
Austria
Europa · Central Europe
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Dati essenziali
- Capitale
- Vienna
- Popolazione
- 8.840.521
- Superficie
- 83.871 km²
- Continente
- Europa
- Lingue
- Austro-Bavarian German
- Valuta
- Euro (EUR)
🍽️ Cibo tipico
Il Wiener Schnitzel, cotoletta di vitello impanata e fritta nel burro chiarificato, è il piatto simbolo di Vienna e per legge, secondo la tradizione dei ristoratori, andrebbe preparato solo con carne di vitello, mentre la versione di maiale si chiama Schnitzel Wiener Art. Il Tafelspitz, bollito di manzo servito con salsa di erba cipollina e mele grattugiate, era il piatto preferito dell'imperatore Francesco Giuseppe I. Gli Knödel, gnocchi di pane o patate, accompagnano arrosti e stufati in tutte le regioni alpine del paese.
La Sachertorte, torta al cioccolato con marmellata di albicocche, fu creata nel 1832 da Franz Sacher per il principe Metternich e ancora oggi l'Hotel Sacher di Vienna ne rivendica la ricetta originale contro la pasticceria concorrente Demel. Il Kaiserschmarrn, frittata dolce a brandelli con uvetta e zucchero a velo, prende il nome dall'imperatore Francesco Giuseppe che lo apprezzava dopo le battute di caccia. Il caffè viennese, servito nei Kaffeehaus dichiarati patrimonio UNESCO immateriale nel 2011, si ordina distinguendo fra Melange, Einspänner e Verlängerter.
La Wachau, valle del Danubio fra Melk e Krems, produce il Grüner Veltliner, vitigno bianco che copre circa un terzo dei vigneti austriaci. Lo Stiegl, birrificio di Salisburgo attivo dal 1492, è il più antico produttore indipendente del paese. Il Mozartkugel, praline al pistacchio e marzapane ricoperte di cioccolato, fu inventato nel 1890 dal pasticcere salisburghese Paul Fürst.

Un piatto della tradizione gastronomica di Austria.
🏙️ Città più importanti
Vienna conta circa 1,9 milioni di abitanti ed è stata per sei anni consecutivi, fino al 2022, la città giudicata più vivibile al mondo dalla rivista The Economist. Il centro storico, patrimonio UNESCO dal 2001, ospita la Cattedrale di Santo Stefano con il tetto in tegole maiolicate policrome e il Palazzo di Schönbrunn, residenza estiva degli Asburgo con 1.441 stanze. Il Prater, parco divertimenti aperto al pubblico dal 1766, custodisce la Ruota Panoramica costruita nel 1897 e alta 65 metri.
Salisburgo, città natale di Wolfgang Amadeus Mozart nato nel 1756 in Getreidegasse 9, è dominata dalla fortezza di Hohensalzburg, una delle più grandi d'Europa rimaste intatte. Graz, terza città del paese con circa 300.000 abitanti, unisce nel suo centro storico UNESCO l'architettura barocca alla Kunsthaus contemporanea disegnata da Peter Cook e Colin Fournier nel 2003.
Innsbruck, capoluogo del Tirolo a 574 metri di quota, ha ospitato i Giochi olimpici invernali nel 1964 e nel 1976 ed è nota per il Tettuccio d'Oro, balcone in rame dorato fatto costruire dall'imperatore Massimiliano I nel 1500. Hallstatt, villaggio sul lago omonimo con poco più di 750 abitanti, dà il nome alla cultura hallstattiana dell'età del ferro grazie alle miniere di sale sfruttate da oltre 7.000 anni.

Veduta urbana di Vienna, capitale di Austria.
🌿 Flora e fauna
Le Alpi occupano circa il 62% del territorio austriaco e culminano nel Großglockner, 3.798 metri, la vetta più alta del paese, circondata dall'omonimo parco nazionale degli Alti Tauri istituito nel 1981. Nei pascoli alpini fiorisce la stella alpina, Leontopodium alpinum, protetta dal 1886 in Austria, una delle prime specie vegetali tutelate per legge in Europa. Lo stambecco alpino, reintrodotto nel Novecento dopo l'estinzione ottocentesca, popola oggi le pareti rocciose del Tirolo.
Il Lago di Neusiedl, al confine con l'Ungheria, è uno dei più grandi laghi steppici d'Europa ed è patrimonio UNESCO dal 2001 per l'ecosistema condiviso di canneti che ospita l'airone rosso e la moretta tabaccata. Le foreste del Bosco Viennese, il Wienerwald, coprono circa 1.250 km² di faggete e querceti alle porte della capitale. Nel parco nazionale della Donau-Auen, lungo il Danubio, sopravvive una delle ultime foreste alluvionali intatte del continente.
La lince europea, Lynx lynx, è tornata a popolare le foreste del Waldviertel e delle Alpi calcaree dopo programmi di reintroduzione avviati negli anni Settanta. Il gipeto, avvoltoio barbuto sterminato in Austria all'inizio del Novecento, è stato reintrodotto dal 1986 nel parco degli Alti Tauri con oltre 240 esemplari liberati in tutte le Alpi. Il genepì e la genziana blu crescono oltre i 2.000 metri nelle praterie rocciose del Tirolo orientale.
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Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Austria.
🏳️ Identità e simboli
Il tedesco è lingua ufficiale ma l'austriaco parlato quotidianamente conserva un lessico proprio, l'Österreichisches Deutsch, con termini come Sackerl per sacchetto o Erdapfel per patata, riconosciuti ufficialmente nel protocollo di adesione all'Unione Europea del 1995. La bandiera, a bande orizzontali rosso-bianco-rosso, è fra le più antiche vessillologie europee, fatta risalire per tradizione al duca Leopoldo V dopo l'assedio di Acri del 1191. La valuta è l'euro, adottato nel 2002 dopo lo scellino austriaco.
Lo sci alpino è lo sport nazionale più identitario, con campioni come Annemarie Moser-Pröll e Marcel Hirscher, otto volte vincitore della Coppa del Mondo generale fra il 2012 e il 2019. La musica classica resta un pilastro identitario: il Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker, trasmesso in mondovisione dal 1959, si tiene ogni anno al Musikverein di Vienna. Il valzer viennese, reso celebre dalla famiglia Strauss nell'Ottocento, si balla ancora nei balli di gala del Fasching, il carnevale austriaco.
L'Austria è una repubblica federale di nove Länder, con un presidente federale eletto direttamente dal popolo per sei anni. La neutralità permanente, sancita dalla legge costituzionale del 26 ottobre 1955, resta un elemento identitario forte, celebrato ogni anno come festa nazionale. Il sistema scolastico duale, che combina scuola e apprendistato retribuito in azienda, è considerato un modello per il basso tasso di disoccupazione giovanile del paese.

