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Bandiera Palestina

Palestina

Asia · Western Asia

Paesaggio di Palestina
Foto di Het Nieuwe Instituut - Architecture Collection (No restrictions) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Ramallah
Popolazione
4.569.087
Superficie
6220 km²
Continente
Asia
Lingue
Arabic
Valuta
Egyptian pound (EGP), Israeli new shekel (ILS), Jordanian dinar (JOD)

🍽️ Cibo tipico

Il musakhan, pollo arrosto servito su pane taboon con cipolle caramellate, sommacco e pinoli, è considerato il piatto nazionale palestinese, tradizionalmente preparato nei villaggi della Cisgiordania settentrionale attorno a Jenin e Nablus. Il knafeh nablawi, dolce a base di formaggio filante ricoperto da pasta di semolino croccante e sciroppo di zucchero aromatizzato all'acqua di fiori d'arancio, ha origine proprio a Nablus, città che ne rivendica la ricetta storica.

Il maqluba, letteralmente 'capovolto', piatto di riso, melanzane fritte e carne cotto in un'unica pentola e rovesciato al momento di servire, è diffuso in tutte le regioni palestinesi ed è spesso preparato per occasioni familiari importanti. L'olio d'oliva, prodotto da alberi ultracentenari coltivati nelle colline della Cisgiordania, in particolare attorno a Battir, sito UNESCO dal 2014, resta elemento cardine dell'economia agricola e dell'identità culturale palestinese.

Un piatto della tradizione gastronomica di Palestina.
Foto di Arafataslan (Public domain) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Palestina.

🏙️ Città più importanti

Gerusalemme Est, rivendicata dai palestinesi come futura capitale di uno stato indipendente, ospita la Moschea di al-Aqsa, terzo luogo sacro dell'Islam, e la Cupola della Roccia, completata nel 691 dal califfo omayyade Abd al-Malik. Betlemme, città natale di Gesù secondo la tradizione cristiana, conserva la Basilica della Natività, costruita per la prima volta nel 339 dall'imperatore Costantino e patrimonio UNESCO dal 2012.

Nablus, nota per la produzione di sapone all'olio d'oliva fin dal X secolo e per il celebre dolce knafeh, conserva la Grande Moschea con elementi crociati e bizantini. Hebron, con la Tomba dei Patriarchi venerata da ebrei e musulmani, resta divisa amministrativamente dagli accordi del 1997 tra area sotto controllo palestinese e un piccolo nucleo di insediamento israeliano nel centro storico.

Veduta urbana di Ramallah, capitale di Palestina.
Foto di OphiuchusArt (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Veduta urbana di Ramallah, capitale di Palestina.

🌿 Flora e fauna

Le colline della Cisgiordania sono terrazzate con oliveti che secondo alcune stime contano oltre 10 milioni di alberi, molti dei quali plurisecolari, con esemplari a Walaja e nei dintorni di Betlemme che si stima abbiano oltre 3.000 anni. La valle del Giordano, tra le zone più basse del pianeta a circa 400 metri sotto il livello del mare, ospita un microclima subtropicale che consente la coltivazione di datteri, banane e agrumi nonostante le forti restrizioni idriche.

La Striscia di Gaza, nonostante l'estrema densità abitativa e la limitatissima disponibilità di terreno coltivabile, mantiene tradizionalmente coltivazioni di agrumi ed erano un tempo note le sue arance di Jaffa, oggi coltivate soprattutto nella zona costiera. La macchia mediterranea con pino d'Aleppo e carrubo caratterizza le colline attorno a Ramallah, mentre il deserto della Giudea, arido e roccioso, si estende verso il Mar Morto.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Palestina.
Foto di Charles J. Sharp (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Palestina.

🏳️ Identità e simboli

L'arabo è la lingua ufficiale, e l'Autorità Nazionale Palestinese, istituita dagli Accordi di Oslo del 1993-1995, amministra porzioni limitate della Cisgiordania (aree A e B) mentre Gaza è stata governata da Hamas dopo le elezioni del 2006 e la successiva presa di controllo nel 2007. La Palestina è riconosciuta come stato osservatore non membro dell'ONU dal 29 novembre 2012 ed è riconosciuta bilateralmente da oltre 140 paesi membri delle Nazioni Unite.

