del Troodos e l'olio extravergine locale sono alla base della cucina mediterranea dell'isola.

I souvlakia serviti nel pane pita con salsa tzatziki o talahini sono lo street food più diffuso nelle città cipriote, sia nella parte greca che in quella turca dell'isola. I loukoumades, frittelle di pasta lievitata immerse in sciroppo di miele e cannella, e il loukoumi, dolce gelatinoso allo zucchero simile al lokum turco, testimoniano l'intreccio fra tradizioni gastronomiche greche e ottomane sull'isola.

Un piatto della tradizione gastronomica di Cipro.
Foto di Georgios LCA (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Cipro.

🏙️ Città più importanti

Nicosia, capitale divisa dal 1974 fra la parte greco-cipriota a sud e quella turco-cipriota a nord, resta l'unica capitale al mondo tuttora separata da una linea di demarcazione, la Green Line pattugliata dalle Nazioni Unite dal 1964. Il centro storico veneziano, cinto da mura costruite nel 1567 con undici bastioni, conserva sia sul lato greco sia su quello turco importanti monumenti come la cattedrale di Selimiye, ex chiesa gotica di Santa Sofia trasformata in moschea nel 1571.

Limassol, secondo centro dell'isola con circa 240.000 abitanti nell'area metropolitana, è il principale porto commerciale e passeggeri del Mediterraneo orientale e ospita ogni anno uno dei carnevali più sentiti dell'isola, di tradizione veneziana. Paphos, dichiarata Capitale europea della cultura nel 2017, custodisce i celebri mosaici romani delle ville patrizie, scoperti nel 1962 e inseriti nella lista UNESCO nel 1980.

Famagosta, sotto controllo turco-cipriota dal 1974, conserva il quartiere fantasma di Varosha, un tempo la zona turistica più esclusiva del Mediterraneo, abbandonata e sigillata dopo l'invasione turca e parzialmente riaperta al pubblico solo dal 2020. Larnaca, sede del principale aeroporto internazionale dell'isola, sorge sui resti dell'antica Kition, città-regno fenicia fondata nel IX secolo a.C.

Veduta urbana di Nicosia, capitale di Cipro.
Foto di A.Savin (FAL) su Unsplash

Veduta urbana di Nicosia, capitale di Cipro.

🌿 Flora e fauna

Le montagne del Troodos, che culminano nel monte Olimpo a 1.952 metri, ospitano boschi di pino nero cipriota (Pinus nigra subsp. pallasiana) e cedro di Cipro, specie endemica dell'isola sopravvissuta nella valle protetta del Cedar Valley. Il capra selvatico agrino (Ovis gmelini ophion), simbolo faunistico dell'isola, sopravvive quasi esclusivamente nella riserva naturale della penisola di Akamas, all'estremità occidentale di Cipro.

La penisola di Akamas, priva di insediamenti urbani estesi, conserva una delle ultime aree costiere selvagge del Mediterraneo orientale ed è sito di nidificazione per la tartaruga marina Caretta caretta e la tartaruga verde, protette lungo le spiagge di Lara dagli anni Ottanta. Il lago salato di Larnaca, che si prosciuga in estate lasciando una crosta di sale sfruttata fin dall'epoca ottomana, ospita ogni inverno migliaia di fenicotteri rosa migratori.

I vigneti terrazzati del Commandaria, nella regione collinare a nord di Limassol, si estendono su un'area protetta da denominazione d'origine dal 1993, coltivata secondo metodi tradizionali che risalgono all'epoca dei Lusignano. Le foreste di Paphos, nel sud-ovest dell'isola, custodiscono ancora esemplari di lecci e ginepri fenici che un tempo coprivano gran parte del territorio ciprota prima della deforestazione per la cantieristica navale in epoca romana e veneziana.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cipro.
Foto di Salwa Farwaneh Dameh (CC BY 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Cipro.

🏳️ Identità e simboli

Le lingue ufficiali della Repubblica di Cipro sono il greco e il turco, sebbene dopo la divisione del 1974 le due comunità vivano perlopiù separate, con la parte turco-cipriota che utilizza il turco come lingua veicolare principale. L'inglese, eredità del dominio coloniale britannico durato dal 1878 al 1960, resta ampiamente parlato e utilizzato nell'amministrazione e nel turismo su tutta l'isola.

La Repubblica di Cipro utilizza l'euro dal 2008, mentre la Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta solo dalla Turchia dal 1983, utilizza la lira turca. La Chiesa ortodossa cipriota, autocefala fin dal Concilio di Efeso del 431 d.C., ha svolto un ruolo politico di primo piano nella storia dell'isola, incarnato dall'arcivescovo Makarios III, primo presidente della repubblica indipendente nel 1960.