Simboli e segni identitari di Austria 🇦🇹
🌤️ Clima
L'Austria ha un clima continentale temperato con influenze alpine: Vienna registra una media di gennaio attorno a 0 °C e di luglio vicina ai 21 °C, con precipitazioni annue di circa 600 millimetri. Le regioni alpine occidentali, come il Tirolo, ricevono nevicate abbondanti da novembre ad aprile, fondamentali per un'industria dello sci che genera oltre 4 miliardi di euro l'anno.
Il föhn, vento caldo e secco che scende dalle Alpi verso le vallate settentrionali, può far salire le temperature di 10-15 gradi in poche ore anche in pieno inverno, soprattutto nella zona di Innsbruck. Le precipitazioni sono più abbondanti sul versante nord delle Alpi, dove Salisburgo supera i 1.200 millimetri annui, mentre il Burgenland orientale, più continentale, resta sotto i 600 millimetri.
L'innalzamento delle temperature medie, calcolato in circa 2 °C dal 1880 a oggi contro una media globale di circa 1,1 °C, ha ridotto sensibilmente il manto nevoso permanente sui ghiacciai del Großglockner e della Pasterze, il ghiacciaio più esteso del paese, che ha perso oltre un chilometro di lunghezza dal 1856.

Il paesaggio di Austria nella sua veste climatica dominante.
📜 Fatti storici rilevanti
Vienna fu capitale del Sacro Romano Impero sotto gli Asburgo dal 1438 e resistette a due assedi ottomani, nel 1529 e nel 1683, quest'ultimo respinto grazie all'intervento del re polacco Giovanni III Sobieski. L'impero austro-ungarico, nato dal compromesso del 1867 con l'Ungheria, si estendeva su oltre 50 milioni di abitanti prima di dissolversi nel 1918 al termine della Prima guerra mondiale.
L'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914, in cui fu ucciso l'arciduca Francesco Ferdinando erede al trono, innescò la crisi che portò alla Prima guerra mondiale. L'Anschluss, l'annessione forzata al Terzo Reich, avvenne il 12 marzo 1938 e fu approvata da un plebiscito manipolato con oltre il 99% di voti favorevoli.
Dopo la Seconda guerra mondiale l'Austria fu divisa in quattro zone di occupazione alleate fino al Trattato di Stato del 15 maggio 1955, che ne restituì la piena sovranità in cambio della neutralità perenne dichiarata pochi mesi dopo. Il paese è entrato nell'Unione Europea il 1° gennaio 1995 dopo un referendum approvato dal 66,6% dei votanti.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Austria.
✨ Curiosità varie
L'Austria è senza sbocco al mare eppure possiede una flotta di navi da crociera fluviale sul Danubio, il secondo fiume più lungo d'Europa dopo il Volga, che attraversa il paese per circa 350 chilometri. Vienna ospita dal 1979 uno dei quattro uffici delle Nazioni Unite nel mondo, il Vienna International Centre, oltre alla sede dell'OPEC e dell'AIEA.
Il pallone aerostatico e il primo motore a scoppio a due tempi, brevettato da Siegfried Marcus a Vienna nel 1864, figurano fra le tante invenzioni austriache insieme al pianoforte a coda perfezionato da Bösendorfer, azienda viennese attiva dal 1828. La psicoanalisi nacque a Vienna con Sigmund Freud, che vi esercitò dal 1886 al 1938 nel celebre studio di Berggasse 19.
Il Sound of Music, film del 1965 ambientato a Salisburgo e ispirato alla famiglia von Trapp, è quasi sconosciuto al pubblico austriaco ma resta una delle principali attrazioni turistiche della città. L'Austria confina con otto paesi, un numero condiviso in Europa solo con la Germania, e Vienna è la capitale europea più vicina a quattro diverse capitali estere entro 80 chilometri: Bratislava dista appena 55 chilometri.
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Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Austria.