Nei territori palestinesi circolano sia lo shekel israeliano sia il dinaro giordano per le transazioni quotidiane, in assenza di una valuta nazionale propria. La bandiera palestinese, adottata nel 1964 dall'OLP sul modello della bandiera della rivolta araba del 1916, resta simbolo identitario condiviso sia in Cisgiordania sia a Gaza sia tra la diaspora, stimata in diversi milioni di persone nel mondo.

Simboli e segni identitari di Palestina 🇵🇸
Foto di Matson Collection (Public domain) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Palestina 🇵🇸

🌤️ Clima

Il clima mediterraneo delle colline della Cisgiordania porta inverni piovosi e freschi, con occasionali nevicate a Ramallah e Betlemme, ed estati calde e secche, mentre la valle del Giordano, per la sua bassissima altitudine, ha estati torride che superano regolarmente i 40 °C. Gerico, situata a circa 258 metri sotto il livello del mare, è tra le città abitate più basse al mondo e ha clima semi-desertico con meno di 150 mm di pioggia annua.

La Striscia di Gaza, affacciata sul Mediterraneo, ha clima costiero temperato ma soffre di una grave crisi idrica, con la falda acquifera costiera compromessa da salinizzazione e sovrasfruttamento, dichiarata dalle Nazioni Unite non più potabile per gran parte dei suoi abitanti già dal 2012. Le colline della Cisgiordania, in particolare attorno a Hebron, registrano le precipitazioni più abbondanti dei territori, superando talvolta i 600 mm annui.

Il paesaggio di Palestina nella sua veste climatica dominante.
Foto di Britchi Mirela (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Il paesaggio di Palestina nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

La regione, culla di civiltà cananee, ebraiche, romane, bizantine e islamiche, passò sotto il dominio ottomano dal 1517 fino alla Prima guerra mondiale, quando fu occupata dagli inglesi che ottennero il Mandato britannico sulla Palestina nel 1922 dalla Società delle Nazioni. Il piano di spartizione ONU del 29 novembre 1947 propose la creazione di due stati, arabo ed ebraico, ma il rifiuto arabo e la guerra del 1948 portarono alla nascita di Israele e alla Nakba, l'esodo di circa 700.000 palestinesi dalle loro terre.

La guerra dei Sei Giorni del giugno 1967 portò Israele a occupare Cisgiordania, Gaza, Gerusalemme Est e le alture del Golan. Gli Accordi di Oslo, firmati nel 1993 tra Yasser Arafat e Yitzhak Rabin, istituirono l'Autorità Nazionale Palestinese, ma il processo di pace si è progressivamente arenato, con nuove ondate di conflitto, tra cui le due Intifada (1987-1993 e 2000-2005) e la guerra scoppiata a Gaza nell'ottobre 2023 dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Palestina.
Foto di Ian Poellet (CC BY-SA 3.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Palestina.

✨ Curiosità varie

Gerico, occupata ininterrottamente da almeno 11.000 anni, è considerata da molti archeologi la città abitata più antica del mondo, con le celebri mura neolitiche scavate dall'archeologa britannica Kathleen Kenyon negli anni Cinquanta. Betlemme, ogni Natale, richiama migliaia di pellegrini da tutto il mondo nella Piazza della Mangiatoia, di fronte alla Basilica della Natività costruita per la prima volta nel IV secolo.

La Palestina ha partecipato con una propria squadra ai Giochi Olimpici dal 1996, nonostante l'assenza di piena sovranità statale riconosciuta a livello universale. Il ricamo tradizionale palestinese, il tatreez, con motivi geometrici trasmessi da madre a figlia, è stato inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO nel 2021 come simbolo di identità e resilienza culturale.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Palestina.
Foto di Picture taken and uploaded by Justin McIntosh, (CC BY 2.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Palestina.

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