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Bandiera Georgia

Georgia

Asia · Western Asia

Paesaggio di Georgia
Foto di sigurdga (CC BY-SA 2.0) su Unsplash

Dati essenziali

Capitale
Tbilisi
Popolazione
3.726.549
Superficie
69.700 km²
Continente
Asia
Lingue
Georgian
Valuta
lari (GEL)

🍽️ Cibo tipico

Il khachapuri, pane ripieno di formaggio fuso servito in varianti regionali come l'Adjaruli a forma di barca con un uovo crudo al centro, è considerato il piatto simbolo della Georgia e si trova in ogni angolo del paese, da Tbilisi a Batumi. I khinkali, canederli ripieni di carne speziata e brodo racchiusi in una pasta pieghettata a mano, si mangiano tradizionalmente senza posate, tenendoli per il caratteristico nodulo superiore che va lasciato nel piatto. Il vino georgiano, prodotto secondo il metodo qvevri in anfore di terracotta interrate, è riconosciuto dall'UNESCO dal 2013 come patrimonio immateriale e la tradizione vinicola locale, secondo gli archeologi, risale a oltre 8.000 anni fa nella regione del Kakheti.

Il Kakheti, a est del paese, è la principale regione vinicola con vitigni autoctoni come il Saperavi, dalle uve a polpa rossa rare nel panorama enologico mondiale, e il Rkatsiteli, fra i più coltivati. Il churchkhela, dolce a base di noci infilate su uno spago e immerse più volte in succo d'uva addensato, è venduto per strada in lunghe file colorate ed è talvolta soprannominato 'Snickers georgiano'. Il satsivi, pollo o tacchino servito freddo in salsa di noci e spezie, è piatto tipico delle festività invernali insieme al supra, il banchetto tradizionale guidato da un tamada, il maestro di cerimonie che scandisce i brindisi.

Il formaggio sulguni, originario dell'Abcasia, e l'adjika, pasta piccante a base di peperoncino e spezie tipica della cucina caucasica, accompagnano molti piatti quotidiani. La Georgia produce anche la chacha, grappa distillata dalle vinacce con gradazione che può superare i 50 gradi, spesso offerta come segno di ospitalità durante i brindisi del supra, un rito sociale che può durare diverse ore.

Un piatto della tradizione gastronomica di Georgia.
Foto di Vyacheslav Argenberg (CC BY 4.0) su Unsplash

Un piatto della tradizione gastronomica di Georgia.

🏙️ Città più importanti

Tbilisi, capitale fondata secondo la leggenda nel V secolo dal re Vakhtang I Gorgasali attorno alle sorgenti termali sulfuree ancora oggi attive nel quartiere di Abanotubani, conta oggi circa 1,2 milioni di abitanti. La città vecchia, con le case a balconi in legno intarsiato e la fortezza di Narikala risalente al IV secolo, si affaccia sul fiume Mtkvari ed è collegata al Parco Mtatsminda dalla funicolare inaugurata nel 1905.

Batumi, sul Mar Nero, è la principale città balneare del paese e capitale della regione autonoma dell'Agiara, con uno skyline trasformato dal boom edilizio degli anni 2010 che ha portato grattacieli avveniristici come la Alphabetic Tower, inaugurata nel 2012 in occasione della conferenza EUROVISION. Kutaisi, seconda città storica del paese con circa 135.000 abitanti, fu capitale del regno di Colchide e ospita la cattedrale di Bagrati, costruita nell'XI secolo e iscritta nel patrimonio UNESCO.

Mtskheta, antica capitale del regno d'Iberia fino al V secolo e tuttora sede spirituale della Chiesa ortodossa georgiana, custodisce la cattedrale di Svetitskhoveli, edificata nell'XI secolo e dichiarata patrimonio UNESCO nel 1994, dove secondo la tradizione è custodita la tunica di Cristo.

