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Bandiera Bahrein

Bahrein

Asia · Western Asia

Paesaggio di Bahrein
Foto di Salim Al-Harthy from Manama, Bahrain (CC BY 2.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Manama
Popolazione
1.569.439
Superficie
765 km²
Continente
Asia
Lingue
Arabic
Valuta
Bahraini dinar (BHD)

🍽️ Cibo tipico

Il piatto nazionale è il machboos, riso speziato con zafferano, cardamomo e cannella cotto insieme a pollo, agnello o gamberi, servito spesso con salsa piccante di pomodoro chiamata daqqus. Il muhammar, riso dolce colorato con zucchero di canna o datteri, accompagna tradizionalmente il pesce alla griglia nei pranzi domenicali. Il halwa bahreinita, dolce gelatinoso a base di amido, zafferano e frutta secca, viene offerto agli ospiti come segno di ospitalità ed è associato in particolare al quartiere di Muharraq.

I datteri, coltivati nelle oasi del paese da millenni, si consumano freschi o essiccati e sono alla base del dessert chiamato khabees, oltre a essere l'ingrediente principale del caffè arabo speziato, il gahwa, servito nelle piccole tazzine senza manico durante le riunioni familiari. Il balaleet, spaghetti dolci allo zafferano serviti a colazione con una frittata sopra, è un piatto tipico del Golfo diffuso anche in Bahrein.

Le perle del Bahrein, pescate per secoli lungo le coste del Golfo prima della crisi indotta dalla concorrenza giapponese delle perle coltivate negli anni Trenta, non sono più un alimento ma restano un simbolo culturale legato al pescato marino: gamberi, hamour (cernia) e safi (pesce pappagallo) restano i pesci più diffusi nella cucina quotidiana.

Un piatto della tradizione gastronomica di Bahrein.
Foto di Andi G su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Bahrein.

🏙️ Città più importanti

Manama, capitale con circa 200.000 abitanti nel centro cittadino e oltre 600.000 nell'area urbana, ospita il Bahrain World Trade Center, completato nel 2008 con tre turbine eoliche integrate fra le due torri gemelle, prima applicazione al mondo di questo tipo su un grattacielo. Il souq di Manama, mercato storico che si sviluppa attorno a Bab al-Bahrain, porta d'ingresso costruita nel 1945, vende ancora oggi spezie, oro e tessuti.

Muharraq, seconda città del paese e antica capitale fino al 1932, conserva il Bait Al Qur'an e la casa-museo dello sceicco Isa bin Ali, ed è collegata a Manama da un ponte che attraversa la baia. Il percorso delle perle di Muharraq, patrimonio UNESCO dal 2012, comprende 17 edifici storici e parte del mare dove si praticava la pesca tradizionale delle perle.

Riffa, storica sede della famiglia reale Al Khalifa, ospita il forte di Riffa costruito nell'Ottocento su una collina che domina la valle di Hunanaiya. Isa Town e Hamad Town, città pianificate rispettivamente negli anni Sessanta e Ottanta, furono costruite per rispondere alla crescita demografica del paese dopo la scoperta del petrolio.

Veduta urbana di Manama, capitale di Bahrein.
Foto di Switches Sputnik 1 (CC0) su Unsplash

Veduta urbana di Manama, capitale di Bahrein.

🌿 Flora e fauna

Il Bahrein è un arcipelago di oltre 30 isole nel Golfo Persico, con l'isola principale che si estende per circa 55 chilometri di lunghezza e un punto più alto, il Jabal ad-Dukhan, di appena 134 metri. L'Albero della Vita, un Prosopis cineraria che cresce isolato nel deserto meridionale da oltre 400 anni senza una fonte apparente di acqua, è una delle attrazioni naturalistiche più visitate del paese.

Le sorgenti d'acqua dolce che un tempo sgorgavano anche in mare, alimentate da falde provenienti dall'Arabia Saudita, diedero al Bahrein antico la fama di "isola dei due mari", espressione che compare persino nel Corano. Oggi la maggior parte di queste sorgenti si è esaurita a causa dello sfruttamento intensivo delle falde per l'agricoltura e l'uso urbano.

La riserva naturale di Al Areen, nel sud dell'isola principale, ospita specie a rischio come l'orice arabo, reintrodotto dopo essere quasi scomparso allo stato selvatico negli anni Settanta, e la gazzella dorcas. Le acque poco profonde attorno all'arcipelago un tempo ospitavano vaste distese di ostriche perlifere, oggi drasticamente ridotte per l'inquinamento e la bonifica costiera legata all'espansione urbana.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Bahrein.
Foto di > ange < (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Bahrein.

🏳️ Identità e simboli

L'arabo è la lingua ufficiale, ma l'inglese è ampiamente parlato nel commercio e nell'amministrazione grazie ai lunghi legami storici con il Regno Unito, protettorato fino al 1971. La bandiera, bianca e rossa con cinque punte a zigzag che simboleggiano i cinque pilastri dell'Islam, fu adottata nella forma attuale nel 2002, dopo che il Bahrein divenne regno anziché emirato.