La bandiera della Repubblica di Cipro, adottata nel 1960, raffigura la sagoma dell'isola in rame su sfondo bianco con due rami d'ulivo incrociati, simboli scelti deliberatamente neutri per non favorire né i colori greci né quelli turchi. Il calcio è lo sport più seguito, con squadre come l'APOEL di Nicosia che hanno raggiunto i quarti di finale di Champions League nel 2012.

Simboli e segni identitari di Cipro 🇨🇾
Foto di Steiner (CC BY-SA 3.0 de) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Cipro 🇨🇾

🌤️ Clima

Cipro ha un clima mediterraneo con estati calde e secche, in cui Nicosia registra frequentemente temperature superiori ai 38 °C fra luglio e agosto, e inverni miti e piovosi lungo la costa, mentre le montagne del Troodos possono coprirsi di neve tra dicembre e marzo permettendo la pratica dello sci. Le precipitazioni medie annue si concentrano fra novembre e marzo e non superano i 500 millimetri nelle zone costiere, scendendo a poco più di 300 nell'entroterra più arido.

L'isola soffre di una crescente scarsità d'acqua, aggravata da anni di siccità ricorrente che hanno spinto le autorità cipriote a investire in impianti di desalinizzazione a partire dagli anni Novanta per garantire l'approvvigionamento idrico. Il numero di ore di sole, fra le più alte d'Europa con oltre 300 giorni di sole all'anno, rende Cipro una delle mete turistiche più stabili del Mediterraneo orientale anche in bassa stagione.

Le estati sempre più torride e prolungate, con temperature che negli ultimi anni hanno più volte superato i 44 °C nell'entroterra, hanno reso l'isola particolarmente esposta al rischio di incendi boschivi, come quello devastante che nel 2021 ha distrutto oltre 50 km² di foresta nel distretto di Larnaca.

Il paesaggio di Cipro nella sua veste climatica dominante.
Foto di Michal Klajban (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Il paesaggio di Cipro nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Cipro fu abitata fin dal Neolitico, come testimoniano gli insediamenti di Chirokitia risalenti al 7000 a.C. circa, e divenne un importante centro del commercio del rame nell'età del Bronzo, da cui l'isola trasse il proprio nome secondo l'ipotesi etimologica più accreditata. Successivamente passò sotto il controllo di fenici, assiri, egizi, persiani e infine dell'impero romano dal 58 a.C., diventando poi parte dell'impero bizantino dopo la divisione dell'impero romano nel 395 d.C.

Nel 1191 Riccardo Cuore di Leone conquistò l'isola durante la Terza Crociata e la vendette ai Templari e poi alla dinastia dei Lusignano, che vi regnò per quasi tre secoli fino al 1489, quando passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia. L'impero ottomano conquistò Cipro nel 1571 dopo l'assedio di Famagosta, governandola per oltre tre secoli fino a cederla in amministrazione al Regno Unito nel 1878 e poi annetterla formalmente come colonia nel 1925.

L'indipendenza fu raggiunta il 16 agosto 1960 dopo la guerriglia dell'EOKA per l'enosis, l'unione con la Grecia. Un colpo di stato filo-greco nel luglio 1974 provocò l'invasione militare turca del nord dell'isola, che portò alla divisione de facto tuttora esistente e alla proclamazione unilaterale della Repubblica Turca di Cipro del Nord nel 1983, mentre la Repubblica di Cipro è entrata nell'Unione Europea nel 2004.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cipro.
Foto di NicosiaMansions2 (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Cipro.

✨ Curiosità varie

Secondo la mitologia greca, Afrodite, dea dell'amore, sarebbe nata dalla spuma del mare presso le rocce di Petra tou Romiou, sulla costa meridionale dell'isola vicino Paphos, luogo oggi meta di pellegrinaggio turistico romantico. Cipro è la terza isola più grande del Mediterraneo dopo Sicilia e Sardegna, con una superficie di circa 9.250 km² condivisa fra le due comunità dal 1974.

La zona cuscinetto delle Nazioni Unite che attraversa l'isola per 180 chilometri, presidiata dal 1964, ha involontariamente creato un corridoio naturale protetto dove la fauna selvatica prospera indisturbata dall'attività umana da decenni. Cipro ospita ancora due basi militari britanniche sovrane, Akrotiri e Dhekelia, rimaste sotto sovranità del Regno Unito anche dopo l'indipendenza del 1960 come previsto dagli accordi di Zurigo e Londra.

Il villaggio di Chirokitia, patrimonio UNESCO dal 1998, conserva uno degli insediamenti preistorici meglio conservati del Mediterraneo, con abitazioni circolari risalenti a oltre 9.000 anni fa. Il rame, da cui l'isola potrebbe aver derivato il proprio nome latino Cyprus, fu estratto a Cipro fin dal III millennio a.C. e commerciato in tutto il Mediterraneo orientale durante l'età del Bronzo.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cipro.
Foto di Luigi Guarino from Rome, Italy (CC BY 2.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Cipro.

CondividiXFacebookWhatsAppLinkedIn

Paesi vicini e collegati — Europa