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Bandiera Uzbekistan

Uzbekistan

Asia · Central Asia

Paesaggio di Uzbekistan
Foto di MODIS Land Rapid Response Team, NASA GSFC (Public domain) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Tashkent
Popolazione
32.955.400
Superficie
447.400 km²
Continente
Asia
Lingue
Russian, Uzbek
Valuta
Uzbekistani soʻm (UZS)

🍽️ Cibo tipico

Il plov, riso cotto con carne di montone, carote gialle e cipolla in grandi kazan di ghisa, è considerato il piatto nazionale per eccellenza, con la variante di Samarcanda che prevede strati separati di riso e carne rispetto a quella più mescolata di Tashkent. Il pane non lievitato non, cotto nel forno tandyr e decorato con timbri chiamati chekich, viene consumato quotidianamente e mai gettato per rispetto religioso e culturale.

Il samsa, involucro di pasta sfoglia ripieno di carne di montone e cipolla cotto anch'esso nel tandyr, è venduto nei mercati come cibo di strada in tutte le città uzbeke. Il tè verde, servito prima e dopo ogni pasto come segno di ospitalità, accompagna la tradizione dei chaikhana, le case da tè che restano punto di ritrovo sociale nei bazar di Bukhara e Khiva.

Un piatto della tradizione gastronomica di Uzbekistan.
Foto di Rabiga Shabatova (CC0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Uzbekistan.

🏙️ Città più importanti

Samarcanda, una delle città abitate più antiche dell'Asia centrale con oltre 2.750 anni di storia, ospita il complesso del Registan, tre madrase costruite tra il 1417 e il 1660, capolavoro dell'architettura timuride patrimonio UNESCO dal 2001. Il mausoleo di Tamerlano, il Gur-e Amir, custodisce dal 1405 le spoglie del conquistatore turco-mongolo che rese Samarcanda capitale del proprio impero.

Bukhara, patrimonio UNESCO dal 1993, conserva oltre 140 monumenti architettonici tra cui il minareto Kalyan del 1127, alto 47 metri e risparmiato secondo la leggenda persino da Gengis Khan nel 1220 per la sua bellezza. Khiva, con la sua città vecchia fortificata Itchan Kala, dichiarata primo sito UNESCO uzbeko nel 1990, fu tra i principali mercati di schiavi dell'Asia centrale fino alla conquista russa del 1873.

Tashkent, capitale ricostruita quasi interamente dopo il terremoto del 26 aprile 1966 secondo criteri urbanistici sovietici, ospita la metropolitana più antica dell'Asia centrale, inaugurata nel 1977 e famosa per le stazioni decorate con marmi e ceramiche.

Veduta urbana di Tashkent, capitale di Uzbekistan.
Foto di Shirin Khaydaralieva (CC BY 4.0) su Unsplash

Veduta urbana di Tashkent, capitale di Uzbekistan.

🌿 Flora e fauna

Il deserto del Kyzylkum, il decimo più esteso al mondo con circa 300.000 km² condivisi con il Kazakistan, ospita il saxaul, arbusto capace di resistere a temperature estreme e fondamentale contro la desertificazione avanzante. Il Mar d'Aral, un tempo quarto lago più grande del mondo, si è ridotto di oltre il 90% del proprio volume dagli anni Sessanta a causa della deviazione dei fiumi Amu Darya e Syr Darya per l'irrigazione del cotone.

Le montagne del Chatkal, nella parte orientale del paese al confine con il Kirghizistan, fanno parte di una riserva della biosfera UNESCO dal 1978 e ospitano l'orso bruno del Tian Shan e boschi relitti di noce selvatico e pistacchio.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Uzbekistan.
Foto di TABIAT RESURSLARI VAZIRLIGI (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Uzbekistan.

🏳️ Identità e simboli

L'uzbeko, lingua turcica scritta in alfabeto latino dal 1993 in sostituzione del cirillico sovietico, è parlato da circa l'85% della popolazione di quasi 35 milioni di abitanti, il paese più popoloso dell'Asia centrale. La bandiera, adottata nel 1991, presenta tre fasce orizzontali azzurra, bianca e verde separate da sottili linee rosse, con una mezzaluna e dodici stelle a simboleggiare i mesi del calendario.

Samarcanda e Bukhara furono tappe fondamentali della Via della Seta, la rete commerciale che collegava Cina ed Europa attraverso l'Asia centrale per oltre un millennio, e questa eredità multiculturale resta centrale nell'identità nazionale uzbeka, insieme al culto della figura di Tamerlano, oggi celebrato come eroe nazionale nonostante la storica reputazione di conquistatore spietato.

Simboli e segni identitari di Uzbekistan 🇺🇿
Foto di StuckInLagToad (Public domain) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Uzbekistan 🇺🇿

🌤️ Clima

L'Uzbekistan ha un clima continentale fortemente arido, con estati che a Tashkent possono superare i 40 °C e inverni che scendono sotto lo zero, con un'escursione termica annua tra le più ampie dell'Asia centrale. Le precipitazioni medie non superano i 200 mm annui nella maggior parte del territorio, concentrate soprattutto tra dicembre e aprile.

Il prosciugamento del Mar d'Aral ha modificato il microclima regionale, riducendo l'effetto mitigante del lago e aumentando le tempeste di sabbia salina che colpiscono la regione del Karakalpakstan, dichiarata più volte zona di disastro ambientale dall'ONU a partire dagli anni Novanta.

Il paesaggio di Uzbekistan nella sua veste climatica dominante.
Foto di w0zny (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Il paesaggio di Uzbekistan nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Samarcanda e Bukhara furono centri fondamentali della cultura islamica medievale, sede di scienziati come al-Khwarizmi (matematico che diede nome all'algoritmo) e teatro dell'impero costruito da Tamerlano tra il 1370 e il 1405 con capitale proprio a Samarcanda. L'Impero russo conquistò progressivamente i khanati di Khiva, Bukhara e Kokand tra il 1865 e il 1876, imponendo un protettorato che sarebbe durato fino alla rivoluzione bolscevica.

L'Uzbekistan divenne repubblica socialista sovietica nel 1924 nell'ambito della delimitazione nazionale dell'Asia centrale, e ottenne l'indipendenza il 1° settembre 1991. Islam Karimov guidò il paese ininterrottamente dal 1989 fino alla morte nel settembre 2016, seguito da Shavkat Mirziyoyev, che ha avviato riforme economiche e di apertura turistica significative rispetto all'isolazionismo del predecessore.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Uzbekistan.
Foto di Fabio Achilli from Milano, Italy (CC BY 2.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Uzbekistan.

✨ Curiosità varie

Il Registan di Samarcanda, illuminato ogni sera con giochi di luce colorata, è considerato una delle piazze monumentali più fotografate dell'Asia centrale ed è stato set di numerose produzioni cinematografiche internazionali. Il Mar d'Aral, oggi diviso in bacini residui, ospita presso Moynaq un celebre 'cimitero delle navi', dove decine di pescherecci arrugginiti giacciono su quello che un tempo era il fondale marino, oggi a decine di chilometri dall'acqua più vicina.

L'Uzbekistan è, insieme al Liechtenstein, uno dei soli due paesi al mondo doppiamente senza sbocco sul mare, ossia circondato esclusivamente da altri stati anch'essi privi di accesso diretto all'oceano.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Uzbekistan.
Foto di Jaan Künnap (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Uzbekistan.

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