Veduta urbana di Tbilisi, capitale di Georgia.
Foto di LeontinaVarlamonva (CC0) su Unsplash

Veduta urbana di Tbilisi, capitale di Georgia.

🌿 Flora e fauna

Le montagne del Caucaso, che culminano nel Monte Kazbek a 5.047 metri, ospitano nel Parco nazionale di Kazbegi ambienti alpini con stambecco del Caucaso occidentale e orientale, entrambi specie endemiche minacciate protette da programmi di conservazione avviati dagli anni Novanta. La regione di Svaneti, patrimonio UNESCO dal 1996 per le sue caratteristiche torri difensive medievali, conserva foreste primarie di abete del Caucaso in alcune delle valli meno accessibili d'Europa.

La Colchide, sulla costa del Mar Nero, è considerata una delle culle della viticoltura mondiale e il suo clima umido subtropicale permette la coltivazione di tè e agrumi introdotti nell'Ottocento; le sue paludi, oggi in parte protette nel Parco nazionale di Kolkheti istituito nel 1998, custodiscono relitti di foreste paludose uniche in Europa. Il Parco nazionale di Borjomi-Kharagauli, uno dei più grandi d'Europa con oltre 85.000 ettari, prende il nome dalle celebri acque minerali di Borjomi imbottigliate fin dal 1890 e apprezzate in tutto lo spazio post-sovietico.

La Georgia è uno dei paesi più ricchi di biodiversità del Caucaso, hotspot riconosciuto da Conservation International, con oltre 4.000 specie vegetali censite, di cui circa 380 endemiche, distribuite lungo un territorio che passa in poche decine di chilometri dalle nevi perenni del Caucaso alle spiagge subtropicali di Batumi.

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Georgia.
Foto di George Gentry, U.S. Fish and Wildlife Service (Public domain) su Unsplash

Ambiente naturale e fauna tipica delle aree di Georgia.

🏳️ Identità e simboli

La lingua ufficiale è il georgiano, che utilizza un alfabeto proprio, il mkhedruli, sviluppato a partire dal III secolo e riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio immateriale nel 2016 insieme agli altri due alfabeti storici georgiani. La Chiesa ortodossa georgiana, una delle più antiche al mondo avendo adottato il cristianesimo come religione di stato nel 326 grazie alla predicazione di Santa Nino, resta un pilastro dell'identità nazionale con oltre l'80% della popolazione di fede ortodossa.

La valuta è il lari georgiano (GEL), reintrodotto nel 1995 dopo l'instabilità monetaria post-sovietica. La bandiera, chiamata 'delle cinque croci', riprende un vessillo medievale e fu adottata ufficialmente nel 2004 dopo la Rivoluzione delle Rose che portò al potere Mikheil Saakashvili.

Il polifonico canto tradizionale georgiano, riconosciuto dall'UNESCO patrimonio immateriale nel 2001, è praticato da secoli in tutte le regioni del paese con tecniche vocali a più voci fra le più antiche documentate al mondo. Il rugby è sport nazionale de facto, con la nazionale georgiana partecipante regolare alla Coppa del Mondo dal 2003, un'eredità sportiva insolita nel contesto caucasico.

Simboli e segni identitari di Georgia 🇬🇪
Foto di Dmitry Makeev (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Simboli e segni identitari di Georgia 🇬🇪

🌤️ Clima

La Georgia presenta un clima subtropicale umido lungo la costa del Mar Nero a Batumi, dove piovono oltre 2.500 millimetri l'anno, fra i valori più alti dell'intera regione caucasica, mentre l'interno intorno a Tbilisi ha un clima più continentale con estati calde attorno ai 30 °C e inverni miti sotto i 5 °C. Le montagne del Caucaso settentrionale, con vette come il Kazbek e lo Shkhara a 5.193 metri, punto più alto del paese, ospitano ghiacciai perenni e stazioni sciistiche come Gudauri, a 2.200 metri di quota.