Il Bahrein è stato il primo paese del Golfo a scoprire il petrolio, nel 1932, e il primo a esaurirne in gran parte le riserve, motivo per cui l'economia si è diversificata precocemente verso la finanza, diventando un hub bancario regionale già dagli anni Settanta. La valuta è il dinaro bahreinita, uno dei pochi al mondo diviso in 1.000 fils anziché 100, e fra le monete a valore unitario più alto del pianeta.

Il paese ha una popolazione a maggioranza sciita ma è governato da una famiglia reale sunnita, gli Al Khalifa, al potere ininterrottamente dal 1783. Il Formula 1 Bahrain Grand Prix, disputato dal 2004 sul circuito internazionale del Sakhir, è stato il primo gran premio di Formula 1 ospitato nel mondo arabo.

Simboli e segni identitari di Bahrein 🇧🇭
Foto di Vladislav Klapin su Unsplash

Simboli e segni identitari di Bahrein 🇧🇭

🌤️ Clima

Il Bahrein ha un clima desertico caldo, con temperature estive che a Manama superano regolarmente i 40 °C fra giugno e agosto e un tasso di umidità che, per la posizione insulare, può rendere la sensazione termica ancora più opprimente. Gli inverni sono miti, con medie di gennaio attorno ai 17 °C e rare piogge concentrate fra dicembre e marzo.

Le precipitazioni annue non superano gli 80 millimetri, fra le più basse al mondo, rendendo il paese quasi interamente dipendente dalla dissalazione dell'acqua marina per l'approvvigionamento idrico potabile e agricolo. Il vento shamal, che soffia da nord-ovest soprattutto in estate, porta occasionali tempeste di sabbia che riducono la visibilità sull'intero arcipelago.

L'innalzamento del livello del mare rappresenta una minaccia concreta per un paese la cui altitudine massima non supera i 134 metri e la cui capitale, Manama, si trova quasi interamente a pochi metri sul livello del mare, con ampie porzioni di territorio costruite su terreni bonificati dal Golfo negli ultimi decenni.

Il paesaggio di Bahrein nella sua veste climatica dominante.
Foto di Geggyboy (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Il paesaggio di Bahrein nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Il Bahrein fu il cuore dell'antica civiltà di Dilmun, menzionata nelle tavolette sumere come terra paradisiaca e centro commerciale fra Mesopotamia e valle dell'Indo a partire dal terzo millennio a.C.; i tumuli funerari di Dilmun, oltre 350.000 sparsi sull'isola, sono fra i più estesi cimiteri preistorici del mondo. Il forte di Bahrain, Qal'at al-Bahrain, sito UNESCO dal 2005, sorge su strati archeologici che coprono oltre 4.000 anni di occupazione continua.

Gli Al Khalifa, dinastia proveniente dalla penisola arabica, conquistarono l'arcipelago nel 1783 sottraendolo al controllo persiano, dando inizio a un dominio che dura ancora oggi. Il Bahrein divenne protettorato britannico nella seconda metà dell'Ottocento, mantenendo un accordo formale di protezione dal 1861 fino al ritiro britannico dal Golfo nel 1971.

L'indipendenza fu proclamata il 15 agosto 1971. Nel 2002 lo sceicco Hamad bin Isa Al Khalifa trasformò l'emirato in regno, adottando una nuova costituzione dopo un referendum popolare del 2001 che aveva approvato la Carta d'Azione Nazionale con un consenso superiore al 98%.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Bahrein.
Foto di Kim Kash (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Bahrein.

✨ Curiosità varie

Il Bahrain World Trade Center, con le sue turbine eoliche integrate capaci di generare fino al 15% del fabbisogno energetico dell'edificio, è stato il primo grattacielo al mondo a incorporare la produzione eolica direttamente nella struttura. Il ponte Re Fahd, lungo 25 km, collega dal 1986 il Bahrein all'Arabia Saudita ed è percorso ogni anno da milioni di visitatori sauditi nei weekend.

Il Bahrein è, per superficie, uno dei paesi più piccoli del mondo arabo, con circa 780 km², eppure ha una delle densità di popolazione più alte del Golfo, superando i 2.000 abitanti per km² nelle aree urbane di Manama e Muharraq. La pratica della pesca delle perle, dichiarata patrimonio culturale, ha reso il paese celebre fino agli anni Trenta come principale fornitore mondiale di perle naturali prima dell'avvento di quelle coltivate giapponesi.

Il paese ospita la Formula 1 dal 2004 in notturna su un circuito nel deserto, ed è stato il primo stato del Golfo a farlo. Il Bahrein è collegato dal ponte Re Fahd all'Arabia Saudita ma non ha confini terrestri con nessun altro stato, essendo interamente circondato dalle acque del Golfo Persico.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Bahrein.
Foto di Sven Mandel (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Bahrein.

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