Le regioni orientali del Kakheti hanno un clima più secco e continentale, ideale per la viticoltura, con estati calde e inverni freddi ma poco nevosi rispetto alle montagne. Il ritiro dei ghiacciai caucasici, documentato dagli scienziati georgiani a partire dagli anni Duemila, minaccia le riserve idriche delle valli alpine di Svaneti e Kazbegi, dove alcune lingue glaciali si sono ritirate di centinaia di metri in pochi decenni.

Le alluvioni improvvise, come quella che colpì Tbilisi nel giugno 2015 causando la morte di 19 persone e la fuoriuscita di animali dallo zoo cittadino, mostrano la vulnerabilità del paese a fenomeni meteorologici estremi legati anche ai cambiamenti climatici in atto nel Caucaso.

Il paesaggio di Georgia nella sua veste climatica dominante.
Foto di Charles Trumbo Henry (Public domain) su Unsplash

Il paesaggio di Georgia nella sua veste climatica dominante.

📜 Fatti storici rilevanti

Il regno di Colchide, sulla costa del Mar Nero, è legato nella mitologia greca al mito degli Argonauti e del vello d'oro, mentre il regno di Iberia, nell'entroterra orientale, fu tra i primi stati al mondo ad adottare il cristianesimo come religione ufficiale nel 326. La Georgia raggiunse l'apice della sua potenza medievale sotto la regina Tamar, che regnò dal 1184 al 1213 estendendo i confini del regno dal Mar Nero al Mar Caspio.

Il paese fu progressivamente conquistato dall'Impero russo fra il 1801 e il 1864, dopo secoli di dominazione persiana e ottomana che avevano frammentato i regni georgiani medievali. Dopo un breve periodo di indipendenza dal 1918 al 1921, la Georgia fu incorporata nell'Unione Sovietica, diventando la terra natale di Iosif Stalin, nato a Gori nel 1878.

L'indipendenza fu riconquistata il 9 aprile 1991 con lo scioglimento dell'URSS, ma il paese attraversò conflitti separatisti in Abcasia e Ossezia del Sud negli anni Novanta e la breve guerra con la Russia dell'agosto 2008, che portò al riconoscimento russo dell'indipendenza dei due territori separatisti, non riconosciuta dalla comunità internazionale.

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Georgia.
Foto di Diego Delso (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Tracce del passato nel patrimonio costruito di Georgia.

✨ Curiosità varie

La Georgia è considerata da molti archeologi la culla della viticoltura mondiale, con reperti di vinaccioli e anfore qvevri risalenti a circa 6.000 anni prima di Cristo trovati nel sito di Gadachrili Gora, vicino Tbilisi. Il paese ha dato i natali a Iosif Stalin, il cui museo natale a Gori resta oggetto di controversie storiografiche per il modo in cui presenta la sua figura.

Il ponte della Pace di Tbilisi, inaugurato nel 2010 su progetto dell'architetto italiano Michele De Lucchi, è diventato uno dei simboli architettonici contemporanei della capitale insieme alla stravagante Casa della Giustizia a forma di funghi vetrati. La Georgia è uno dei pochi paesi al mondo dove convivono climi che vanno dalle nevi perenni del Caucaso alle coltivazioni subtropicali di tè e mandarini, nel raggio di poche ore di viaggio.

Le torri difensive medievali di Svaneti, alcune alte fino a 25 metri e risalenti al IX secolo, furono costruite dalle famiglie locali come rifugio dalle incursioni e dalle faide di sangue, e la regione, isolata dal resto del paese per gran parte dell'anno prima della costruzione di strade moderne, ha conservato tradizioni e un dialetto quasi incomprensibile al resto della Georgia.

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Georgia.
Foto di Ekkatterrinna (CC BY-SA 4.0) su Unsplash

Scene di vita quotidiana e dettagli culturali di Georgia.

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